Arriva il Labirinto di Arianna in Italia, pronto a lasciare senza fiato tutti i visitatori

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Non serve andare a Creta per un tuffo nella mitologia greca: arriva il Labirinto di Arianna in Italia pronto a lasciare senza fiato tutti i visitatori in una location meravigliosa e un museo a cielo aperto.

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Ph credits Marcello Di Fiore, Wikimedia Commons

Una delle particolarità dell’Italia è la sua caratteristica di diventare con immensa facilità un museo a cielo aperto. Non servono grandi gallerie d’arte o palazzi signorili per contenere le bellezze architettoniche, pittoriche e storiche: basta un luogo suggestivo e tutto diventa magico.

Proprio per questo il Bel Paese è amatissimo dai turisti di tutto il mondo, con un’offerta turistica e culturale sempre diversa e in espansione. Tra i luoghi più belli da visitare con una grande storia da raccontare figura Fiumara d’Arte, uno splendido complesso di installazioni artistiche in Sicilia, dove è presente l’unica riproduzione del Labirinto di Arianna in Italia. Scopriamone insieme tutti i dettagli per una visita approfondita.

Alla scoperta della Fiumara d’Arte con il Labirinto di Arianna in Italia

Lo splendido progetto di Fiumara d’Arte prende il via dall’idea di dar vita al parco scultoreo più grande d’Europa, che si possa fondere al meglio con l’arte e gli splendidi paesaggi della Sicilia. L‘artista Antonio Presti ha così creato l’omonima associazione con l’intento far trionfare l’arte in tutte le sue forme, strumento per trasmettere un messaggio di “devozione alla bellezza”.

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Ecco che a pochi passi da Messina e Cefalù, nell’incantevole cittadina di Reitano nascono delle istallazioni a cielo aperto, che si fondono perfettamente con le costruzioni esistenti, con il cielo e il mare della Sicilia. Tra le più suggestive spicca il Labirinto di Arianna, chiaro riferimento alla mitologia greca, unica riproduzione della sua complessità disponibile in Italia.

La storia del Labirinto di Arianna e la sua riproduzione

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Ph credits Davide Mauro, Wikimedia Commons

L’opera d’arte inserita nella splendida Fiumara d’Arte in Sicilia a due passi dalle bellezze di Cefalù, è liberamente ispirata al noto mito del labirinto progettato da Dedalo su commissione del re Minosse in Grecia, nel Palazzo di Chiosso, per rinchiudervi il Minotauro.

Lo stesso fu poi ucciso da Teseo con l’aiuto di Arianna e del suo filo, rendendo la leggenda ancor più entusiasmante. Tantissimi artisti e architetti riproposero la pianta di quel labirinto, composto da strette spirali: tra questi anche lo scultore Italo Lanfredini che insieme all’estro di Antonio Presti, diede vita alla splendida istallazione in rosso mattone.

Un colpo d’occhio davvero eccezionale che fa contrasto con il verde della rigogliosa vegetazione e l’azzurro del cielo, con la possibilità di percorrerlo dall’alto, riprendendo l’idea di quello cretese con un unico percorso, dall’ingresso al centro e ritorno, senza vicoli ciechi. Un doppio significato che si cela anche nella volontà del creatore: il labirinto in questo caso rappresenta in questo caso il ventre di Madre Terra, un percorso di ricerca di se stessi e conseguente rinascita.

Le altre opere della Fiumara d’Arte in Sicilia

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Ph credits Marcello Di Fiore, Wikimedia Commons

Non solo il Labirinto di Arianna: all’interno della Fiumara d’Arte vi sono altre splendide opere da vivere, con una sorta di grande museo a cielo aperto. Il punto di partenza di questo enorme parco d’arte, il più grande d’Europa, è l’Art Hotel Atelier sul Mare, una struttura-museo a Castel di Tusa, con circa venti stanze realizzate da artisti di fama internazionale quali Mario Ceroli, Maria Lai e Fabrizio Plessi.

Da una di queste si può scorgere un’altra installazione: si tratta de “La Finestra sul Mare”, un rettangolo azzurro tra cielo e acqua che si interseca con la reale finestra della stanza, che crea un gioco di proporzioni e prospettive davvero particolare.

Ancora, figura “Energia Mediterranea” di Antonio Di Palma, una grandissima curva in calcestruzzo azzurro che riproduce la forma di un’onda, posta su un’altura a Motta d’Affermo e anche in questo caso totalmente calpestabile. Molto suggestivo anche 38° Parallelo-Piramide dello scultore  Mauro Staccioli a Motta d’Affermo, di fronte agli scavi dell’antica città di Haleesa che rappresenta un tetraedro le cui coordinate geografiche coincidono con il 38° parallelo, dove si svolge il rito della luce ogni anno per il solstizio d’estate.

Fiumara d’Arte con il Labirinto di Arianna in Italia: immagini e foto