Attesa finalmente finita! Torna visitabile la Tomba di Agrippina: scopri dove
Attesa durata anni! Il complesso definito come la Tomba di Agrippina Minore, la madre dell’imperatore Nerone sta per ripartire. La conclusione dei lavori già permetterà quest’estate 2026 di scoprire questo pezzo d’archeologia ricercatissimo dai viaggiatori del Grand Tour. A Bacoli, sul litorale flegreo una nuova tappa d’arte della Campania Felix!

Bacoli, il borgo campano fuori dall’overtourism

Il Belpaese è la Mecca del Grand Tour! Un viaggio in Italia permette di trovare opere e monumenti che parlano delle epopee passate. Una full immersion che trasporta soprattutto i visitatori d’oltralpe e dal Nuovo Mondo alla ricerca di bellezze dal diretto contatto con l’Antico. Una soluzione che premia soprattutto la Campania Felix con Pompei, Ercolano, Stabiae e altre destinazione dove vivere una full immersion tra villae, domus e suburrae della romanità.
Meno inflazionate dal circuito turistico si trovano località a vocazione archeologica lungo quella che è l’area del litorale flegreo, in direzione Volturno. Qui infatti sita quello che è il borgo di Bacoli, una perla dell’entroterra campano a due passi da Pozzuoli. Le sue spiagge e il lungomare, disegnano un panorama costiero sul golfo del Volturno davvero incantevole.
La destinazione perfetta per una vacanza balneare con lidi come Miseno e Miniscola, si arricchisce dal fascino della latinità. La cittadella flegrea conserva siti come la cisterna Piscina Mirabilis, il Parco Sommerso e le terme di Baia per citarne alcuni. Immancabile per la vostra vacanza anche una sosta nell’enogastronomia locale con frutti di mare, vongole e cozze da accompagnare con spaghettone di Gragnano DOP e un calice di Fiano IGP.
Torna alla luce la Tomba di Agrippina: riapertura prevista in estate!

Bacoli e le sue bellezze ritornano a splendere! Dopo i rinvenimenti tra la seconda metà dell’anno scorso e quelli di inizio 2026 dovuti a fenomeno del bradisismo collegato all’area flegrea, un nuovo pezzo del passato romano e latino torna alla luce. Una nuova tappa da mettere nella vostra tabella di marcia per un’escursione autentica nel mondo targato SPQR.
Il Parco archeologico dei Campi Flegrei ha infatti annunciato la fine dei lavori e degli interventi di recupero per la conservazione del monumento noto come la Tomba di Agrippina Minore, la madre del folle imperatore Nerone. Una notizia che ha lasciato già presagire la prossima riapertura già quest’estate. Un’attesa durata decenni. Il sito infatti è pienamente visibile dall’esterno, sporgente sul mare di Bacoli.
Un luogo dal fascino millenario ma non un mausoleo! Questo rudere monumentale è infatti un teatro-ninfeo innalzato a devozione di Agrippina da parte del figlio, di cui si possono vedere scorci, passaggi e gradinate. Gli studi hanno precisato che faceva parte di un complesso di una villa marittima ricco di stanze, giardini e spazi affacciati sul litorale.
Secondo le ultime news, il sito ritrovato dovrebbe entrare in quello che è il circuito del Parco Archeologico dei Campi Flegrei. Pertanto la Tomba di Agrippina dovrebbe presto essere restituita alla visita del pubblico, aggiungendo un nuovo ed importante tassello all’ offerta dell’ente archeologico flegreo già questa estate. Seguiranno aggiornamenti.
Info utili

Bacoli e l’area flegrea è facilmente raggiungibile da Napoli tramite auto, treno ed autobus. Per coloro che scelgono l’auto, prendere la tangenziale in direzione Pozzuoli, uscire a Via Campana o Pozzuoli, attraversare Pozzuoli e proseguire sulla SP2 fino a Bacoli.
Il borgo è raggiungibile con le linee dell’EAV autobus, oppure con i mezzi della Cumana dalla stazione Montesanto di Napoli.