Il lago più sorprendente del Lazio è nascosto tra le montagne (ed è spettacolare)

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Tra le montagne boscose e i piccoli borghi del Cicolano si estende uno dei laghi più sorprendenti del Lazio. Tra acque limpide e natura, questo luogo sta diventando una meta ideale per una gita fuori porta di primavera.

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Lago del Salto Lazio
Photo by Alessandro Blasi – Wikimedia Commons

Stiamo parlando del Lago del Salto, immerso tra i rilievi dell’Appennino centrale, in provincia di Rieti. Si tratta del più grande lago artificiale del Lazio, formato nel 1940 con la costruzione della diga che sbarrò il corso del fiume Salto, dando origine a uno specchio d’acqua lungo circa 10 chilometri e situato a oltre 500 metri di altitudine.

Il lago occupa parte della valle del Salto nel territorio del Cicolano, un’area ancora poco conosciuta dal grande turismo ma caratterizzata da una rigogliosa natura e da piccoli borghi storici. Le sue sponde, molto frastagliate e ricche di insenature, ricordano per certi versi i grandi fiordi nordici. Un paesaggio insolito per il Lazio, con pendii ricoperti da foreste e scorci panoramici che cambiano continuamente lungo le rive del lago.

Lago del Salto: un grande specchio d’acqua tra natura e storia

Salto Lazio
Photo by Marica Massaro – Wikimedia Commons

Il Lago del Salto nasce come struttura idroelettrica. La diga, alta 90 metri, fu costruita per produrre energia e alimentare l’industria siderurgica italiana nella metà del Novecento. La creazione dell’invaso comportò la sommersione della profonda valle del Salto e la ricostruzione di alcuni paesi sulle nuove sponde del lago.

Oggi questo spettacolare bacino artificiale è diventato una meta turistica e per il tempo libero, soprattutto durante in primavera ed estate. Le sue acque limpide e le numerose baie naturali attirano gli appassionati di sport acquatici e di pesca ma anche chi è alla ricerca di relax immersi nel verde della natura. Alcune spiagge attrezzate, soprattutto nelle località di Fiumata e Borgo San Pietro, dispongono di noleggio di pedalò, canoe e altre attrezzature per vivere il lago direttamente sull’acqua.

Una gita fuori porta tra sport e borghi

Fiumata
Photo by Simone Deb – Wikimedia Commons

Il Lago del Salto è anche un punto di riferimento per chi ama praticare attività all’aria aperta. Negli ultimi anni, il bacino è diventato un luogo molto apprezzato per il wakeboard, disciplina sportiva simile al surf che si pratica trainati da una barca. Qui si sono svolte anche competizioni nazionali e internazionali dedicate a questo sport. Oltre agli sport acquatici, la zona del Lago del Salto è ideale per escursioni lungo i sentieri panoramici. Un percorso di circa 57 chilometri consente di percorrere l’intero perimetro del lago attraversando paesaggi molto diversi tra loro: boschi di querce e castagni, piccoli borghi arroccati e punti panoramici che si affacciano sulle acque blu. Da vedere negli immediati dintorni:

  • Borgo San Pietro: è il principale centro abitato affacciato sul lago e punto di partenza per le escursioni e gli sport acquatici;
  • Fiumata: è una delle località balneari più frequentate della zona, con spiagge attrezzate e servizi;
  • Petrella Salto: piccolo borgo medievale affacciato sulla valle del Salto, caratterizzato da un centro storico con vicoli in pietra;
  • Marcetelli: il borgo più piccolo dell’entroterra laziale;
  • Monte Navegna: rilievo dell’Appennino laziale che offre sentieri e panorami spettacolari sul lago e sulla valle del Turano;
  • Lago del Turano: altro grande bacino artificiale poco distante, collegato al Lago del Salto da una galleria idroelettrica sotterranea lunga circa 9 chilometri;
  • Rieti: città storica del Lazio centrale con il suo centro medievale e importanti monumenti religiosi.

Questo lago tra i monti del Lazio sembra un fiordo nordico ed è perfetto per una gita fuori porta di primavera foto e immagini