Basta imbarcazioni ai Faraglioni di Capri: blocco dal 2026

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 5 minuti

Basta imbarcazioni ai Faraglioni di Capri dal 2026: nell’area dal prossimo anno potranno accedere solamente nuotatori e barche a remi. La misura, presa per contrastare l’overtourism e salvaguardare l’ambiente naturale, è un ulteriore passo verso la costruzione del Parco Marino Protetto Isola di Capri.

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Faraglioni, Di Capri
Photo by babusz – Pixabay

Il tema dell’overtourism nelle località ad alta affluenza turistica torna ancora a far parlare di sé, e lo fa con un divieto che cambierà per sempre l’esperienza di visita in uno dei posti più belli della nostra Penisola: i Faraglioni di Capri.

La decisione, arrivata dopo un tavolo tecnico tra il Comune di Capri e il Ministero dell’Ambiente, getta le basi per l’istituzione del già preannunciato Parco Marino Protetto dell’Isola di Capri.

Dal 2026, stando al provvedimento, non sarà più possibile inchinarsi a bordo di mezzi a motore davanti ai Faraglioni di Capri. Si tratta della fine di una tradizione turistica, che sicuramente non piacerà ai visitatori, ma che, d’altro canto, permetterà di salvaguardare l’ambiente naturale in cui si trovano i Faraglioni, e contrastare il sovraffollamento che la zona vive soprattutto nei mesi estivi.

Basta imbarcazioni ai Faraglioni di Capri

Faraglioni, Di Capri
Photo by dasaias – Pixabay

I Faraglioni di Capri sono una delle destinazioni più gettonate d’Italia, nonché unico habitat della famosa lucertola azzurra. Si tratta di tre formazioni rocciose che si trovano a sud-est di Capri, e sono note con i nomi di:

  • il Faraglione di Terra (unito alla terraferma);
  • il Faraglione di Mezzo;
  • il Faraglione di Fuori.

I Faraglioni di Capri rappresentano una meta turistica unica, iconica e romantica, e proprio per questo la decisione di dire basta alle imbarcazioni a motore nella loro area pare estrema. E’ però anche necessaria, soprattutto dal punto di vista della salvaguardia dell’ambiente marino in cui essi si trovano.

A partire dall’anno prossimo, infatti, saranno ammessi nell’area dei Faraglioni solamente i nuotatori e le piccole imbarcazioni a remi, eliminando per sempre il flusso continuo di barche private e turistiche che, soprattutto durante i mesi estivi, stanno rendendo impraticabile la zona e stanno danneggiando il contesto naturalistico.

Il provvedimento prevede inoltre l’inserimento dei Faraglioni di Capri all’interno delle zone marine protette, proprio per tutelare l’equilibrio ambientale e proteggere la zona dall’impatto del turismo di massa. A prendere questa decisione è stato il Comune di Capri con il supporto del Ministero dell’Ambiente, gettando di fatto le basi per quello che potrebbe diventare il Parco Marino Protetto dell’Isola di Capri. Grazie alla modifica della legge 979 del 1982, l’area dei Faraglioni potrebbe rientrare, quindi, tra le riserve marine italiane e accedere a fondi dedicati per tutelare l’habitat marino.

La tradizione dell’inchino si ferma per sempre

Faraglioni, Di Capri
Photo by DEZALB – Pixabay

Con lo stop alla circolazione di motoscafi e barche a motore intorno ai Faraglioni, terminerà anche la tradizione dell’inchino ai Faraglioni, gesto gettonatissimo sia dai turisti che dalle coppie che visitano l’area. La sfida, dopo questa decisione, sarà, come sottolinea Lorenzo Coppola (presidente di Federalberghi Isola di Capri):

“trovare un equilibrio fra la tutela ambientale che deve essere al primo posto in un’ottica di sviluppo turistico sostenibile e un’importante imprenditoria che si è sviluppata nell’opera di valorizzare le bellezze che l’isola offre”.

Il nuovo provvedimento è atteso entro il 2026, e permetterebbe di contenere l’impatto turistico in un contesto molto vulnerabile e a rischio. Gli operatori però, si preoccupano per le possibili ripercussioni di una decisione del genere sull’economia locale.

I Faraglioni di Capri sono uno dei panorami più belli d’Italia, e passare una vacanza qui è un’esperienza di lusso che in molti sognano di fare. Tutelare l’ambiente è fondamentale per permettere che tutto questo continui.

Basta imbarcazioni ai Faraglioni di Capri dal 2026: foto e immagini