Cantine d’Italia 2026 GoWine: le mete top per l’enoturismo

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La guida dedicata all’enoturismo timbrata “GoWine” anche per quest’anno ha accuratamente selezionato le migliori Cantine d’Italia. Scopriamo allora quali sono i migliori posti in ci recarsi per gustare un buon vino nel 2026. 

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Vino
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GoWine viene fondata ad Alba, in Piemonte nel 2001 e con la sua frase manifesto “Per coloro che ritengono che il vino valga un viaggio” mette subito in chiaro un progetto culturale ben definito: quello di raccontare e diffondere consapevolezza nel vino di qualità e di valorizzare l’identità di territori scelti tramite i loro vitigni autoctoni con la loro celebre rassegna “Autoctoni si nasce!“.

Il progetto di GoWine viene messo in atto con tanti eventi, degustazioni e corsi tematici che sono spesso itineranti nelle sue 15 sedi sparse in tutta Italia. A figurare però tra gli eventi più attesi, c’è la celebre guida “Guida Cantine d’Italia 2026 – Guida per l’Enoturista” che suggerisce al lettore i luoghi migliori per pote gustare del vino di eccelsa qualità.

Quanto il vino vale il viaggio

Vino
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I criteri di valutazione per l’assegnazione del riconoscimento e l’inserimento in guida sono tre: il Sito, cioè il luogo dove si trova la cantina; la sua Architettura e la quantità di vigneti che possiede; l’Accoglienza, quindi come si pone la cantina verso il pubblico, se possiede un agriturismo, B&B, ristorazione o attività culturali parallele ed infine, come terza caratteristica c’è ovviamente il Vino, valutando la qualità produttiva nel tempo e l’eccellenza di alcune etichette.

Cantine d’Italia 2026 presenta 911 cantine selezionate, con 270Impronte Go Wine” per l’eccellenza nell’enoturismo, oltre che 5.180 vini segnalati e circa 1.650 indirizzi utili per mangiare e dormire nei territori del vino.

La Guida Cantine d’Italia del 2026

Cantina, Vitricola
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Sono solo 25 le Cantine che per quest’anno hanno raggiunto il vertice delle Tre Impronte Go Wine, cioè dei tre severissimi criteri di valutazione.

Tra questi nuovi ingressi, ne figurano alcuni di rilievo, quali: Cà Rugate e Masi (Veneto), La Raia (Piemonte) ed Argiolas (Sardegna). Invece, tra le conferme è possibile trovare delle realtà storiche e prestigiose, per citarne alcune troviamo: Bellavista, Ca’ del Bosco, Castello di Fonterutoli.

Per scoprire la guida completa, sarà necessario acquistare il volume presso il loro sito ufficiale al costo di 17,10 euro.

GoWine 2026: i premi speciali

Vino
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Come ogni anno però, oltre che i canonici riconoscimenti in guida sono stati assegnati 9 premi speciali per il livello di eccellenza in determinati ambiti. Quest’ultimi hanno come scopo primario quello di incentivare tramite investimenti, visioni ed altro ancora, alcune delle cantine d’eccellenza nell’ambito dell’enoturismo. Di seguito tutti i premi:

  • Premio “Alto Confort” per l’ospitalità aziendale dell’anno, Masseria Celentano Longo Alberto (San Severo, Puglia);
  • Premio “Cantine Golose” per la Tavola aziendale dell’anno, Ristorante Tenuta San Michele e Palazzo Scammacca, Murgo (Santa Venerina, Sicilia);
  • Premio “Cantine Meravigliose” per l’EnoArchitettura dell’anno, Cantina Tramin (Termeno, Alto Adige);
  • Premio “Enocultura” Paolo e Noemia d’Amico (Castiglione in Teverina, Lazio);
  • Premio “Autoctono si nasce” Boca, Le Piane (Boca, Piemonte);
  • Premio “Buono…non lo conoscevo!” Ravenna Igt Famoso Vip, La Sabbiona (Faenza, Emilia Romagna);
  • Premio “Vini Storici d’Italia” Verona Igt Rosso Campofiorin, Masi (Sant’Ambrogio di Valpolicella, Veneto);
  • Premio “Gioacchino La Franca” riconoscimento della Community dei soci Go Wine per l’esperienza in cantina dell’anno, Cantine Belisario (Matelica, Marche);
  • Premio “La vigna da camminare” Vigna-Museo Memorie di Vite, Quartomoro (Marrubiu, Sardegna).

Cantine d’Italia 2026 GoWine: foto e immagini