Il borgo di San Leo nasconde qualcosa di unico: scopri perché tutti vanno
Il borgo romagnolo a metà tra Italia e San Marino. Un posto unico del Montefeltro, sospeso tra nuvole, bellezze e nuvole. San Leo è uno scorcio panoramico dove il vostro soggiorno si tinge di arte, storie ed enogastronomia.
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Borgo, il turismo made in Italy
Viaggiare e riscoprire lo stivale sta regalando nuovi itinerari e destinazioni ai viaggiatori che scelgono l’Italia. Una garanzia che dalle stime ISTAT ha portato l’avvento di nuove possibilità da cogliere al volo per fare le valigie.
I turisti nostrani nel preferire un pernottamento breve o un week end optano per forme esperienziali e di prossimità. Una soluzione che trova perfetto cesello nel borgo dove arte, storia e sapori del riconoscimento d’eccellenza IGP, DOP e UNESCO.
Fresca di riconoscimento IGP l’Emilia il versante romagnolo è il simbolo della qualità Made in Italy nel settore turistico italiano.
Un fattore che gli utenti potranno ritrovare a San Leo, scorcio sospeso tra monti e nuvole che conserva le bellezze e le prelibatezze di questo territorio.
San Leo, una veduta tra Montefeltro e San Marino

San Leo è un borgo dalle mille sfaccettature ed emozioni. Un posto dove la storia e il mito si muovo sulla stessa linea d’onda guidandovi in tappe sensazionali.
Arroccato tra le vette della Val Marecchia, San Leo è stato inserito nel palmares dei “Borghi più Belli d’Italia”. A salutare il vostro arrivo sarà la Rocca turrita dalla cima dello sperone. Una cartolina da cui godere la vista panoramica sulla vallata e sull’Adriatico, durante una passeggiata nel verde.
Un luogo che ha ospitato tra le sue mura alcuni dei più importanti personaggi dell’età di Mezzo. Su tutti San Francesco d’Assisi e Dante Alighieri.
Il centro storico perfettamente conservato è un itinerario fatto di incantevoli esempi d‘architettura romanica, affiancati da palazzi e ville rinascimentali.
San Borgo sulla tavola

I buongustai lo sanno! Visitare un borgo significa degustare le specialità e i prodotti che quel pezzo nostrano nasconde. San Leo mantiene quei sapori che solo l’entroterra enogastronomico romagnolo riesce a regalare.
Oltre alla canonica piadina, il sito offre una scorpacciata di piatti che faranno venire l’acquolina anche ai palati più raffinati. Il menù della cucina locale risente del carattere rustico e contadino.
Predomina sulla tavola del borgo la selezione di carni, in primo luogo bianche. Rappresentanti dell’arte culinaria locale sono il coniglio al finocchio selvatico e il grignone, particolare suino di queste parti ottimo alla brace.
Immancabili per gli amanti della pasta all’uovo le pappardelle al ragù di cinghiale secondo la ricetta emiliana. Se invece volete restare sulla tavola del borgo, prendete gli gnocchi ripieni di ricotta.
Infine, per chiudere con dolcezza non tralasciate il pane di San Leo, ottimo dessert da regalare o portare a casa vostra.
Info utili

Il boro di San Leo sita nella provincia di Rimini, pertanto si consiglia di tenere come principale destinazione il casello di Rimini. Da qui proseguire sulla statale 258 verso Arezzo.
Ci sono autobus diretti da Rimini a San Leo, con corse giornaliere che fermano a Pietracuta, poco lontano dal borgo.