Il Cammino degli Aurunci: escursioni tra paesaggi, arte e borghi

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Il cammino tra le frontiere del passato si nasconde tra i Monti Aurunci, una soluzione per il vostro soggiorno “lento”. Un itinerario che dallo Stato dei Papi arriva alle terre dei Borboni passando tra monasteri, natura e altre bellezze disseminate per oltre 100 km di sentieri.

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Tra le terre dei Papi e dei Borboni

Le nuove tendenze del turismo rendono il nostro paese interamente una destinazione. La forza attrattiva del Belpaese è certificata dai numeri delle grandi città d’arte e dalle mete enogastronomiche. Un punto ulteriore sono i borghi e le tappe che ne fanno una gioia per il turismo lento e sostenibile. 

Una soluzione quest’ultima che porta a ritrovare quegli antichi percorsi un tempo vissuti solo da pellegrini e briganti. Infatti una spinta crescente fa osservare come sempre più numerosi sono gli utenti che decidono di virare zaino in spalla, a piedi o in bici tra le vette e le terre dimenticate e i suoi sperduti tesori.

Tantissime sono le località e le attrazioni disseminate attorno alla medievale Via Francigena, portando tra le città mercantili della Vecchia Europa come Anversa e l’imperiale Città di Costanza. Eppure le offerte del turismo lento a casa nostra non si esauriscono qui!

Un territorio di confine disteso tra il Lazio dei Papi e la Campania dei Borboni vi porterà a sognare ad occhi aperti tra l’incanto della natura, bellezze d’arte e storia e imbattibili sapori.

Il cammino tra i sentieri degli Aurunci

Gaeta
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Nella distesa verde e rocciosa che unisce il basso Lazio e l’estrema Campania Felix, i nostri viaggiatori potranno vivere in modo immersivo un itinerario tra i sentieri e i passi della frontiera tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie.

Il Cammino degli Aurunci vi accoglierà con una scenografia panoramica dove la natura silenziosa è disegnata dai Monti Aurunci e da rocche, monasteri, torrette e mura insieme al sapore mediterraneo della vite e dell’ulivo.

Cinque giorni che porteranno gli ospiti tra rifugi, conventi, romitaggio e meraviglie lasciate da flora e fauna!

Partendo dal Lazio, prima località sarà il Castello di Minturno e le chiese paleocristiane per poi spostarsi in direzione di Scauri dove la storia e la leggenda si incrociano con i ruderi di Villa di Mamurra e la stregonesca Grotta delle Janare. 

Arrivando a Formia, tappa obbligatoria sarà il borgo di Acquaviva, dove abbracciare la rigogliosa natura del Parco degli Aurunci alla scoperta di panorami incantevoli, antiche tradizioni e prodotti tipici del territorio.

Il terzo giorno giunti nella località di Madonna della Civita, a due passi da Gaeta sarete rapiti dal fascino panoramico delle alture della Valle di Sciro e dal passo delle “vie della neve”, dove si estraeva il ghiaccio per la prima produzione del gelato.

Seguiranno nel giorno successivo la Foresta di Sant’Arcangelo e i ruderi di San Vennitto e del Fortino di Sant’Andrea, prima di accompagnarvi verso la monumentale Via Appia. Qui a salutarvi nell’ultimo giorno sarà il Golfo di Gaeta e la magnificenza che ancora si respira in questo spaccato del centro sud.

Info utili

Il cammino degli Aurunci è organizzato dall’Ass. Maremoto. Pertanto partendo dalle destinazioni di Gaeta e Minturno è possibile effettuare l’itinerario anche in modo autonomo. Si rammenta che le destinazioni di Gaeta e Minturno sono raggiungibili in auto e con la rete ferroviaria.

Il Cammino degli Aurunci: foto e immagini