Il cammino di San FIlippo Neri: una passeggiata tra eremi, verde e colline tra Campania e Lazio
Un itinerario che unisce tra i paesaggi meravigliosi, squarci di storia e cultura che ne fanno un belvedere tra il Tirreno, Montecassino e la Montagna Spaccata. Una passeggiata tra eremi, verde e colline tra Campania e Lazio.
Tra Campania e Lazio
Il piacere del viaggio spesso è nel viaggio stesso. Una delle modalità per verificare questa esperienza è nella scelta per i nostri viaggiatori di un itinerario, tra trekking e scalate, soste e visite.
Guidandovi nel lato inesplorato più autentico per conoscere e vivere le emozioni dei luoghi, ai nostri novelli Marco Polo possiamo consigliare quella zona che si staglia tra Lazio e Campania.
Laddove prima, i nostri avi latini andavano in villa, seguito poi dai monaci per pregare e lavorare, troviamo uno spaccato del Belpaese è ricchissimo. Tre punti fanno da padrone come variegata cultura, verde collinare e panoramico e straordinaria enogastronomia.
Dalle casertane Sessa Aurunca e Cellole, fino alle ciociare Formia e Gaeta, i nostri viaggiatori avranno le tappe che vi faranno muovere la bussola.
Tra queste destinazioni, abbiamo un percorso che ringalluzzisce l’occhio, il passo e la panza dell’ospite nella zona tra La Terra dei Papi e dei Latini e la Felix Campania.
Il cammino di San Filippo Neri
Dopo aver taciuto per tanto tempo, ritrova il suo splendore arcaico e medievale, Il cammino di San Filippo Neri. Stiano parlando di uno degli itinerari dei pellegrini più gettonato per la spiritualità e il folclore. Un viaggio che si rivela uno spaccato tra le meraviglie nascoste tra le terre di Lazio e Campania.
I nostri viaggiatori si imbatteranno tra boschi, foreste, eremi e chiese, fintanto a panorami incantati dal corso del fiume Garigliano vi porterà fino alle rive del mar Tirreno.
Start sarà l’Abbazia di Montecassino e la benedettina “hora et labora”. Qui, fulcro del monachesimo il santo gesuita intraprese un percorso che trovò capolinea nella zona della Montagna Spaccata di Gaeta il Crocifisso del Rifugio.
Dall’Abbazia di Montecassino, i nostri avanzeranno nei piccoli centri di Sant’Ambrogio e Sant’Angelo, guidati dalle lapidi che rievocano il viaggio del santo e le drammatiche vicende della Seconda Guerra Mondiale.
Questi luoghi dal corso del Gari vi porteranno a costeggiare il Garigliano. Le mete che avanzeranno, come i siti da visitare sono innumerevoli. Tra questi si segnalano il Bosco D’Olmi e le valli di Pollica e di Fraile, bellezze naturali della campagna basso-laziale e l’Eremo di San Michele Arcangelo.
A culmine del vostro itinerario, prima di giungere a destinazione, presso il Santuario della Vergine della Montagna Spaccata di Gaeta, v abbraccerà la deliziosa spiaggia di Serapo.
Info utili
Il cammino di San Filippo Neri si staglia in un percorso della durata di 3 giorni. Cassino è raggiungibile con i mezzi delle FS. Dalla Stazione di Cassino sono disponibili autobus che vi condurranno all’Abbazia.
Per coloro che optano per l’auto, tramite l’A1 Na-Mi, virare in direzione Ro-Ce, per poi svoltare verso la superstrada Cassino-Formia. Proseguendo per 2 km, svoltare in direzione della superstrada Cassino-Sora-Avezzano/via Garigliano.

