Isole Eolie vacanza impressioni e consigli


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La vacanza dell’estate scorsa alle Eolie, meta scelta per il nostro Viaggio di Nozze, è stata indimenticabile e stupefacente.

Qui di seguito voglio dare qualche dritta utile a chi è intenzionato a visitare le isole Eolie, con un assaggio delle mie personali impressioni che questi magnifici luoghi hanno suscitato.


Clima isole Eolie informazioni

Il sole durante tutta l’estate, da fine Giugno ad inizio Settembre è cocente, africano, quasi (io son stata la prima settimana d’agosto!).

Credo, per questo, che il periodo per godersi a pieno le magie, i colori e i profumi di questo paradiso sia tra maggio – giugno, quando mi hanno raccontato che si può scorgere ovunque la bellezza della natura fiorita, oppure andare con l’avvicinarsi dell’autunno, tra settembre – ottobre, come fanno austriaci e tedeschi, amanti del trekking, della fatica, delle lunghe passeggiate e non della confusione.


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Piatto tipico isole Eolie

La cucina eoliana è buonissima e gustosa, i pomodorini hanno il sole dentro, i gusti preferiti da assaggiare sono quelli forti dei capperi, dei cucunci (fiore del cappero), della malvasia, della ricotta infornata, del pesce spada e del tonno fresco, oltre alle ottime granite e ai dolci a base di mandorla e malvasia.

Assolutamente voto: ottimo!

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Isole Eolie dove alloggiare

Noi abbiamo preso in affitto un appartamento a SALINA e questa si è rivelata un’ottima scelta; Salina è in primo luogo centrale, e permette bene i collegamenti con le altre isole, e poi è bella, verde, fiorita, tranquilla anche ad Agosto; c’è poca gente in giro sull’isola, sparsa sulle poche cale accessibili via terra; una sola strada, che non l’attraversa neanche tutta, ma arriva solo in alcuni punti;l’ideale è girarla in barca, circumnavigarla dall’esterno o anche partecipare alle escursioni organizzate dai locali, che ho trovato ben fatte e complete, almeno per un primo approccio.

Certo in un secondo momento, scelti luoghi e momenti, meglio fare tutto da soli.

A Salina ho amato fin da subito Santa Marina, bellissimo porticciolo la cui vista rimane impressa nella memoria, con la sua chiesa mediterranea e le sue case bianche addossate alla roccia; c’è verde tutt’intorno, sui due alti coni vulcanici che sovrastano l’isola; la vista del porticciolo, della baia, delle luci delle barche e del faro di Lingua, visibile dal terrazzo della nostra casa era tale da regalare la sera e la notte una pace senza uguali.

Le parti più belle dell’isole sono quelle che vanno da Santa Marina fino a Malfa, direzione Nord, per le viste mare e gli strapiombi, e poi ancora avanti, verso Pollara, dove c’è la spiaggia più bella delle isole Eolie, forse; un anfiteatro naturale di roccia dove il mare assume mille sfumature e dove i fondali sono ricchissimi; al tramonto la vista che si gode dal belvedere merita solo quella il viaggio. Le altre isole sono ognuna diversa dall’altra; le abbiamo viste tutte, eccetto VULCANO, ma siamo rimasti troppo poco per dire di conoscerle.

Quali sono le Isole Eolie?

PANAREA è molto graziosa e curata, con mille casine bianche e bouganville e oleandri ovunque, ma meno vera e selvaggia fra tutte.

La più turistica e modaiola, offre altresì scorci con isolotti e fondali indimenticabili, come il promontorio di Cala Junco.

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STROMBOLI ha spiagge nere, quasi da fine del mondo; anch’essa isolotta tranquilla e dormiente, è dominata dal vulcano centrale che le dà il nome, le cui eruzioni sono spettacolari la notte viste dal mare, quando tante barche in fila aspettano a motore spento in religioso silenzio che il vulcano emette le sue vampate rosse spettacolari, la sciara del fuoco.

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Sopra? Mai ho visto in vita mia tante miriadi di luminosissime stelle.

LIPARI è la più grande e popolosa delle Eolie, la sera è molto suggestiva la vista del paese che si popola di centinaia di turisti curiosi e la passeggiata per il centro è godibile.

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Di giorno sono belle le sue spiaggie bianche, raggiungibili solo via barca, in particolare quella del gabbiano, attorniata da tanti faraglioni e quella di pomice a Ponticello.

ALICUDI e FILICUDI infine le abbiamo viste insieme; sono le più selvagge e incontaminate e offrono degli spettacoli della natura unici,
grotte, anfratti, acque smeraldine, blu profondo, scogli, fondali da scoprire.

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Sono piccole, faticose da raggiungere, impervie, poche anime di pescatori le abitano, ad Alicudi ci sono solo mulattiere e non strade rotabili; sono isole dove cercare quiete e pace interiore, dove rimanere senza fretta, da vivere lentamente e con fatica, come è faticoso lo spostamento da un punto all’altro dell’isola.

Attorno vi abitano i delfini, meravigliose creature dell’acqua: noi siamo stati fortunati e li abbiamo avvistati più volte: loro dal loro canto hanno dato spettacolo di sé giocando col mare e col vento e seguendo la nostra imbarcazione per quasi due ore….

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VULCANO isola molto tranquilla nata dalla fusione di due vulcani.

In questa isola abbiamo ammirato le fumarole che sono getti di vapore che possono provenire sia dalla terra che dall’acqua.

Inoltre, sull’isola di Vulcano, ci siamo rilassati e rigenerati grazie alla presenza di fanghi sulfurei che hanno proprietà terapeutiche.

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SALINA è la seconda isola più gradi dell’arcipelago.

Qui abbiamo potuto ammirare degli scavi risalenti all’età del bronzo e abbiamo assaggiato ottimi capperi e un vino dal sapore dolce e spettacolare proveniente dai vigneti di questa zona.

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Porterò con me sempre questo ricordo legato ad una terra favolosa, la terra delle splendide Isole Eoliche.

Buon viaggio a tutti!

Galleria foto Isole Eolie

Commenti (1): Vedi tutto

  • LiberalVox - - Rispondi

    ISOLE EOLIE: tre euro e zero sicurezza a Vulcano!

    Amo la montagna. Tuttavia, almeno una volta all’anno, devo fare i conti con moglie e figli, i quali giustamente reclamano la vacanza al mare. Ciò naturalmente non mi dispiace, vuoi perché amo trascorrere il mio tempo libero con la famiglia, vuoi perché comunque anche il mare rappresenta un momento di svago e di contatto con la natura. Ovviamente, se possibile, cerco di evitare quelle località e quelle soluzioni per cui vacanza al mare è sinonimo di casa, spiaggia e asciugamano! Tanto per capirsi, ore ed ore spalmati come lucertole su un asciugamano ad arrostirsi sotto il sole …no, no, non fa per me… preferisco luoghi in cui oltre l’elemento acqua c’è la possibilità di fare qualche escursione e comunque di essere attivi, vivere e conoscere i luoghi del posto. Quest’anno, dopo varie opzioni, la scelta è caduta sulle isole Eolie (Vulcano, Stromboli, Salina, Lipari, Panarea, Alicudi e Filicudi), tutte quante di origine vulcanica, divenute grazie all’Unesco patrimonio dell’umanità. Ciò che più di ogni altra cosa mi ha spinto a scegliere questa località è stata, oltre la bellezza del mare, la presenza dei vulcani. Il mare come ho detto è spettacolare, i colori sono bellissimi, la natura strepitosa, ma ancora oggi mi chiedo perché ho dovuto pagare quei ‘3 euro di ticket’ a persona (siamo in quattro, totale 12euro) per scalare Vulcano! Vada per Stromboli, qui l’accesso è consentito solo a gruppi ben attrezzati, equipaggiati con apposito ‘kit’ e con ‘guida’ al seguito, ma per Vulcano quei tre euro a cosa sono serviti? A nulla! All’equivalente di ‘zero’! Una ‘tassa-capestro’, il ‘dazio’ di un pedaggio naturale per ricevere in cambio zero servizi, zero assistenza, zero sicurezza, zero manutenzione del territorio, zero indicazioni, insomma ‘zero assoluto’ in tutto e per tutto! Tanti ‘zero’ che, però, si trasformano in soldoni facili-facili e senza fatica – quella è tutta a ‘spese’ di chi compie la scalata – nelle tasche di assessori e consiglieri comunali. Evviva il federalismo demaniale! Adesso mi aspetto analogo ticket pure per… Terminillo!

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