Museo del Mare di Reggio Calabria: il progetto di Zaha Hadid

Autore:
Mauro Armadi
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L’archi-star di fama internazionale Zaha Hadid firma il progetto del Museo del Mare di Reggio Calabria, un’opera che risplenderà sul lungomare della città.

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museo del mare zaha hadid
Autore: Ivan Kurmyshov / Shutterstock

Negli scorsi giorni è stata posata ufficialmente la prima pietra di quello che sarà il Museo del Mare di Reggio Calabria, capoluogo dell’omonima regione nel sud Italia, punta dello stivale. Il progetto porta la firma di una delle architette più famose al mondo, Zaha Hadid, scomparsa il 31 marzo 2016, che aveva vinto il concorso internazionale per la progettazione del nuovo waterfront.

L’edificio dalle forme sinuose che si integrano nel paesaggio naturale della costa calabrese, rappresenta per tutta la città un simbolo, un punto di partenza da cui far crescere Reggio Calabria e il suo turismo.

In quest’opera c’è tutto il futuro della nostra Reggio, perché questo è davvero un investimento che contribuirà a cambiare il volto della nostra città.

Queste le parole del sindaco, Giuseppe Falcomatà, presente alla posa della prima pietra insieme all’architetto Filippo Innocenti dello Studio Hadid.

Le caratteristiche del Museo del Mare

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Autore: Pietro Morfea / Shutterstock

L’idea di ridisegnare il waterfront, il fronte mare, della città risale agli inizi del 2000, quando si voleva collegare tutto il principale litorale cittadino. La nuova struttura punta a diventare il simbolo di questo progetto, ma anche un’icona architettonica nel mondo, così da attrarre turisti e appassionati. La sua superficie totale coprirà oltre 24mila metri quadrati, con un’ampia passeggiata esterna sul mare di Reggio Calabria.

All’interno dell’edificio saranno accolti un acquario di 4500 metri quadri e spazi museali per circa 7000 mq. Inoltre il Museo del Mare sarà dotato di un moderno auditorium, in grado di adattarsi ad ogni esigenza, grazie a una struttura flessibile.

Il tutto sarà impreziosito da un ricco giardino esterno, dove a risplendere sarà la natura di queste zone mediterranee. Nei terreni saranno infatti piantumate oltre settanta specie di piante mediterranee, immergendo la struttura del Museo del Mare in una coltre di verde e di profumi.

Le dichiarazione ufficiali

In occasione della posa della prima pietra, sono molte le personalità che hanno espresso il proprio entusiasmo per questo progetto, che dovrebbe essere concluso entro il 2028.

L’architetto Innocenti, in rappresentanza dello studio di architetti, ha parlato di come il progetto negli anni si è dovuto adeguare alle nuove normative. Come accennato all’inizio il concorso è stato vinto nel 2009, con circa 15 anni di cambiamenti e modifiche da effettuare. Questa però è stata l’occasione per renderlo più maturo e più in linea con i moderni criteri ambientali.

Vito Barozzi, in quanto titolare dell’impresa incaricata di realizzare il progetto, ha sottolineato invece quanto l’opera sia importante per la città e per sé stessa. Come ogni opera di Hadid, il Museo del Mare rappresenterà un museo per sé stesso, attirando in viaggio in Calabria tantissime persone da tutto il mondo. Più nella pratica, Barozzi ha sottolineato come i cantieri siano già in opera, partendo da una prima fare di bonifica dell’aria, di demolizione e delimitazione della zona in cui sorgerà il museo.

Museo del Mare di Reggio Calabria: immagini e foto