Pompei, maxi scoperta riscrive ruolo delle donne nell’antica Roma
A Pompei è stata ritrovata una lapide funeraria con scanalature e rilievi che riscrivono il ruolo della donna e la ritualità della morte nell’Antica Roma. Un nuovo tassello che farà del Parco un sito evergreen per avventurarsi nella magia del passato.
Guarda il video

Emozioni da scavo

Pompei e il complesso di scavi archeologici costituiscono un fiore all’occhiello delle bellezze nostrane. Stiamo parlando di uno dei siti maggiormente visitati non solo in Italia, ma al mondo. Una tappa da vedere almeno una volta nella vita e che vanta tra i suoi visitatori Goethe, Stendhal, ma anche Picasso ed Andy Warhol.
Una destinazione che come testimoniano le ultime scoperte e ritrovamenti ha ancora tantissimo da dire e da mostrare. Se negli ultimi anni a fare emozionare gli scavi sono i pezzi del mondo quotidiano e dei complessi di ville, a queste si aggiungono novità sorprendenti.
Maxi scoperta sensazionale
E’ freschissima la notizia battuta dall’ente archeologico del Parco di Pompei sul ritrovamento di una lapide funebre di marmo , con rilievi davvero particolare. Quello che a prima acchito può sembrare una pietra, in verità ci riferisce nuove info sulla prassi funebre e sul ruolo della donna nella società dell’Antica Roma.
La lapide mostra precisamente le immagini di un uomo e di una donna, hanno dimensioni pressappoco reali, sono state trasferite presso le sale della Palestra Grande, adibita per i lavori di studio e restauro.
Il ritrovamento è stato possibile grazie al lavoro in connubio tra il project “Investigating the Archaeology of Death in Pompeii“, sviluppato dall’Università di València con il Parco archeologico di Pompei, sotto la direzione del prof. Llorenç Alapont. Fine ultimo è mettere una parola definitiva sulla prassi funeraria, la morte e la sua ritualità nel mondo romano.
La scoperta però ci dice molto di più, mettendo in discussione i canonici ruoli femminili di puella e matrona.
Essere donna nell’Antica Pompei

Una scoperta che casca a fagiolo con la prossima mostra, in arrivo il prossimo 16 aprile presso il Parco Archeologico di Pompei, “Essere donna nell’Antica Pompei” , in cui il tema in rosa verrà dipanato tra l’esposizioni di cimeli e reperti di oggetti del quotidiano e d’élite, passando dalla religione all’intimità in salsa esclusivamente femminile.
Insieme alla mostra, i visitatori potranno godere anche delle ultime scoperte riaffiorate presso il laboratorio della Grande Palestra, vivendo nel pieno la riscoperta dell’antico e dei suoi pezzi. Tra queste, anche la gigantesca lapide funebre, in cui il tema della morte, si tinge assolutamente di rosa.
Info utili
Il Parco Archeologico di Pompei è raggiungibile in auto Auto, tramite l’autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Pompei Ovest per poi seguire le indicazioni in direzione di Pompei Scavi.
Con il treno, tramite la linea Circumvesuviana Napoli-Sorrento, fermata Pompei Scavi. Dalle stazioni è facile arrivare a piedi agli scavi.
Si ricorda inoltre che presso gli Scavi di Pompei, dal prossimo 16 aprile sarà possibile visitare gli ultimi reperti rinvenuti presso la Palestra Grande del Parco, nel contesto della mostra “Essere donna nell’Antica Pompei”.