Tu le chiami fontanelle, ma a Roma sono conosciute come nasoni!
A casa tua si chiamano fontanelle, a Roma, invece, nasoni. Ma nello specifico, di cosa stiamo parlando? Lo scoprirai molto presto! Ti anticipiamo, però, una cosa molto importante: questa curiosità su Roma ti farà venir voglia di prenotare il primo treno disponibile verso la capitale!

Che dire su Roma? Si è già scritto e detto talmente tante cose che, penserai, si rischia di diventare anche ripetitivi. La verità, però, è che Roma è così grande e ricca di storia che non se ne parlerà mai abbastanza: un esempio fra tutti è proprio la curiosità sui nasoni.
Cosa sono? Monumenti? Chiese? Lo scopriamo assieme!
Roma, caput mundi
Roma è quella città che tutto il mondo ci invidia. Del resto, i nostri antichi amici latini la definirono “Roma, caput mundi“, ovvero, “capitale del mondo“. Un’espressione che voleva indicare l’immensa espansione dell’Impero Romano.
Del resto, si tratta di una città che ogni anno accoglie turisti da ogni parte del globo e li accompagna in quello che è un meraviglioso tour che spazia tra arte, architettura, cibo e musica. Insomma, alla nostra capitale non manca proprio nulla. Riesce, infatti, ad accontentare ogni singolo visitatore offrendogli, ad ogni angolo della città, tesori di inestimabile bellezza.
I segreti di Roma sono infiniti

Forse non lo sai ancora, ma a Roma, ogni vicolo, ogni strada e ogni scorcio ha la propria leggenda o curiosità. Una città infinita che non smette mai di sorprenderci.
Gli stessi romani continuano a scoprire viuzze e monumenti artistici di cui ancora non ne erano a conoscenza.
I nasoni a Roma: fontanelle storiche

Roma possiede tantissimi segreti e, scoprirli, potrebbe essere non solo divertente ma anche formativo. Noi, in questo articolo, te ne racconteremo uno davvero particolare, ovvero: le fontanelle, qui, si chiamano nasoni. E perché mai?
Da sempre, nel corso dei secoli, l’acqua è sempre stata il simbolo della prosperità. Del resto, grazie alla presenza di quest’ultima è stato possibile cambiare gli aspetti di molte vicissitudini della storia. Pensiamo banalmente all’agricoltura: quando un terreno è arido e secco, se sapientemente irrigato, può rifiorire. Dunque, il “potere dell’acqua” permette di cambiare le sorti di molte faccende.
E Roma, questo, lo sa perfettamente. Tra fontane e fontanelle se ne contano all’incirca 2.000: tutte sapientemente distribuite in gran parte della città. Non solo nel cuore di quest’ultima e quindi il centro storico, ma anche in periferia.
Ma perché a Roma si è scelto proprio il termine “nasone“? Sarà un caso? La risposta è molto semplice: il nome deriva proprio dalla bizzarra forma di queste fontanelle.
A Roma non solo piccole fontanelle e nasoni: i grandi monumenti ti aspettano

Ovviamente, a Roma non esistono solo le piccole fontanelle. Piuttosto, la città eterna è ricca di grandi fontane monumentali: un esempio fra tutti la Fontana di Trevi. Famosissima in tutto il mondo, questo enorme complesso di statue venne terminato e inaugurato nel 1762.
Nel prospetto si osservano due rilievi che alludono alla leggenda della sorgente e alla storia dell’acquedotto.
Ma i nostri segreti non finiscono qui: prima di ripartire lancia una monetina all’interno della fontana, rigorosamente con le spalle girate. Vedrai, questo semplice gesto ti porterà fortuna!
Lo sappiamo, ti abbiamo talmente convinto che la voglia di andare a Roma è praticamente inarrestabile! Allora fai una cosa, prepara una lista dei monumenti che vorresti vedere, così avrai modo di gestire al meglio la tua vacanza romana. Lo stesso The Guardian celebra le 8 bellezze meno conosciute di Roma! Tu, intanto, prendi spunto!