Turismo enogastronomico italiano 2024: le destinazioni top
A Parma è stato appena presentato il Rapporto sul Turismo enogastronomico italiano 2024, e il legame tra i viaggiatori e il cibo della nostra Penisola si conferma, ancora una volta, saldissimo. Ecco quali sono le 3 regioni italiane preferite dagli italiani in viaggio, e quanto questo tipo di turismo sta crescendo nel nostro territorio.
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Che in Italia si mangi bene non è certo una novità. Altrettanto noto è il rapporto tra le tradizioni culinarie antichissime delle nostre regioni, e il territorio dove ricette e piatti tipici sono nati. Proprio per questo, di anno in anno l’interesse dei viaggiatori verso il turismo enogastronomico, che racconta un territorio proprio attraverso i suoi cibi, sale a dismisura.
Pochi giorni fa, a Parma, è stato presentato il settimo Rapporto sul turismo enogastronomico italiano, e i risultati di questo report mostrano 3 regioni vincere sulle altre, e una passione smodata per la tradizione culinaria nostrana da parte dei viaggiatori.
Rispetto al 2023 infatti, i viaggiatori italiani che negli ultimi 3 anni hanno fatto almeno una vacanza enogastronomica sono passati dal 58% al 70%. Questo vuol dire che, al momento della scelta della meta italiana del proprio viaggio, in tantissimi hanno messo al primo posto l’esigenza di mangiare bene e di scoprire, attraverso il cibo, un pò della cultura del territorio visitato. Ad apprezzare la cucina italiana sono in particolare gli italiani stessi, che quando si tratta di scegliere una destinazione del gusto, per il 64% scelgono di rimanere nei confini nazionali.
Turismo enogastronomico italiano 2024

Il Rapporto sul turismo enogastronomico italiano, realizzato da Aite e ideato da Roberta Garibaldi, da sette anni indaga i gusti, le intenzioni e i trend turistici legati al mondo della tavola. Come ogni anno, anche quest’anno il rapporto evidenzia le oscillazioni percentuali, gli interessi degli italiani e le tendenze che pian piano prendono piede.
In particolare, tra i dati di quest’anno spiccano i numeri in salita delle ricerche sul web e del ruolo che giocano i social network. Infatti, da un lato si legge che rispetto al 2023, le ricerche online inglesi di cooking tourism sono aumentate del 250%, e che quelle che riguardano le migliori città gastronomiche nel mondo sono cresciute del 143%.
Dall’altro, TikTok e Instagram si riconfermano leader nell’influencer marketing legato ai piatti tipici delle varie regioni italiane. Moltissime persone, trainate dai food blogger, travel influencer e simili infatti, sempre più spesso inseriscono il cibo e l’esperienza enogastronomica nei propri viaggi. Questo è dimostrato dall’hashtag #food, che nel 2024 è apparso in circa 250 milioni di post su Instagram!
Le destinazioni top a tavola

In base ai dati raccolti dal Rapporto, la classifica del 2024 delle migliori destinazioni enogastronomiche italiane vede in vetta:
- la Toscana (regione top sia per i viaggi già fatti che per quelli da fare);
- l’Emilia-Romagna (regione top per i viaggi già fatti);
- la Puglia (regione top per i viaggi futuri).
Cambio di podio, quindi, rispetto all’edizione 2023. Chi viaggia, o vuole viaggiare in Italia, lo fa associando il nostro Paese principalmente al vino, in secondo luogo all’olio extravergine di oliva, e poi alla pizza, alla pasta e ai formaggi. Il turismo enogastronomico ha un peso di più di 40 miliardi di euro (dati 2023), sulla nostra economia e questi dati dimostrano quanto margine di crescita ci sia ancora all’orizzonte. Come già detto, che in Italia si mangi bene non è certo una novità, e lo dimostra anche il fatto che la cucina italiana è stata riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale Immateriale.