Una Boccata d’arte 2024 accompagna i turisti e i visitatori in un’estate tra i borghi più belli d’Italia
Una Boccata d’arte 2024 torna nella sua attuale edizione accompagnando fino a settembre i turisti e i visitatori in un’estate tra i borghi più belli d’Italia con le installazioni di grandi talenti under 35.
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Estate non è soltanto sinonimo di vacanza e relax ma anche di grandissimi eventi organizzati in giro per l’Italia. L’opportunità per approfondire le bellezze nostrane e scoprire nuovi luoghi, tra borghi incontaminati e splendide città è sempre dietro l’angolo ed è giusto approfittarne per un calendario di manifestazioni sempre in aggiornamento. Tra queste figura “Una Boccata d’arte 2024” che si svolge in tutta Italia coinvolgendo ben 20 artisti under 35 di altrettanti piccoli centri, rappresentando tutti i capoluoghi di provincia del nostro Paese. Scopriamo insieme di cosa si tratta e dove si svolge.
Al via “Una Boccata d’arte 2024” per un viaggio tra talento e bellezze italiane
“Una Boccata d’arte 2024” è un progetto artistico promosso annualmente dalla Fondazione Elpis che quest’estate festeggerà la sua quinta edizione in giro per l’Italia dal 22 giugno al 29 settembre, con una spettacolare e unica mostra diffusa in 20 piccoli centri. Ognuno rappresenta una diversa regione e un diverso artista, accomunati tutti dall’età: si tratta infatti di under 35, per la prima volta così giovani, proprio per celebrare il primo importante quinquennale. La grande protagonista sarà l’arte con pittura, scultura, installazioni uniche nel loro genere, laboratori e incontri speciali con i visitatori per un’estate davvero magica.

Le opere in giro per l’Italia
Sono tantissime le opere presenti per la manifestazione in giro per l’Italia. Tra queste il capolavoro molto amato dai visitatori “Campanacci del solstizio” dell’artista Virginia Russolo che ha preso ispirazione da un rito carnevalesco del borgo di Sedilo tra le bellezze della Sardegna. Ancora “La Camminata dei Corpi Salienti” di Beatrice Celli che forma un sentiero ispirato invece alle antiche vie del sale che collegavano il Mar Ligure e la Pianura Padana di passaggio nello splendido borgo piemontese di San Sebastiano Curone, dove appunto si trova l’opera collettiva. C’è chi ha persino chiesto la collaborazione degli abitanti di un intero paese: è Elena Rivoltini a Bassiano in provincia di Latina, che ha realizzato un vinile e un’installazione sonora con le voci del popolo, mentre a Sasso di Castalda in provincia di Potenza, Giulio Locatelli ha creato “Circo tessile”, un laboratorio di tessitura esteso a tutta la comunità.

Gli appuntamenti di luglio e agosto
la particolarità è che tutte le opere arricchiranno i borghi di appartenenza fino al 29 settembre, per tutta l’estate, rendendo ancor più bella e sorprendente l’offerta turistica in Italia, anche nelle zone meno conosciute. C’è una proposta che potrebbe renderle persino permanenti, per dei musei a cielo aperto, almeno per le 30 opere che non hanno problemi a integrarsi con l’ambiente circostante. Tra quelle che hanno già avuto l’ok per diventare monumenti a 360 gradi, figurano “Whalebone Arch”, una particolare scultura realizzata da Claudia Losi a Presicce-Acquarica in Puglia nell’edizione del 2020. Per quella del 2023 invece, Mohsen Baghernejad Moghanjooghi ha ceduto definitivamente le sue opere al borgo di Santa Severina in Calabria piantando altresì 1.900 alberi, uno per ogni abitante.