Vuoi scappare dal caos? Quattro posti in Campania ti lasceranno senza parole
Quattro luoghi incontaminati dove esplorare la natura, fare trekking o semplicemente staccare la spina. La Campania Felix è una delle migliori destinazioni per godere del verde e del relax: scopri dove!
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Slow tourism nostrano!

Il turismo nostrano ha tante facce. Nell’ultimo lustro il trend overtourism ha soffocato le grandi città d’arte e i borghi diventati tappe assodate. Fattore che ha dato il via a nuove risorse del comparto, capaci di tutelare il territorio e le comunità a 360 gradi.
Una svolta sostenibile che ha riportato alla valorizzazione di paeselli, cantucci ma non solo! Grande lavoro è stato attuato per risollevare cammini e sentieri che hanno allargato fino alla svolta lenta&green.
Soluzione vincente che ha riportato per tantissimi viaggiatori il carattere autentico del soggiorno e un contatto sincero con il territorio.
Insomma una nuova concezione, che pone la vacanza come esperienza. La bella stagione in arrivo diventa il miglior momento per mettersi in marcia zaino in spalla e ritrovare angoli naturalistici e bellezze paesaggistiche che sembravano dimenticate.
Tre mete campane da slow tourism

L’entroterra campano, tanto amato dagli antichi vi porta tra alcune delle migliori soluzioni per un soggiorno lento, immerso nella natura.
Qui infatti oltre alle bellezze dell’arte e allo straordinario patrimonio enogastronomico poco lontano da piccoli borghi e cittadine di provincia pezzi unici per una full immersion dal gusto wild.
Parco di Roccamonfina
Prima tappa da mettere in agenda, si trova nel Parco di Roccamonfina nei pressi della località di Conca dove si trovano le omonime Cascate. Una passeggiata che dalla natura arriva alla storia patria. Il fascino rupestre e verde del paesaggio si lega al mondo contadino come raccontano i Sentieri dei Mulini.
Cascate di Senerchia
Seconda meta da non perdere, è nell’area irpina con le Cascate di Senerchia. Site a ridosso dei Monti Picentini è il luogo perfetto per godersi del relax nella biodiversità. I percorsi e i pontili fanno da cornice alle cascate e alla folta vegetazione, ideale per trekking o stendere un telo. A rendere più emozionante l’itinerario saranno i sentieri ombrosi che daranno l’impressione di essere in una giungla selvaggia.

Parco Nazionale del Cilento
Immancabile per i viaggiatori amanti del mare una tappa cilentana. A ridosso della perla costiera, troverete il Parco Nazionale del Cilento. Qui potrete ammirare le sorgenti ormai acclamate come le Cascate dei Capelli di Venere.
Tra passerelle, pontili e altri cammini attraverserete uno degli angoli incontaminati della Campania salernitana. Ad arricchire la vostra escursione savage, ci pensano anche il vicino borgo di Tortorella e l’Oasi WWF Grotte del Bussento.
Vallone di San Rocco
Infine, per una capatina nella natura partenopea non dimenticate di visitare Vallone di San Rocco. Ex-riserva di caccia borbonica poco distante dal Museo di Capodimonte ad oggi è uno delle tappe migliori per le giornate canicolari.
Info utili

La regione Campania è raggiungibile dal resto d’Italia tramite l’Autostrada del Sole Na-Mi. Le destinazioni elencate nell’articolo sono raggiungibili tramite l’A3 Sa-Rc per il Cilento, oppure tramite l’A30 Ce-Rm.
Si ricorda inoltre che le destinazioni sono collegati con le principali stazioni campane come Salerno, Avellino, Caserta e Napoli.
E’ consigliato visionare le condizioni climatiche e di accessibilità per trekking ed altre attività consentite in questi siti.
Vuoi scappare dal caos, quattro posti in Campania ti lasceranno senza parole: foto e immagini