In questa provincia italiana si vive più a lungo che nel resto del Paese
L’Italia continua a confermarsi uno dei Paesi più longevi del pianeta. Ma c’è una provincia che, secondo i dati più recenti, riesce a distinguersi persino rispetto alla già altissima media nazionale. Ecco quale.
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La longevità italiana non dipende soltanto dalla qualità del cibo, anche se l’alimentazione e lo stile di vita giocano un ruolo fondamentale. Dietro l’elevata aspettativa di vita del nostro Paese ci sono molti altri elementi: assistenza sanitaria diffusa, prevenzione, qualità dell’ambiente, reti familiari solide e condizioni sociali generalmente favorevoli. È l’insieme di questi fattori che permette all’Italia di mantenersi stabilmente ai vertici mondiali per speranza di vita.
A certificarlo è il report 2025 sulla Qualità della vita pubblicato da Il Sole 24 Ore, che ha analizzato decine di parametri legati a salute, servizi e benessere generale. Secondo i dati Istat 2024 la media nazionale della speranza di vita alla nascita è pari a 83,45 anni. Un numero molto alto nel panorama internazionale. Non a caso l’Italia viene considerata una delle nazioni “più anziane” al mondo, sia per età media della popolazione sia per numero di ultracentenari presenti sul territorio.
Perché in alcuni territori si vive più a lungo

Quando si parla di longevità non bisogna pensare soltanto alla medicina. Gli esperti sottolineano da tempo come il contesto sociale abbia un peso enorme sulla salute a lungo termine. Vivere in territori caratterizzati da servizi efficienti, meno inquinamento, maggiore sicurezza e migliori opportunità economiche può incidere concretamente sull’aspettativa di vita.
Basti pensare al caso della Sardegna. Da anni alcune aree dell’isola vengono studiate dagli scienziati perché caratterizzate da una concentrazione eccezionalmente alta di centenari. Le cosiddette “Blue Zone” sarde (situate principalmente tra l’Ogliastra e la Barbagia) sono diventate un riferimento internazionale negli studi sulla longevità grazie alla combinazione di alimentazione basata su prodotti locali, stile di vita sano e forti legami familiari.
Ecco qual è la città più longeva d’Italia

Tuttavia, la città più longeva d’Italia non si colloca in Sardegna. In cima alla classifica redatta da Il Sole 24 Ore compare Treviso, che registra una speranza di vita media di 84,90 anni. Quindi oltre un anno sopra la media italiana. Subito dietro si trovano Lecco, la provincia di Monza e Brianza e Trento. I dati ci svelano una forte presenza delle province del Nord Italia nelle prime posizioni della graduatoria, segno di un equilibrio favorevole tra qualità dei servizi, reddito, assistenza sanitaria e condizioni ambientali.
L’indagine realizzata da Il Sole 24 Ore non si limita, infatti, a stilare una semplice graduatoria. La ricerca prende in esame 107 province italiane attraverso 90 indicatori statistici certificati suddivisi in sei grandi aree: economia, ambiente, sicurezza, cultura, servizi, salute e società. Tra questi indicatori c’è anche la speranza di vita alla nascita, considerata uno dei parametri primari per valutare il benessere complessivo di un territorio.
Per chi vuole visitare uno dei territori italiani con la più alta qualità della vita, Treviso offre molte attrazioni storiche, culturali e naturalistiche:
- Il centro storico con Piazza dei Signori, il Duomo e i canali spesso paragonati a una piccola Venezia.
- Le colline del Prosecco tra Valdobbiadene e Conegliano.
- Il Parco Naturale del Fiume Sile.
- I borghi storici della Marca Trevigiana.
- Le numerose piste ciclabili immerse nel verde.