A pochi chilometri dal Cairo è riemerso qualcosa di straordinario: arriva dall’epoca dei Faraoni

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Nuove sorprese per i fans del mondo Antico! In questa piccola oasi poco fuori da il Cairo, ci portano nei meandri della civiltà di Piramidi e Faraoni. Un tassello ulteriore per risalire alla società degli Egizi. Una nuova tappa per la vostra full immersion in una delle destinazioni più amate dai viaggiatori nostrani.

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Scavi, Egitto
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In viaggio tra le Piramidi: una tappa evergreen

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(ph credit pixabay)

I viaggiatori nostrani anche per il 2026 non hanno messo da parte la voglia di fare le valigie. Gettonatissime per la Summer Season, le destinazioni cult del Mediterraneo. Oltre le località dell’Egeo che parlano greco, a dire la sua non poteva mancare la terra di piramidi e faraoni e le sue attrazioni mozzafiato. Gli utenti italiani non riescono mai a resistere al fascino della civiltà egizia e al carattere esotico dell’Oriente arabo più vicino al noi.

Dalla soluzione luxury&beauty di Sharm El Sheik, passando per le più esperienziali località tra Giza ed il Cairo, l’Egitto si conferma una solida garanzia per mettere a segno un soggiorno che unisca cultura e sapori in una storia lunga oltre tre millenni.

Un’avventura che si arricchisce, soprattutto per i visitatori alla ricerca del carattere magico del mondo passato. Ed una di queste è da poco riemersa dalla sabbia del deserto occidentale egiziano di Bahariya! Per saperne di più, seguiteci.

Dal deserto riemergono tombe, mummie e altri pezzi del mondo dei faraoni

Scavi, Egitto
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L’Antico Egitto continua a parlare. Una nuova e sensazionale notizia arriva dall’oasi occidentale egiziana di Bahariya dove grazie alle ultime attività di scavo archeologico del team coordinato da Sabry Farag, ha portato alla luce tre grandi tombe ricche di nuove informazioni sul mondo egizio. Secondo quanto riferito dagli studiosi le tombe e gli oggetti rinvenuto all’interno di esse apparterrebbero a tre differenti epoche. 

Nelle varie costruzioni sono emerse mummie, sarcofagi, vasi canopi, statuine votive e altri cimeli unici della passata civiltà sul Mar Rosso e il Mediterraneo. Dai primi accertamenti, le dimore funeree permetterebbero di risalire all’articolazione della vita quotidiana e delle varie comunità presenti in questa regione.

Un vero percorso immersivo tra le maglie intime della società egizia e la sua evoluzione. Dai primi accertamenti, le tre strutture presentano stili ed architetture differenti, dovuti alle diverse età. Di certo è una di essa sia correlata al periodo romano, per la sua formazione a pozzo. Proprio questo tratto infatti, mostra come l’oasi frequentissima nell’età faraonica avesse avuto altri sviluppi alternativi con l’ingresso dell’Egitto nel sistema imperiale romano a partire da Augusto.

Una news davvero importante! Come sottolineato dai ritrovamenti e dalle scorse campagne, l’area di Bahariya era frequente per ospitare templi ed edifici che ne facevano una necropoli adibita per personalità legate al potere politico e religioso nel basso e tardo egizio, come testimoniato dalle sculture e dai rilievi del Tempio di El-Bawiti.

I reperti rinvenuti verrà esposti entro la fine dell’anno presso l’ente Antichità dell’Oasi di Bahariya, in vista dell’ufficializzazione delle prossime campagne di scavo che interesseranno la zona. Seguiranno aggiornamenti.

Info utili

Scavi, Egitto
Photo by RonaldPlett – Pixabay

Il metodo più agevole e veloce per raggiungere l’Egitto e le sue destinazioni cult è l’aereo. Dalle principali città d’Italia troverete collegamenti diretti o voli con scalo per località come Giza, il Cairo e Sharm El Sheik. Viceversa, esistono collegamenti marittimi per arrivare nei pressi del Mar Rosso.

A pochi chilometri dal Cairo è riemerso qualcosa di straordinario: foto e immagini