Addio attese in stazione: arriva il mini treno autonomo che rivoluziona il trasporto locale

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Un piccolo veicolo autonomo che funziona come un taxi ma che viaggia sui binari: il progetto RailEvo punta a cambiare il trasporto ferroviario locale partendo dal Trentino.

Guarda il video


Binario,
Photo by pixifant – Pixabay

Negli ultimi anni la mobilità ferroviaria locale e regionale ha mostrato diversi problemi, soprattutto lungo le linee a binario unico, dove ritardi, coincidenze mancate e orari scomodi rendono il treno un mezzo di trasporto meno competitivo rispetto ad altre forme di viaggio. Per cercare di risolvere questi limiti nasce RailEvo, startup fondata nel 2023 e sviluppata all’interno del Polo Meccatronica di Trentino Sviluppo a Rovereto, che ha presentato a Trento un prototipo destinato a far parlare di sé.

Il progetto si chiama REVO#1, il primo vero taxi ferroviario autonomo, come viene definito dai suoi ideatori. Si tratta di un veicolo elettrico di piccole dimensioni progettato per trasportare fino a sei passeggeri e capace di raggiungere 100 chilometri orari. Il taxi ferroviario può essere prenotato direttamente tramite smartphone e funziona secondo la logica dei taxi: niente orari fissi, ma corse disponibili in qualsiasi momento della giornata e della notte.

Come funziona il taxi ferroviario RailEvo

Polo Meccatronica di Trentino Sviluppo
Photo by Polo Meccatronica di Trentino Sviluppo

Il cuore tecnologico del sistema di RailEvo è un assale brevettato che permette al veicolo di muoversi su linee ferroviarie a binario singolo e di fermarsi nelle stazioni intermedie senza bloccare gli altri mezzi. Quando un passeggero richiede una fermata, il taxi ferroviario sale su un tratto sopraelevato del binario e si arresta, mentre gli altri veicoli possono continuare la corsa sul livello principale senza rallentamenti.

Il design di REVO#1 è particolarmente stretto e aerodinamico. Questo permette a due veicoli di viaggiare contemporaneamente in direzioni opposte sulla stessa linea, occupando lo spazio che oggi sarebbe necessario per un singolo treno tradizionale su binario unico. Il sistema è pensato anche per essere accessibile: a bordo possono salire una carrozzina per disabili, una bicicletta oppure piccoli bagagli.

Un sistema efficiente e sostenibile

Stazione, Treni
Photo by wal_172619 – Pixabay

Uno dei punti di forza del progetto è l’efficienza energetica. Grazie alla combinazione tra il contatto ruota-binario e l’aerodinamica del veicolo, il consumo stimato è di circa 3 kilowattora per 100 chilometri, molto meno rispetto ai 14 kilowattora necessari a un’auto elettrica per coprire la stessa distanza su strada. Il veicolo è inoltre dotato di mecanum wheels, speciali ruote utilizzate in ambito industriale che consentono movimenti in tutte le direzioni. In questo modo, RailEvo può uscire dal binario quando il viaggio termina e raggiungere un’area di sosta dove il mezzo attende la prossima chiamata, un tempo che è sfruttato per ricaricare la batteria, anche grazie al sistema di frenata rigenerativa. Altre curiosità sul progetto RailEvo:

  • Il servizio sarà completamente gestito da un’app per smartphone, con corse disponibili 24 ore su 24.
  • I passeggeri potranno scegliere se condividere il viaggio con altri utenti oppure pagare un supplemento per avere il taxi ferroviario ad esclusiva disposizione, arrivando a destinazione senza fermate intermedie.
  • Secondo gli ideatori del progetto, la tecnologia di RailEvo potrebbe sfruttare molte infrastrutture già esistenti. In Europa si contano circa 900 linee ferroviarie a binario unico, mentre in Italia queste rappresentano circa il 60% della rete, con oltre 1200 chilometri di linee dismesse che potrebbero essere recuperate per questo servizio.
  • Il nuovo sistema potrebbe offrire un servizio più flessibile rispetto ai treni tradizionali con la possibilità di trasportare anche piccoli carichi logistici di merci.

Addio attese in stazione, arriva il mini treno autonomo che rivoluziona il trasporto locale: foto e immagini