Cambiano le regole per visitare uno dei luoghi più belli del Salento: cosa c’è da sapere

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Una delle località simbolo del Salento cambia le regole di accesso. Alla Grotta della Poesia entra in vigore il nuovo ticket d’ingresso: ecco quanto costa, chi dovrà pagarlo e quali sono le esenzioni previste.

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Photo by andresumida – Wikimedia Commons

La Grotta della Poesia, tra i luoghi più celebri della costa adriatica salentina, inaugura una nuova fase della sua gestione. Da luglio 2026, infatti, per accedere al sito è previsto un biglietto d’ingresso, una misura introdotta nell’ambito del progetto ArcheoRoca, nato dalla collaborazione tra il Comune di Melendugno e la società ArtWork per migliorare la tutela, la valorizzazione e la fruizione dell’area archeologica di Roca Vecchia.

L’obiettivo non è soltanto regolamentare gli accessi, ma anche finanziare una serie di interventi destinati a rendere il sito più accessibile e meglio organizzato. Il piano prevede investimenti complessivi per circa 1,4 milioni di euro, con il rifacimento dei camminamenti, il collegamento tra l’area del Castello e la Grotta della Poesia, un nuovo allestimento museale dedicato ai reperti archeologici e il potenziamento dei servizi per i visitatori.

Quanto costa il biglietto e chi non paga

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Il nuovo ticket costa 5 euro ed è richiesto solo ai turisti che desiderano accedere all’area. Restano invece esenti i residenti nel Comune di Melendugno, mentre sono previste tariffe agevolate per famiglie e gruppi, già introdotte nelle precedenti stagioni. Il biglietto può essere acquistato sia presso le biglietterie all’ingresso dell’Area Castello e della Grotta della Poesia, sia online attraverso la piattaforma ufficiale di ArcheoRoca.

Contestualmente vengono confermati anche i nuovi orari di apertura. Nel mese di luglio il sito è visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 20, mentre ad agosto e settembre l’orario sarà dalle 9 alle 19. La gestione punta così a distribuire meglio i flussi turistici durante l’intera giornata, garantendo una visita più ordinata in uno dei siti naturalistici e archeologici più frequentati della Puglia.

Grotta della Poesia: che cos’è e cosa vedere nei dintorni

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La Grotta della Poesia è una grande piscina naturale scavata nella roccia e collegata direttamente al mare Adriatico. Situata all’interno del sito archeologico di Roca Vecchia, deve la sua fama sia alle acque cristalline sia al valore storico dell’area, dove sono state rinvenute numerose testimonianze delle antiche civiltà che hanno abitato la costa. La visita alla Grotta della Poesia può essere inserita in un itinerario lungo la costa salentina. Nel raggio di pochi chilometri si trovano alcune delle spiagge più belle della regione e importanti testimonianze storiche.

  • Area archeologica di Roca Vecchia: accanto alla Grotta della Poesia si possono visitare i resti dell’antico insediamento messapico e medievale, tra mura fortificate, reperti e testimonianze di oltre tremila anni di storia.
  • Torre dell’Orso: a pochi minuti d’auto, è una delle spiagge più famose del Salento, nota per la lunga distesa di sabbia chiara e per i faraglioni delle Due Sorelle.
  • Torre Chianca: una suggestiva località costiera vicina a Roca Vecchia, caratterizzata dall’antica torre d’avvistamento cinquecentesca, da una costa rocciosa affacciata su un mare cristallino e da numerosi punti panoramici.
  • Otranto: il centro storico, la Cattedrale con il celebre mosaico pavimentale e il Castello Aragonese rendono la città una tappa imperdibile.
  • Lecce: a circa 30 chilometri si trova il capoluogo del Barocco pugliese, ricco di chiese, palazzi storici e piazze monumentali.
  • San Foca: il borgo marinaro è caratterizzato dal porto turistico, dalle acque limpide e da ristoranti dove gustare il pescato locale.

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