Dolomiti, rivoluzione totale: arriva la ZTL per fermare l’overtourism
Le nuove regole anti-overtourism sulle Dolomiti stanno facendo il giro del mondo: per limitare i flussi selvaggi dal 2027 potrebbe arrivare anche la ZTL. Ecco a cosa stanno pensando le amministrazioni locali, e come cambierà il modo di vivere le Dolomiti a partire dalla prossima estate.
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Le Dolomiti sono uno dei gioielli d’Italia. Qui ogni anno arrivano turisti da ogni parte del mondo, sia in inverno che in estate. Durante i mesi freddi le vette innevate offrono piste pazzesche e giornate di sport all’aria aperta, mentre in estate i percorsi escursionistici e i panorami mozzafiato attirano famiglie, giovani e over. Insomma, la destinazione dolomitica è senza ombra di dubbio una delle più gettonate in Italia, ma proprio per questo, da tempo soffre di overtourism.
Per preservare il patrimonio naturalistico e limitare l’impatto del turismo sull’ambiente, ma anche per tutelare i residenti e garantire loro la vivibilità di cui hanno diritto, dal 2027 nella zona tra Val Gardena e Val Badia potrebbero cambiare parecchie cose. In particolare, si parla di nuove regole anti-overtourism che introdurrebbero una nuova ZTL: ecco tutto quello che si sa finora.
Nuove regole anti-overtourism sulle Dolomiti

Il problema che le Dolomiti devono affrontare con i milioni di turisti che le visitano è principalmente di tipo logistico: ci sono troppe automobili e troppe folle, soprattutto nel periodo estivo. Per questo, dall’estate 2027 tra Val Gardena e Val Badia potrebbe arrivare una Zona a Traffico Limitato (una vera e propria ZTL), che da maggio a ottobre permetterebbe il transito libero tra le due valli solamente ai residenti. E i turisti? Per loro l’accesso sarà limitato da parcheggi a numero chiuso e a pagamento, e potranno raggiungere le località più famose con dei bus navetta.
Si tratta di una misura non ancora certa, ma che le amministrazioni locali stanno valutando seriamente per evitare che anche le Dolomiti siano deturpate dal turismo di massa che, purtroppo, il più delle volte non è attento all’ambiente. L’ecosistema dolomitico potrebbe, infatti, non reggere il peso delle folle estive senza un aiuto dalle amministrazioni e, di conseguenza, si andrebbero a rovinare le splendide valli che oggi rendono questa destinazione un fiore all’occhiello dell’Italia.
Arriva la ZTL

Come funzionerà, però, questa nuova ZTL? Da quello che si legge sui portali locali, per gli escursionisti ci saranno solo 150 posti auto a pagamento, cui si potrà accedere unicamente tramite prenotazione online. Le uniche deroghe ammesse a questa regola generale riguardano:
- il lavoro per i non residenti pendolari,
- gli ospiti delle strutture ricettive lungo il passo,
- esigenze opportunamente documentate.
Si tratta di una misura necessaria, considerando che nei periodi di punta si contano fino a 11.000 passaggi giornalieri. Per spostarsi tra le due valli, i vacanzieri potranno percorrere strade alternative verso i passi Sella e Pordoi o via val Pusteria. Inoltre, si prevede un potenziamento del trasporto pubblico, per garantire autobus ogni 15-20 minuti per i turisti. Infine, per gli impianti di risalita verso il passo si sta pensando di applicare anche agli escursionisti le tariffe standard del trasporto pubblico locale altoatesino. Attualmente la misura è in attesa del varo da parte della Giunta Provinciale, e andrebbe a sommarsi a numerose altre iniziative di contenimento dell’overtourism che molte altre destinazioni italiane stanno applicando.
Dal ticket veneziano al numero chiuso per il Lago di Braies, l’Italia sta cercando rimedi contro il turismo di massa, per non dover rinunciare al settore turistico ma senza sacrificare il patrimonio naturalistico, ambientale e sociale che il turismo lo alimenta in prima linea.