Erano nascosti in un sacchetto da quasi 2.000 anni: l’incredibile scoperta negli scavi di Pompei

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Gli scavi di Pompei continuano a stupire! L’annata autunnale si sta chiudendo con un altro ritrovamento sensazionale che guida nella vita quotidiana dell’antichità: oggetti, monete e persino stoffe ritornate dalla terra sono solo gli ultimi pezzi. Nuovi tasselli per rendere ancora più esperienziale la vostra passeggiata nel passato.

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Gioielli, monete e molto altro ritorna alla luce: Pompei continua a parlare!

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Pompei non smette mai di parlare del suo passato! Il mese di ottobre e l’autunno 2026 si chiudono con le ultime novità provenienti dal Parco Archeologico più ricercato al M0ndo. Come comunicato dall’ente, durante le attività di lavoro e di scavo nel Regio IX del sito sono emersi importantissimi reperti che ci trapiantano nella vita di tutti i giorni nell’antica civiltà pompeiana.

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Monete, amuleti, stoffe e altri cimeli carbonizzati sono ritornati dal sottosuolo. All’interno di una dimora su via dell’Abbondanza, i ricercatori hanno recuperato oggetti d’uso personali che ci riportano nella quotidianità del I sec. d. C. Questi pezzi erano conservati all’interno di un cestino di vimini intrecciato e di un sacchetto di stoffa, ancora ben conservati nonostante il corso dei secoli.

Il ritrovamento non è stato casuale. Gli archeologi avevano individuato delle impronte lasciate da uomini vittime dell’eruzione vulcanica del 79 d.C. in un sito dove vi era un’abitazione. Nei pressi alcune prove hanno dimostrato la presenza di un armadio di legno carbonizzato e coperto da lava e cenere, la quale ha permesso la conservazione dei reperti riemersi.

Pompei on the road: cosa mettere in agenda

Santuario di Pompei 2
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Non solo scavi! Se state pensando di fare una capatina alla cittadina vesuviana, seguiteci per non perdere nessuna delle sue chicche nascoste. Oltre al rinomato Parco Archeologico, infatti Pompei presenta attrazioni e tappe per una sosta unica con bellezze da vedere e prelibatezze della buona tavola.

Per un’escursione pompeiana, prima tappa da segnare le dimore suburbane come la Villa dei Misteri e la Villa di Poppea. Tra i siti archeologici più suggestivi presenti nel Vecchio Continente, potrete riscoprire culti, colori e personaggi legati alla Roma Imperiale come la famosa amante dell’imperatore Nerone. Per continuare la vostra passeggiata, non dimenticate di mettere sull’agenda anche la chiesa della Madonna delle Grazie.

Edificio paleocristiano datato tra V-VI è tra le prime testimonianze cristiane del luogo. La piccola struttura, nonostante lavori di recupero 800eschi mantiene la forma circolare secondo le forme architettoniche tardoantiche. Un vero gioiello di arte sacra e devozione. Infine, avanzando non potrete non ammirare il copulone e il campanile della Basilica della Madonna del SS. Rosario di Pompei.

Capolavoro che unisce arte e fede in un intarsio straordinario, raccoglie tutta la devozione mariana. La basilica pompeiana è entrata tra i luoghi di culto più gettonati dal turismo spirituale. All’interno i visitatori si perderanno tra tesori scultorei, affreschi e tele che insieme ad ex voto di ogni tipo narrano delle vicende del santuario e della spiritualità legata alla Vergine. E nei pressi del Santuario, non perdete di fare una capatina anche nel complesso museale dedicato a Bartolo Longo, fautore del culto mariano e di opere pie che vi portano nella Napoli di fine 800′.

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Infine, per concludere con la buona tavola provate lo scarpariello, spaghettoni gragnanesi saltati con pomodorini del piennolo vesuviano DOP da accompagnare con un calice di rubicondo Lacryma Christi DOCG, vitigno autoctono del Vesuvio.

Info utili

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Pompei è comodamente raggiungibile con i le linee autobus EAV oppure i treni della Circumvesuviana di Napoli (Napoli-Sorrento; Napoli-Sarno). Ulteriori collegamenti con l’area vesuviana sono presenti con Flixbus. Si ricorda che Pompei è facilmente raggiungibile in auto attraverso la rete autostradale regionale campana A3 Napoli-Salerno, uscita Pompei.

Erano nascosti in un sacchetto da quasi 2.000 anni: foto e immagini