I “brevissimi” viaggi dell’Extreme Day Trip: andata e ritorno in 24H
Dall’Europa fino all’America l’Extreme Day Trip sta diventando un vero e proprio trend di viaggio. Chi lo attua parte per mete intercontinentali e ritorna dopo soltanto 24 ore dalla partenza.
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Nell’ultimo periodo l’Extreme Day Trip sta popolando non solo in Europa ma anche in America. Si tratta di un vero e proprio trend di viaggio che spinge le persone a raggiungere mete sia nazionali e internazionali per lasciarle soltanto 24 ore dopo la partenza.
Questi viaggi vengono effettuati nell’arco di una sola giornata e non prevedendo il pernottamento vengono organizzati cercando di spendere la cifra più bassa possibile. Il viaggio viene poi documentato e postato sulle principali piattaforme social attraverso dei semplici video racconti.
Andata e ritorno in sole 24 ore

Sebbene i viaggi di 24 ore non rappresentino di certo una novità, il fenomeno dell’Extreme Day Trip ha preso particolarmente piede durante l’arco di quest’ultimo anno.
A lanciare questa moda è stata una pagina Facebook fondata nel 2023 nominata per l’appunto “Extreme Day Trip”. Oggi all’interno del gruppo sono iscritte oltre 325 mila persone che si scambiano numerosi consigli e suggerimenti condividendo con gli altri utenti le loro esperienze di viaggio.
La pagina offre numerosissimi tips che consentono di organizzare nel migliore dei modi qualunque tipologia di viaggio. Il tutto è gestito da un gruppo di amministratori che organizza dei viaggi in giornata alla quale partecipano sempre moltissime persone scelte attraverso la compilazione di questionario online per evitare di superare il numero di posti disponibili.
Questo nuovo trend di viaggio viene visto come un modo alternativo ed economico per visitare quanti più posti del mondo possibili ad un prezzo nettamente più accessibile. Il costo viene abbattuto non soltanto eliminando le spese legate al pernottamento, ma anche dalle compagnie aeree che molto spesso offrono dei voli di andata e ritorno a dei prezzi davvero irrisori.
Se moltissimi di coloro scelgono di praticare questo trend optano per destinazioni europee, moltissimi altri si spingono all’estremo partendo per mete che si trovano oltreoceano: una delle mete più gettonate è New York.

I viaggi dalla durata di 24 ore rappresentano una contraddizione al tema della sostenibilità ambientale. Se da un lato troviamo coloro che scelgono dei mezzi di trasporto molto più sostenibili (come ad esempio il treno), con questa nuova tendenza di viaggio non si va che a inquinare maggiormente in quanto gli aerei, essendo costretti a decollare più volte in una sola giornata, non fanno altro che aumentare la produzione di gas serra.
L’Extreme Day Trip, non provoca soltanto un impatto negativo a livello ambientale ma contribuisce al peggioramento del fenomeno legato al turismo di massa in quelle destinazioni che sono già molto ambite. Inoltre questa tipologia di turismo non apporta ricchezza all‘economia locale in quanto viaggiando al risparmio, anziché optare per le aree di ristoro (bar e ristoranti,) si preferisce prendere del cibo al supermercato e consumarlo negli appositi spazi pubblici aggiungendo un ulteriore carico alle aree turistiche.