Inaugurato in Umbria il ponte tibetano più alto d’Europa: ammira il paesaggio dalla prospettiva di un’aquila
Sicuramente non adatti alle persone che soffrono di vertigini, i ponti tibetani possono essere non solo delle grandi sfide, ma anche un modo per apprezzare il paesaggio naturalistico che li circonda dalla prospettiva di un aquila. L’ultimo inaugurato pochi giorni fa, in Umbria, va a comporre un elenco già lungo di ponti sospesi che costellano la nostra penisola.

Il 23 marzo è stato inaugurato a Sellano, località nel cuore della Valnerina umbra, il ponte tibetano più alto d’Europa.
All’inaugurazione ha partecipato l’intera comunità locale, tanti curiosi giunti dai comuni limitrofi, e le autorità come il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Marco Squarta, il commissario straordinario alla ricostruzione post sisma Guido Castelli, e l’imprenditore umbro Brunello Cucinelli.
I numeri che compongono questo ponte sono i 517,5 metri della sua lunghezza, 1.023 gradini, 30-45 minuti per la percorrenza stimata, ma soprattutto i 175 metri che lo dividono dal fondovalle.
Il costo del biglietto d’accesso è di 25 euro, e l’unico limite posto è un minimo di 120 cm di statura. All’imbocco della struttura si accede esclusivamente indossando l’imbracatura di sicurezza che viene fornita.
Una ventata d’aria fresca per il turismo

Secondo il sindaco di Sellano, Attilio Gubbiotti, il ponte è stato creato con l’obiettivo strategico di sviluppare
“un’offerta turistica tematica capace di estendere la permanenza dei visitatori sul territorio, proponendo altri luoghi meno contaminati dal turismo di massa come i piccoli borghi della Valnerina e del Menotre, tra cui appunto Sellano”.
Da non sottovalutare anche gli effetti collaterali positivi come la possibilità di aperture di nuove attività e, conseguentemente, la creazione di nuovi posti di lavoro.
Mentre per l’assessore regionale al turismo umbro, Paola Agabiti:
“il ponte tibetano di Sellano è un esempio virtuoso di investimento per rivitalizzare questo territorio anche sul fronte turistico. Questa comunità pur essendo stata messa a dura prova dal sisma del 2016, ha dimostrato un grande attaccamento al territorio e i cittadini e le imprese hanno continuato a vivere e a investire nel luogo in cui sono nati e in cui risiedono, dando prova di forte resilienza”.
I 9 ponti tibetani mozzafiato che puoi trovare in Italia
Non solo l’Umbria, ma anche il Nord e il Sud Italia: il nostro Bel Paese è costellato da ponti tibetani costruiti nel corso degli anni.
Scopriamo insieme quali sono quelli che vi lasceranno con il fiato sospeso:
Cesana Claviere (Piemonte)
È un ponte sospeso con cavi d’acciaio tra i più lunghi del mondo con i suoi 544 metri. L’altezza da terra misura circa 30 metri ed è costituito dalla successione di tre ponti. Il tempo medio di percorrenza è di 2 ore se non si affronta il percorso extra, altrimenti sale a 3 ore circa.
Ponte nel Cielo (Lombardia)
Questo è uno dei ponti tra i più alti d’Europa; il percorso è lungo 234 metri, a oltre 140 metri di altezza. Il ponte collega i due versanti della Val Tartano e il panorama che si può ammirare è mozzafiato.
Dibona (Veneto)
Incastonato nelle Dolomiti della regione Veneto, il Ponte Tibetano sulla Ferrata Dibona è uno tra i più impervi da raggiungere. Sospeso anche questo a circa 30 metri, si estende dal rifugio Lorenzi sul Monte Cristallo fino alla località Ospitale.
Val Sorda (Veneto)
La sua lunghezza è di 52 metri ma l’altezza di sospensione è di 40 metri. Si raggiunge esclusivamente in mezz’ora di cammino a piedi, o in discesa da Malga Biancari o in salita da Molin del Cao.
Ponte delle Ferriere (Toscana)
Questo ponte sospeso è una passerella pedonale di 227 metri di lunghezza, a 36 metri di altezza, che viene utilizzata per collegare i due versanti del torrente Lima tra Mammiano Basso e Popiglio, in provincia di Pistoia.
Ponte di Laviano (Campania)
Con i suoi quasi 100 metri di lunghezza e la sua sospensione ad oltre 80 metri dal fondo di un torrente, percorrere questo ponte in provincia di Salerno vi farà scorgere i bellissimi paesaggi del Vallone delle Conche.
Roccamandolfi (Molise)
Questo ponte tibetano, che si trova nei pressi dei ruderi del Castello, in provincia di Campobasso, si tratta di una passerella sospesa che raggiunge i 140 metri di altezza per una lunghezza di 234 metri.
Ponte alla Luna (Basilicata)
Situato in provincia di Potenza, il Ponte alla Luna si compone di una singola campata di 300 metri di lunghezza, ad un’altezza di 120 metri dal torrente sottostante. Percorrendolo tutto si giunge al rudere del castello che domina il paese, Sasso di Castalda, dall’alto.
Castelsaraceno (Basilicata)
Con i suoi 586 metri di lunghezza il ponte tibetano di Castelsaraceno è il più lungo del mondo. 80 metri di altezza dal suolo e 1160 passi da percorrere nel vuoto, il panorama che vi si aprirà davanti sarà mozzafiato per gli scorci naturali inesplorati e la vista spettacolare che si staglia tutto intorno.