National Geographic premia una destinazione che ogni amante della buona cucina dovrebbe visitare
La classifica Best of the World 2026 per il mondo culinario di National Geographic quest’anno incorona una meta gastronomica d’eccezione, mettendone in luce i sapori più interessanti e il carattere conviviale. Ecco a chi va la corona di meta gastronomica dell’anno.
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Più che una puntina su una mappa, queste mete rivelano storie nascoste, astri nascenti della cucina e sapori sorprendenti che vi lasceranno con la voglia di tornare.
Così National Geographic introduce la sua classifica Best of the World 2026 dedicata al cibo. La tavola, infatti, da tempo non è più considerata un elemento satellite nel mondo travel, ma ricopre un ruolo centrale nell’esperienza di viaggio, e per molti è diventata il motivo stesso del viaggio. Tra le mete gastronomiche del momento, National Geographic ne ha selezionate 15, evidenziando le specialità del luogo e l’offerta culinaria: ecco quali sono e chi è la regina indiscussa della scena enogastronomica del 2026.
Best of the World a tavola

Mangiare non vuol dire solo saziarsi, ma scoprire. La storia, i sapori, la cultura, le tradizioni di un posto. Nell’era del turismo esperienziale, la compagine enogastronomica ha assunto un ruolo di sempre maggior rilievo non solo nel budget da destinare alla vacanza, ma anche nella scelta della destinazione stessa. Le mete enogastronomiche oggi sono tra le più gettonate tra i viaggiatori di tutto il mondo, e la tavola è uno degli elementi di viaggio che incide maggiormente sugli itinerari esplorativi. National Geographic ha stilato una lista delle 15 mete gastronomiche più interessanti del momento, dove gustare non solo sapori straordinari, ma incontrare a tavola l’essenza stessa dei Paesi che si visitano. Ecco quali sono le destinazioni migliori per gli amanti della buona tavola in questo 2026:
- Kelowna, British Columbia;
- Oʻahu, Kauaʻi, and Maui in Hawai‘i;
- Central Highlands, Vietnam;
- Repubblica Ceca;
- Lucknow, India;
- Northern Colombia;
- La dolce vita Orient Express, Italia;
- Southern Tasmania, Australia;
- Singapore;
- Somerset, Regno Unito;
- Sonora, Messico;
- Bozcaada, Turchia;
- Minneapolis, Minnesota;
- Cape Town, Sudafrica;
- Londra, Regno Unito.
La regina della cucina 2026

Tutte queste destinazioni hanno tantissimo da offrire ai propri visitatori, ma per National Geographic il 2026 è l’anno di Creta. L’isola greca ospita 40 milioni di ulivi, montagne, mare e sole, ed è ricca di ortaggi, frutta e olio extravergine. Non sorprende, quindi, che sia stata eletta come meta principale per i viaggi a tema enogastronomico, e che sia il modello originario della dieta mediterranea. Per Creta il 2026 sembra essere davvero un anno memorabile, poichè questo riconoscimento arriva in seguito alla proclamazione tra le European Regions of Gastronomy da parte dell’International Institute of Gastronomy, Culture, Arts and Tourism. Insomma, qui non si corre certo il rischio di alzarsi da tavola insoddisfatti, tra latticini, carne, pesce e condimenti vari.
A parlare di Creta è stato anche il Telegraph, che lo scorso anno ha stilato la lista dei 21 migliori ristoranti dell’isola, dove si trova la cucina cretese più autentica e di qualità, spaziando dall’alta cucina alle soluzioni più economiche. Considerando proprio il carattere ancora piuttosto economico dell’isola, Creta rappresenta anche per questa estate 2026 una delle mete di punta nel panorama europeo e non solo, grazie alle sue acque cristalline, alla cultura sorprendente e, ovviamente, alla tavola più che generosa tra dakos, boureki, salsa tzatziki, mizithra, pita e tsikoudia.