“Pizzerie d’Italia 2027” Gambero Rosso: 12 nuovi indirizzi da segnare per chi ama davvero la pizza
E’ stata presentata la quattordicesima edizioni della guida Gambero Rosso “Pizzerie d’Italia 2027” alla Fiera d’Oltremare di Napoli. Ecco il podio, le novità e i premi speciali.

La guida Pizzerie d’Italia, da 14 anni, mappa e fotografa uno dei settori portanti della ristorazione e della gastronomia del Belpaese. Attraverso queste 14 edizioni abbiamo assistito all’evoluzione dei locali e della filosofia che c’è dietro alla realizzazione delle pizze. Ad esempio, ora viene dato più spazio alla ricerca di materie prime e delle loro particolari combinazioni, con una tendenza sempre crescente nell’utilizzo di prodotti a denominazione di origine, come ha rilevato Gambero Rosso.
Andiamo dunque a vedere quali sono state le principali novità e i numeri della nuova guida “Pizzerie d’Italia 2027” del Gambero Rosso.
“Pizzerie d’Italia 2027” del Gambero Rosso: i numeri e le novità

La nuova edizione della guida Pizzerie d’Italia 2027 del Gambero Rosso introduce importanti cambiamenti che segnano una svolta nel modo di raccontare e valorizzare il panorama della pizza italiana. Tra le novità principali spicca l’abolizione definitiva del sistema di valutazione in centesimi, con l’obiettivo di privilegiare un giudizio complessivo e meno legato ad una classificazione puramente numerica.
Cambia anche il sistema dei riconoscimenti: vengono infatti eliminate le storiche Tre Rotelle, fino a oggi riservate alle migliori pizzerie al taglio, che confluiscono nella categoria degli Spicchi. Il simbolo dei Tre Spicchi diventa così l’unico riconoscimento di riferimento, assegnato sia alle pizzerie con servizio al piatto, che in questa edizione sono 105, sia a quelle specializzate nella pizza al taglio, con 15 insegne premiate.

Una maggiore attenzione all’innovazione e all’accessibilità si ritrova anche nella dimensione digitale della guida: in occasione dei 40 anni del Gambero Rosso, la versione cartacea presenta un QR code in copertina che consente di consultare gratuitamente l’intera pubblicazione da qualsiasi dispositivo.
A completare le novità arriva il riconoscimento speciale “Pizzaioli che hanno fatto la storia“, istituito per rendere omaggio ai grandi maestri che hanno contribuito a trasformare e far evolvere il mondo della pizza in Italia. I primi protagonisti di questo premio sono Simone Padoan, Renato Bosco, Gabriele Bonci, Franco Pepe ed Enzo Coccia.
Premio Tre Spicchi
Ora vediamo la lista dei 12 locali promossi al massimo riconoscimento dei nuovi Tre Spicchi:
- 400 Gradi – Lecce
- Brando – Gioia del Colle (Bari)
- Carlo Sammarco – Aversa (Caserta)
- Glamour Antonello Scatorchia – Rionero in Vulture (Potenza)
- Grano di Sergio Scovazzo – Santena (Torino)
- Kilo di Jacopo Chieppa – Imperia
- L’Ammaccata di Cristian Santomauro – Casal Velino (Salerno)
- L’Arcipelago del Therasia Resort – Vulcano (Messina)
- La Bolla – Caserta
- La Piedigrotta – Varese
- La Ventola – Rosignano Marittimo (Livorno)
- Spazio by Franco Pepe – Baja Sardinia, Arzachena (Sassari)
Premi speciali

Tra i premi speciali, il premio La pizzeria dell’anno va a Bob Alchimia a Spicchi di Montepaone (CZ), il riconoscimento San Pellegrino Pizzaiolo Emergente va a Luigi Vaccaro di Antica Pizza (Busto Arsizio), mentre il premio Casolaro Novità dell’Anno viene assegnato a DaV Cantalupa del gruppo Da Vittorio (Brusaporto).
Il premio Gioiella I Migliori Mneu Degustazione viene conferito a Sestogusto (Torino), Seu Pizza (Roma), Lisola Restaurant (Forio), Raf Bonetta (Napoli) e Alterego Pizza Boutique (Andria).
Il premio Levoni Pizza e Territorio va a La Vecchia Scuola (Montese), quello per la Migliore Proposta Fritti a 180 Grammi (Roma), il premio Bibite Sanpellegrino La Migliore Proposta di Bere Miscelato a Uemé (Lecce) e, infine, il premio Krombacher La Migliore Carta delle Bevande a Il Giardino di Ghilot (Cherasco).