Previsioni meteo: si allenta la morsa, la speranza del ritorno alla normalità in Italia

Autore:
Antonella Palumbo
  • Giornalista
Tempo di lettura: 5 minuti

Il grande caldo sta per allentare la presa sull’Italia, ma senza strappi improvvisi: in arrivo temporali di calore, un calo delle temperature e un ritorno a valori più vicini alle medie stagionali. Attenzione, però, ai fenomeni localmente intensi.

landscape photography of Grand Canyon during daytime
Photo by Donald Giannatti – Unsplash

L’ondata di caldo che ha reso bollente questo scorcio di giugno si avvia verso la conclusione. L’anticiclone africano, responsabile delle temperature estreme degli ultimi giorni, comincia a perdere forza e al suo posto si fanno strada rovesci e temporali, in un quadro meteorologico che promette un graduale riassestamento. Ma non bisogna aspettarsi sorprese fuori stagione: niente aria fresca da inizio primavera, nessun ribaltamento repentino. Più semplicemente, il meteo tornerà verso valori più normali per il periodo, con un’estate che continuerà a farsi sentire, ma senza gli eccessi che hanno colpito gran parte d’Europa.

Il cambiamento, secondo le previsioni, si farà sentire tra mercoledì 1° luglio e giovedì 2 luglio, quando l’aria più fresca inizierà a scorrere sulla penisola. Nel frattempo, però, l’Italia dovrà fare i conti con i cosiddetti temporali di calore, fenomeni tipici delle fasi molto calde e instabili. Si tratta di rovesci che non nascono dall’arrivo di un vero fronte freddo, ma dal forte riscaldamento del suolo e dalla conseguente formazione di celle temporalesche locali. In altre parole, il caldo accumulato nelle ore precedenti diventa il carburante per la pioggia e i fenomeni improvvisi.

Il primo segnale di cambiamento: temporali di calore e allerta gialla

man wearing black shirt carrying skateboard
Photo by Vojtěch Petr – Unsplash

La fase di transizione è già cominciata, anche se in modo ancora disordinato. Tra ieri e oggi diverse zone del Paese stanno sperimentando i temporali di calore, spesso rapidi ma non per questo innocui. La Protezione civile ha infatti emanato per martedì 30 giugno un’allerta gialla in diverse aree: Trentino-Alto Adige, con riferimento alla provincia di Trento, Toscana, zona meridionale dell’Umbria, aree interne di Abruzzo, Lazio e Molise, Sud della Sardegna e parte occidentale della Basilicata.

Sono aree che, per la loro conformazione o per l’esposizione alle correnti, risultano più vulnerabili allo sviluppo di fenomeni convettivi. Basta poco, in giornate come queste, per passare da un cielo sereno a un temporale improvviso. Ed è proprio questa la caratteristica più insidiosa del periodo: la rapidità con cui il quadro può cambiare, anche da una provincia all’altra.

La svolta vera e propria, o forse sarebbe più corretto parlare di semplice attenuazione del caldo, arriverà tra mercoledì e giovedì. Un fronte atlantico porterà aria meno rovente, rovesci e temporali prima al Nord e poi anche sul Centro-Sud. Non si tratterà di una perturbazione uniforme, ma di un passaggio frammentato, con effetti diversi a seconda delle aree coinvolte.

Temperature in discesa, ma senza colpi di scena: le previsioni giorno per giorno

bokeh photography of thermometer on plant
Photo by Jarosław Kwoczała – Unsplash

Secondo gli esperti di 3Bmeteo, il calo termico sarà percepibile ma non omogeneo. In alcune zone, soprattutto lungo il versante adriatico, la diminuzione potrà toccare anche 6-8 gradi. Altrove, invece, la flessione sarà più moderata. L’effetto complessivo, comunque, sarà quello di riportare i termometri su valori più vicini alle medie stagionali, senza cancellare l’estate.

Mercoledì le prime avvisaglie si noteranno al Nord, sul medio-alto Tirreno e in Sardegna. Le massime nel Nordovest si attesteranno intorno ai 30-33°C, quindi ancora elevate ma meno oppressive rispetto ai giorni precedenti. Restarà invece molto caldo sulle zone interne adriatiche, dove si potranno raggiungere ancora i 36-38°C.

Giovedì il calo si estenderà a tutto il Centro-Sud, con una riduzione fino a 6-8 gradi sull’Adriatico. Il clima tornerà più in linea con la norma, mentre al Sud le massime si fermeranno in genere tra 33 e 35°C. Non sarà frescura, certo, ma la differenza rispetto alla fase più estrema sarà percepibile.

Venerdì è attesa una lieve ripresa delle temperature al Centro-Nord, con massime sui 32-34°C anche in Sardegna e lungo le aree tirreniche. Al Sud e sull’Adriatico, invece, si registrerà un ulteriore leggero arretramento del caldo. Il fine settimana, infine, dovrebbe riportare una graduale intensificazione termica in tutta Italia. I valori più alti sono previsti domenica tra Nordovest, Sardegna e medio-alto Tirreno, ma senza i picchi eccezionali osservati nei giorni scorsi.

Fenomeni intensi in arrivo: tra grandine, vento forte e temporali localizzati

lightning strike on body of water
Photo by Raychel Sanner – Unsplash

Il ritorno a temperature più vivibili avrà però un rovescio della medaglia. I temporali previsti sulla penisola potranno risultare anche intensi, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. La difficoltà, in questi casi, non sta solo nell’intensità dei fenomeni, ma anche nella loro imprevedibilità territoriale: colpiscono una zona e risparmiano quella accanto, rendendo complesso ogni dettaglio previsionale.

Sul tema è intervenuto anche Giulio Betti, meteorologo del Cnr, che su Threads ha spiegato come

con l’indebolimento del promontorio anticiclonico aumenta la probabilità di temporali pomeridiani e serali nelle zone interne. I fenomeni, a causa dell’intensa convezione, potranno risultare localmente forti e associarsi a grandinate e colpi di vento.

Allo stesso tempo, l’esperto ha ricordato che “è importante ricordare” come “la localizzazione di questo tipo di temporali è molto complessa”.

Previsioni meteo: foto e immagini