Recensioni turistiche, arriva la stretta: cosa cambia davvero
E’ iniziata ufficialmente la rivoluzione nelle recensioni turistiche: dal 7 aprile sono entrate in vigore le nuove regole che vigono sulle recensioni online per hotel e ristoranti. Ecco tutto quello che c’è da sapere prima di dire la propria riguardo un posto in cui si è stati: obiettivo eliminazione fake reviews.

Le recensioni false nel settore turistico hanno rappresentato in passato (e rappresentano tutt’ora) una vera e propria spina nel fianco, sia per gli operatori che per i visitatori stessi. Quando si deve scegliere un hotel in cui soggiornare o un ristorante per una cena, spesso si opta per i locali con le recensioni migliori, cercando di capire quante di quelle che si leggono online sono effettivamente veritiere e quali, invece, non lo sono.
Si tratta di un meccanismo che penalizza i ristoranti che seguono le regole, e al tempo stesso inganna i clienti che si affidano alle reviews per scegliere dove trascorrere il proprio tempo libero. Da tempo si cercava una soluzione a questo problema, e ora potrebbe finalmente essere arrivata. Dal 7 aprile, infatti, sono entrate ufficialmente in vigore le nuove disposizioni di legge che regolano le recensioni online nel settore alberghiero e della ristorazione: ecco cosa prevedono.
Rivoluzione nelle recensioni turistiche

Il 7 aprile sono entrate in vigore le nuove disposizioni di legge in materia di recensioni online per hotel e ristoranti, che hanno come obiettivo una maggiore tutela degli alberghi e dei ristoranti stessi oltre che dei turisti e dei fruitori dei servizi offerti. In particolare, la nuova legge prevede la segnalazione di tutte le recensioni che non rispettano i nuovi requisiti di liceità previsti: in poche parole, quindi, gli esercenti che incontrano una recensione falsa, possono segnalarla attraverso i canali ufficiali, facendola sparire (dopo i dovuti controlli) ed eliminando, con lei, anche il rischio di essere penalizzati per qualcosa che non esiste.
Come spiega Gabriele Melluso:
Si tratta di una importante novità che va a favore sia dei consumatori, sia delle aziende. Quando le recensioni vengono gestite in modo non trasparente o, peggio, risultano idonee a indurre in errore i consumatori, si altera il corretto funzionamento del mercato e si mina la libertà di scelta degli utenti.
Le nuove regole da seguire

All’atto pratico, però, cosa cambia effettivamente per gli utenti che vogliono lasciare una recensione per un hotel in cui hanno soggiornato o un ristorante dove hanno mangiato? Ecco le principali regole cui bisogna attenersi:
- pubblicare la recensione entro 30 giorni dalla fruizione del servizio o acquisto del prodotto,
- pubblicare la recensione a nome di chi ha effettivamente utilizzato il servizio;
- fare riferimenti coerenti con l’esperienza vissuta e con le caratteristiche della struttura;
- la recensione non può essere legata a sconti, vantaggi o altre utilità;
- corredare la recensione con evidenza del rilascio della documentazione fiscale.
Inoltre, per le recensioni passate, Assoutenti specifica che le reviews che hanno più di due anni sono da considerarsi non più lecite, in quanto non più attuali. Quanto finora descritto, nonostante la validità, necessita ancora di linee guida da parte dell’Antitrust e di Agcom per diventare effettivamente operativo, ma i cambiamenti fanno già parlare di sé, stavolta in modo positivo sia dal lato degli utenti che degli operatori, stufi di avere a che fare con bot e recensioni non reali. Non resta che attendere queste linee guida e dire addio per sempre alle fake reviews, con tutti i loro tranelli, e la delusione quando ci si trova davanti a qualcosa che non è come era stato descritto.