Sorpresa amara per i viaggiatori: il Giappone cancella l’evento più atteso della primavera

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Da sempre meta molto amata soprattutto nella stagione primaverile per via della sua tradizionale fioritura dei ciliegi, in questo 2026 la città giapponese di Fujiyoshida cancella il Sakura Matsuri, il celebre festival dei ciliegi in fiore: ecco qui il motivo.

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fioritura dei ciliegi Giappone
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Il periodo primaverile rappresenta il momento in cui il Giappone tocca il numero record di turisti che si recano nel Paese per assistere allo scenografico fenomeno del “Sakura“, la tradizionale fioritura degli alberi dei ciliegi.

Ad essere prese particolarmente d’assalto sono le località più note come ad esempio la città di Fujiyoshida che per questo 2026, per via del fenomeno dell’overtourism ha cancellato il Sakura Matsuri il tradizionale festival dei ciliegi in fiore.

Il Giappone mette uno stop al festival di Fujiyoshida

festival di Fujiyoshida
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Dopo un aumento delle tariffe per i turisti, il Giappone per via del turismo di massa che invade la nazione durante il periodo della fioritura dei ciliegi ha dovuto annullare il noto festival della città di Fujiyoshida.

Ciò che ha portato il Paese a prendere questa drastica decisione è dettato dal fatto che negli ultimi anni il comportamento dei turisti che si recavano nel Paese per assistere al festival, era ormai fuori controllo.

I visitatori sono arrivati a prendere d’assalto le proprietà private per utilizzare il bagno dei residenti, e in alcuni casi i giardini privati sono stati trasformati in bagni a cielo aperto.

Un altro problema che ha ridotto significativamente la qualità della vita dei residenti è la sicurezza nelle strade, che durante il festival cala drasticamente. I genitori sono molto preoccupati perché i bambini, percorrendo il tragitto verso la scuola, vengono continuamente spinti fuori dai marciapiedi dai turisti alla continua ricerca della migliore angolazione possibile per i loro scatti.

Ciò che peggiora ulteriormente questa situazione è l’aspetto legato all’economia, infatti la debolezza dello yen ha portato il Giappone ad essere una delle destinazioni più accessibili del momento.

L’insieme di queste criticità hanno spinto il sindaco della città di Fujiyoshida (Shigeru Horiuchi), a prendere la decisione di annullare il festival nel tentativo di restituire ai cittadini di questa suggestiva cittadina, una situazione più sicura vivibile.

Altre restrizioni contro l’overtourism

Fujikawaguchiko
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La cancellazione del festival dei ciliegi di Fujiyoshida è solo una delle tantissime restrizioni già attuate dal Giappone per contenere quanto più possibile il fenomeno del turismo di massa.

Qualche tempo fa la città di Fujikawaguchiko, aveva provveduto all’innalzamento di una rete metallica dell’altezza di 2 metri e mezzo con l’intento di coprire il vulcano e scoraggiare gli assembramenti ingestibili davanti ai minimarket.

Le restrizioni hanno raggiunto anche i sentieri: ad esempio per entrare sulla via Yoshida (uno degli ambienti Patrimonio dell’UNESCO), il Paese ha introdotto il pagamento di una ticket d’ ingresso dal valore di 4000 yen (25 euro) e un tetto massimo di 4 mila scalatori giornalieri.

Per via di questa restrizione, sono previste delle lunghe attese che possono arrivare a toccare le 3 ore prima di riuscire ad accedere al ponte.

Giappone festival ciliegi annullato: foto e immagini