Volare è davvero sicuro? Cosa emerge dal nuovo rapporto
Viaggiare in aereo è davvero così sicuro? Il nuovo rapporto sulla sicurezza pubblicato dall’International Air Transport Association ha analizzato milioni di voli nel mondo e questo è il quadro aggiornato: vediamolo di seguito.
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Chiedersi se viaggiare in aereo è davvero così sicuro è la domanda che si pongono moltissimi passeggeri. Per fare maggiore chiarezza e cercare di rassicurare quanto più possibile i viaggiatori, arriva il rapporto annuale sulla sicurezza pubblicato da IATA (International Air Transport Association).
Secondo quanto riportato all’interno di questa analisi aggiornata, il settore del trasporto aereo continua a mantenere un’altissimo standard di sicurezza, mettendo in evidenza come l’aereo sia il mezzo di trasporto più sicuro soprattutto quando bisogna percorrere delle lunghe distanze.
IATA: il nuovo rapporto sulla sicurezza del trasporto aereo

Il nuovo rapporto pubblicato da IATA, svela come l’aereo sia il mezzo di trasporto più sicuro soprattutto per percorrere dei viaggi lunghi. Secondo quanto riportato all’interno del nuovo report, si evince come grazie alla costante analisi dei dati sugli incidenti e alla messa in atto di standard internazionali, i viaggi in aereo siano sempre più affidabili.
Tra gli incidenti registrati più frequentemente nel 2025, sono stati i tail strike ovvero il contatto della coda con la pista, anche se non sono mancati altri problemi quali uscita dalla pista, problemi al carrello di atterraggio e criticità durante le movimentazioni all’interno degli aeroporti.
Uno dei dati più significativi raccolti da IATA è la completa assenza di incidenti noti come “loss of control in flight“, ovvero la perdita di controllo dell’aeromobile durante il volo. Sebbene questo evento rappresenta la principale causa storica di incidenti mortali, il fatto che nel 2025 non se ne siano registrati, dimostra ancora una volta quanto la sicurezza in questo settore abbia fatto degli ulteriori passi in avanti.
Inoltre all’interno del rapporto si evince come un ruolo importantissimo lo giochino pure le strutture aeroportuali: durante il corso dello scorso anno, circa il 16% degli incidenti sono stati collegati a dei fattori causati dagli aeroporti come ad esempio la presenza di oggetti sulla pista, problematiche legate alle superfici di atterraggio e segnaletica errata.
Per ridurre a zero gli incidenti, il settore dell’aeronautica continua ad investire in misure di sicurezza sempre più all’avanguardia, collaborando con le compagnie aeree, le autorità e gli aeroporti. Con questa strategia ogni dato è indispensabile per prevenire potenziali sinistri aerei.
Quanti incidenti aerei sono avvenuti nel 2025?

Il rapporto IATA dimostra come il numero di incidenti aerei avvenuti nel 2025 sia diminuito ancora di più rispetto al numero registrato nel 2024.
Su un totale di 51 incidenti, quelli mortali sono stati soltanto otto con un numero complessivo di vittime pari a 394. Il rapporto evidenzia come questo numero sia stato influenzato da due eventi particolarmente gravi, come ad esempio l’incidente dell’Air India che ha rappresentato il 77% delle vite umane perse.
Nonostante questo, se si guardano i dati registrati sul lungo periodo, si evince un netto miglioramento: se tra il 2012 e il 2016 si registrava un incidente mortale ogni 3,5 milioni di voli, oggi se ne registra uno ogni 5,6 milioni.