Addio alle vacanze come le conoscevamo: il climate change cambia il turismo

Autore:
Erika Fameli
  • Travel Blogger
Tempo di lettura: 4 minuti

Come cambia il turismo ai tempi del climate change? I viaggiatori reagiscono al cambiamento climatico mutando le proprie abitudini, dalle destinazioni ai comportamenti in viaggio. Allo stesso modo, le destinazioni devono cambiare il loro approccio al turismo se vogliono rimanere competitive.

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Ph credits Bananayota da Pixabay

Il clima sta cambiando, e con lui abitudini e quotidianità. Tra i tanti cambiamenti che sta apportando, rientrano anche le consuetudini di viaggio, partendo dalla scelta delle destinazioni da parte dei viaggiatori alla capacità delle mete di prevedere e adattarsi ad un contesto di crescente incertezza climatica.

Il rapporto OECD Tourism Trends and Policies 2026 parla proprio di questi cambiamenti, ed evidenzia che gli arrivi dei turisti internazionali nei Paesi OCSE sono aumentati del 3,4%, nel 2025, grazie alla capacità delle destinazioni di adattarsi al cambiamento climatico e di creare infrastrutture e offerte in grado di mitigarne gli effetti.

Il turismo ai tempi del climate change

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Photo by JESHOOTS-com – Pixabay

Un recente rapporto segnala che nei Paesi OCSE gli arrivi internazionali hanno raggiunto quota 847 milioni, un record assoluto, ma che al suo interno cela situazioni ben diverse da Paese a Paese. Le destinazioni che hanno registrato i livelli più alti di arrivi internazionali sono:

  • Finlandia, +16,5%;
  • Giappone, 15,8%;
  • Corea del Sud, +15,7%;
  • Norvegia, +12,5%.

Al contrario, i Paesi che hanno visto diminuire gli arrivi rispetto all’anno precedente sono il Canada (-0,6%), Germania (-0,8%), Irlanda (-2,8%) e Stati Uniti (-5,5%). Questi numeri si possono spiegare facilmente osservandoli dal punto di vista dei cambiamenti sia climatici che geopolitici. Il rapporto, infatti, sottolinea l’importanza dell’applicazione di protocolli e regole anti-crisi nella gestione del turismo e dei flussi dei visitatori, in modo da non lasciare che il settore subisca gli andamenti variabili legati a meteo che cambia, conflitti internazionali e via dicendo.

Come cambia il modo di viaggiare

Viaggio in solitaria
Photo by: Viaggio in solitaria/shutterstock.com

I viaggiatori, infatti, sono sempre più attenti a temi come la sicurezza, l’accessibilità economica e il rischio di cancellazione dei voli. Questi aspetti influenzano le decisioni di viaggio e spingono i turisti a preferire destinazioni più familiari e più economiche, soggiorni più brevi e soluzioni a minor costo, oppure destinazioni più sostenibili e naturalistiche. Da un lato, le compagnie aeree e i tour operator stanno adeguando i propri programmi del 2027 ai cambiamenti in corso, e dall’altro lo stesso sta accadendo nelle singole destinazioni, che devono prevedere l’evoluzione dei modelli di viaggio e adattare le proprie strategie tanto ai rischi geopolitici quanto al clima in continua evoluzione.

I fenomeni meteorologici estremi come le ondate di caldo, gli incendi boschivi e i cicloni sono diventati all’ordine del giorno, e influenzano la scelta della meta di viaggio e del periodo delle vacanze. Di conseguenza, le destinazioni devono iniziare ad adattarsi e integrare la valutazione dei rischi, i sistemi di allerta precoce e procedure di risposta alle crisi nella loro pianificazione turistica, per poter prevedere e gestire al meglio gli eventi meteorologici estremi sempre più frequenti e intensi. Un esempio da seguire in questo senso è quello di Giappone, Austria e Croazia, che hanno lanciato app multilingue di allerta d’emergenza, che inviano notifiche in tempo reale via whatsapp ai visitatori in caso di tempeste, incendi boschivi e ondate di calore estremo. Madrid, invece, ha inserito i rifugi dal caldo nell’esperienza turistica, promuovendo i musei come luoghi climatizzati dove ripararsi dal caldo durante le giornate estive. I viaggiatori sono sempre più accorti riguardo questi aspetti, e l’ago della bilancia nella scelta della destinazione sarà sempre più la risposta al cambiamento climatico, che non può diventare un ostacolo al viaggiare.

Il climate change cambia il turismo: foto e immagini