Ami l’avventura? Non perdere il safari hopping, il nuovo trend viaggi 2025
Alla scoperta delle esperienze di viaggio più belle in giro per il mondo con il safari hopping, il nuovo trend viaggi 2025 perfetto per chi ama l’avventura e il contatto primordiale con la natura.
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Per gli habitué dei viaggi, ogni esperienza nuova è l’occasione giusta per alzare l’asticella e vivere un momento unico diverso dai precedenti. Un occhio va quindi istintivo ai trend del 2025 e ce n’è uno davvero incredibile, l’ideale per gli amanti dell’avventura e della natura incontaminata.
Si tratta del safari hopping, che mixa al meglio l’esplorazione di mete particolari con un’idea di libertà, lontani da strutture di lusso e troppi comfort, vivendo al meglio tutto ciò che circonda.
Approfondiamo di cosa si tratta e come organizzarlo al meglio per l’anno in corso, per un’esperienza di viaggio avventura diversa dal solito!
Alla scoperta del safari hopping, il nuovo trend viaggi 2025
Il safari è un’esperienza che tutti conoscono, a strettissimo contatto con la savana più selvaggia e con gli animali che vivono in quei luoghi incontaminati. Una full immersion nella natura osservando le abitudini di zebre, leoni, giraffe ed elefanti e se si è fortunati, di scrutarne anche qualche movimento particolare.
Da organizzare in gruppo con una guida specializzata per approfondire l’esperienza ed evitarne al contempo i pericoli, diventa ancor più particolare se diventa itinerante. Proprio per questa ragione è nato il trend del safari hopping, un’esperienza on the road che unisce più destinazioni in un unico itinerario, rendendo questa attività già suggestiva ancora più dinamica.
Come organizzarlo e quanti giorni servono

Per godere al meglio della bellezza e del relax dell’esperienza del safari hopping, bisogna avere a disposizione almeno 10 giorni. Un lasso di tempo più ampio aiuta infatti non solo a vedere quanti più luoghi possibile ma anche a rientrare con il budget a disposizione, approfittando per il 2025 dei lunghi ponti in calendario come quello a cavallo tra Pasqua e il 1 maggio, quando le temperature non sono ancora caldissime ed è possibile recarsi agevolmente in parchi e riserve incontaminate.
L’ideale è anticiparsi nella prenotazione, risparmiando anche sui costi di spostamenti, voli e strutture, con un’ampia scelta. In partenza dall’Italia è necessario effettuare uno scalo verso il Kenya, il Sudafrica e l’Uganda, con tanti voli già esauriti e meno date a disposizione per il ponte di questo aprile. Non è una vacanza last minute, dovendo decidere anche l’itinerario più conveniente tra safari ed experience, decidendo di soggiornare di volta in volta sia nei vari parchi che nelle città vicine per poi spostarsi in aereo ancora più agevolmente, senza stress. È un viaggio da poter fare sia in gruppo con una guida specializzata che fittando un quad o un camper, rendendo il tutto ancora più avventuroso e divertente.
Le mete più richieste e le experience previste per il 2025

Tra le mete più belle per il safari hopping c’è senza dubbio l’Africa con il Kenya e il Masai Mara, un enorme parco interamente visitabile a contatto con gli animali della foresta e con la natura incontaminata. Qui è possibile pernottare in particolari bungalow nel cuore della riserva, con numerose esperienze a disposizione. Tra queste la super offerta disponibile dal 1 aprile e il 30 giugno 2025 con la possibilità di avere una notte gratis su tre prenotate, insieme all’ingresso al Karen Blixen Camp. Nella promozione proposta dal parco c’è anche la possibilità di avere a disposizione un’auto per il safari senza costi aggiunti per un gruppo di almeno quattro persone.
In Sudafrica spicca il Kruger National Park, che vanta un’estensione grande come quella della Puglia, con la possibilità di soggiornare sia in bungalow che in camper almeno per un weekend. Tra le attività a disposizione per la primavera-estate 2025 figurano le visite guidate nel cuore del safari, birdwatching e una passeggiata speciale al tramonto organizzata per gruppi di almeno cinque persone. In alternativa c’è l’escursione notturna delle 19.30 o delle 20, dove poter ammirare un cielo stellato nitido lontano dalle luci della città.
In Uganda si può scegliere invece il Parco Nazionale della Foresta impenetrabile del Bwindi, considerato Patrimonio dell’Unesco. Già dal nome fa intendere perfettamente la sua unicità, con esperienze da vivere ancora più selvagge. Tra queste il Gorilla Trekking, con la possibilità di trascorrere del tempo con i tanti gorilla abitanti delle vette presenti mentre per i meno impavidi si può passeggiare a piedi o in bicicletta nella natura. Anche qui si può scegliere se soggiornare nel cuore del Parco, scegliendo bungalow o camper più basici.