Da Parigi ad Amsterdam fino a Barcellona: nel 2024 in aumento le tasse di soggiorno nelle più belle città d’Europa

In aumento nel 2024 le tasse di soggiorno nelle più note città d’Europa, da Parigi ad Amsterdam fino a Barcellona per un forte rincaro per i turisti che vogliono soggiornare nelle destinazioni più ambite in tutto l’anno.

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Ph credits Dominick Vietor da Pixabay

Viaggiare è un impeto imprescindibile che unisce milioni di turisti in tutto il mondo che approfittano di weekend, giorni di festa e ponti per staccare la spina e visitare una nuova città. C’è chi programma in grande anticipo i propri itinerari e che invece preferisce il last minute, chi ama l’on the road e chi invece non sa rinunciare al comfort e al benessere. Insomma, al di là dei gusti il diktat è conoscere e scoprire, verso le destinazioni di viaggio più belle. L‘Europa è ricca di luoghi incantevoli ma nel 2024 ci sarà una grande novità: sono infatti in aumento tutte le tasse di soggiorno delle grandi città da Parigi a Barcellona passando per Amsterdam, dando una stangata importante al comparto turismo.

In aumento nel 2024 le tasse di soggiorno delle più belle città d’Europa

Le città più iconiche d’Europa sono da sempre tra le mete turistiche più ambite durante tutto l’anno, prese d’assalto ancor più nel periodo natalizio e in quello estivo. Parigi, Barcellona, Madrid, Berlino, Lisbona, Roma e Amsterdam solo per citarne alcune, tappe imprescindibili di chi ama girare il mondo e conoscere sempre nuovi posti, anche con un budget non troppo elevato. Nonostante si riesca a risparmiare acquistando in anticipo i biglietti aerei e prenotando strutture vantaggiose magari online, il 2024 sta riservando una particolare sorpresa a tutti i viaggiatori: sono in aumento tutte le tasse di soggiorno, fino a un incremento per alcune pari al 200%.

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Credit TheDigitalArtist Pixabay

Dall’incredibile incremento di Parigi alle tasse da record ad Amsterdam

Chi almeno una volta nella vita non sogna di andare a Parigi e visitare le sue bellezze. Dal 2024 per visitare la Ville Lumiére bisognerà pagare una tassa di soggiorno in aumento del 200% e che si attesta intorno agli 11 euro a notte per una camera doppia al centro città. Ma non solo: molte strutture come il Louvre hanno incrementato anche il costo dei tagliandi di ingresso, prima di 17 euro e adesso di 22 euro a persona. Anche Amsterdam detiene un record similare: è la città con la tassa di soggiorno più alta, con i crocieristi che in ingresso in città devono pagare ben 11 euro, 3 euro in più rispetto al 2023. In Inghilterra vige invece un’altra novità: dal 2024 bisogna richiedere l’Electronic Travel Authorisation con una tassa di 7 sterline, pena multe molto salate.

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Ph credits Dimitris Vetsikas da Pixabay

La situazione in Spagna e in Italia

In Spagna la situazione non è molto diversa: tra le mete più ambite dai turisti figura Valencia, dove la tassa di soggiorno fluttua dai 50 centesimi ai 2 euro a notte, più gestibile rispetto ai grandi rincari di Barcellona, dove arriverà a 3,25 euro a notte a persona. Anche a Madrid si valuta una soluzione similare, al momento non ancora presente nella capitale spagnola mentre in Portogallo i prezzi della tassa salgono soltanto d’estate fino a ottobre nei centri balneari attestandosi su un massimo di 2 euro a notte.

In Italia Venezia è tra le città più care con un ticket di ingresso a chi non soggiorna al centro di 5 euro, in via sperimentale dal prossimo 24 aprile per alcune settimane. A Rimini la tassa dipende dalle stelle degli hotel arrivano fino ai 5 euro a persona a notte mentre a Como e Milano si registrano rincari per strutture, musei, alberghi e ristoranti.

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