Hai mai pensato di salire su una portaerei? Queste gigantesche navi si possono visitare davvero
Da New York a San Diego, passando per l’Italia e l’Asia, alcune delle più imponenti navi militari mai costruite sono oggi aperte ai visitatori o accessibili in occasioni speciali.
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Per decenni le portaerei hanno rappresentato il simbolo della potenza navale delle grandi marine militari. Queste gigantesche città galleggianti, progettate per trasportare aerei, elicotteri e migliaia di militari, hanno svolto un ruolo decisivo durante la Seconda guerra mondiale e hanno continuato a essere protagoniste anche negli scenari geopolitici più recenti.
Oggi alcune di queste navi hanno cambiato funzione e sono state trasformate in musei galleggianti, mentre altre, pur essendo ancora operative, aprono eccezionalmente i loro ponti al pubblico durante eventi, celebrazioni e giornate dedicate alle forze armate. Salire a bordo di una portaerei permette di visitare luoghi normalmente inaccessibili e scoprire da vicino spazi immensi, hangar, ponti di volo e sistemi tecnologici diventati protagonisti di alcune delle pagine più importanti della storia del Novecento e dell’età contemporanea.
Le portaerei americane che sono diventate attrazioni da non perdere

La più famosa portaerei da visitare è senza dubbio la USS Intrepid di New York. Attraccata lungo l’Hudson River, al Pier 86 di Manhattan, questa storica nave fa parte dell’Intrepid Museum e permette di visitare non solo la portaerei, ma anche il sottomarino USS Growler, il Concorde British Airways e lo Space Shuttle Enterprise, il primo orbiter della NASA destinato ai test atmosferici. Entrata in servizio nel 1943, la USS Intrepid partecipò alla Seconda guerra mondiale nel teatro del Pacifico. Nel corso della sua carriera prese parte anche alla guerra del Vietnam e alle missioni di recupero delle capsule spaziali Mercury e Gemini. Trasformata in museo nel 1982, oggi rappresenta una delle attrazioni più visitate di New York.
Un’altra tappa imprescindibile è la USS Midway, ormeggiata nel porto di San Diego, in California. Entrata in servizio nel 1945 e trasformata in museo nel 2004, è lunga quasi 300 metri e ospita oltre 60 velivoli storici. I visitatori possono esplorare il ponte di volo, la sala macchine, il centro di comando e gli alloggi dell’equipaggio. Ogni anno accoglie più di un milione di persone, confermandosi uno dei musei più visitati della California.
La lista si completa con la USS Hornet, ad Alameda, nella baia di San Francisco, e con la USS Lexington, attraccata a Corpus Christi, in Texas. La prima partecipò alla Seconda guerra mondiale e al recupero delle missioni Apollo 11 e Apollo 12, mentre la seconda, soprannominata Blue Ghost, è considerata una delle portaerei più iconiche della storia della marina statunitense. Entrambe consentono di accedere ad aree normalmente riservate all’equipaggio e offrono percorsi espositivi molto dettagliati.
Le portaerei che aprono le loro porte solo in occasioni speciali

Non tutte le portaerei visitabili sono musei. Alcune navi ancora in servizio vengono aperte al pubblico in via eccezionale durante manifestazioni, giornate speciali e celebrazioni nazionali.
- Portaerei Cavour (Italia): ammiraglia della Marina Militare italiana, è lunga 244 metri e può trasportare aerei da combattimento F-35B, elicotteri e oltre mille militari. In occasione di eventi istituzionali e giornate dedicate alla difesa viene talvolta aperta ai visitatori.
- Portaerei Juan Carlos I (Spagna): questa nave della marina spagnola svolge sia funzioni aeronavali sia operazioni anfibie. In alcune occasioni è stata aperta al pubblico durante esercitazioni e manifestazioni navali.
- Portaerei Liaoning (Cina): prima portaerei entrata in servizio nella marina cinese, è diventata uno dei simboli dell’espansione navale del Paese e viene occasionalmente mostrata durante eventi pubblici.
- INS Vikrant (India): la più moderna portaerei indiana rappresenta uno dei programmi militari più ambiziosi del Paese. Alcune iniziative istituzionali hanno consentito l’accesso a gruppi selezionati di visitatori.