Sagre ed eventi del weekend 11-12-13 settembre 2026
Dal peperoncino calabrese alle ricette della Maremma, fino ai ritmi della tradizione napoletana: nel weekend dall’11 al 13 settembre 2026 non mancano le occasioni per organizzare una gita tra sapori, musica e cultura popolare.

Il weekend dell’11, 12 e 13 settembre 2026 offre diversi appuntamenti per chi vuole approfittare degli ultimi giorni d’estate e organizzare una giornata o un fine settimana fuori porta. Da nord a sud, sagre e manifestazioni diventano un’occasione per scoprire prodotti tipici, ricette tradizionali e musica popolare. In Calabria il protagonista assoluto è il peperoncino, celebrato per cinque giorni nel borgo di Diamante; in Toscana torna invece la storica Sagra del Cinghiale di Capalbio, arrivata alla sessantesima edizione. A Napoli, infine, il lungomare di Mergellina si accende con la Notte della Tammorra, due serate dedicate alla musica e alle radici della cultura partenopea. Tre proposte molto diverse tra loro, ma accomunate dalla volontà di raccontare il territorio attraverso gastronomia, spettacolo e tradizioni.
Peperoncino Festival di Diamante 2026

A Diamante, in provincia di Cosenza, dal 9 al 13 settembre 2026 torna il Peperoncino Festival, manifestazione che per cinque giornate porta nel borgo calabrese gastronomia, musica, mostre, convegni e numerosi appuntamenti. Arrivato alla sua 34ª edizione, il festival affonda le proprie origini nel 1992, quando fu ideato dal giornalista Enzo Monaco in occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla scoperta delle Americhe, evento storico che permise al peperoncino di arrivare in Europa e di diffondersi in modo particolare in Calabria.
Naturalmente è la gastronomia uno dei grandi punti di forza della manifestazione. Tra le specialità protagoniste c’è la ’Nduja di Spilinga, salume calabrese dalla consistenza morbida e spalmabile che può essere utilizzato per condire diversi piatti oppure gustato nella sua versione più semplice, su un crostino di pane caldo. Nel corso del festival sono previste anche degustazioni e iniziative dedicate ai sapori regionali.
Il programma comprende infatti “La Calabria nel piatto”, con show cooking e degustazioni guidate, “Sorsi piccanti”, dedicato alle degustazioni, e “Peperoncino in scena”, appuntamento incentrato su preparazioni, storia e piatti realizzati con il peperoncino. Tutte le sere, dalle 19 alle 24, è inoltre attiva l’Area Food con piatti tipici calabresi, pizza e birra. Tra gli eventi figura anche uno show cooking dedicato ai segreti della pizza seguito da una degustazione gratuita.
A chiudere la manifestazione, proprio domenica 13 settembre, sarà anche la gara per la Cintura Diamante e la finalissima europea della League of Fire, con concorrenti provenienti da tutta Europa. Il Peperoncino Festival di Diamante 2026 diventa così una proposta per chi vuole trascorrere il weekend tra gastronomia calabrese, spettacolo e iniziative dedicate a uno dei prodotti più rappresentativi della regione.
Sagra del Cinghiale di Capalbio 2026

Anche la Sagra del Cinghiale di Capalbio si svolge dal 9 al 13 settembre 2026, comprendendo quindi interamente il weekend di riferimento. La manifestazione raggiunge quest’anno la sessantesima edizione e torna a celebrare le tradizioni gastronomiche di Capalbio, borgo della provincia di Grosseto affacciato sul territorio della Maremma e situato a pochi chilometri dal Mar Tirreno.
Il cinghiale è naturalmente il protagonista degli stand gastronomici, dove vengono proposte diverse ricette legate alla tradizione locale. Tra i piatti indicati ci sono il cinghiale alla cacciatora, gli ammazzafegati e il cinghiale alla griglia, ai quali si affiancano altre preparazioni della cucina maremmana come la polenta e l’acquacotta.
Gli stand sono aperti ogni giorno a partire dalle ore 19, mentre sabato e domenica è prevista anche l’apertura a pranzo dalle ore 12. Una formula particolarmente comoda per chi sceglie di raggiungere Capalbio proprio durante il fine settimana e vuole abbinare la visita al borgo a un pranzo o una cena dedicati alle ricette tradizionali.
La manifestazione non si limita però alla gastronomia. Il programma comprende musica e intrattenimento e punta a mantenere vive le antiche tradizioni della cultura locale, tramandandole anche alle nuove generazioni e ai visitatori. Tra gli appuntamenti culturali è segnalata inoltre una mostra ospitata nelle sale di Palazzo Collacchioni. Partecipare alla Sagra del Cinghiale di Capalbio nel weekend 11-13 settembre 2026 può diventare così anche l’occasione per scoprire il centro storico, la Rocca Aldobrandesca e gli scorci panoramici sul territorio circostante.
Notte della Tammorra 2026 a Napoli

Sul lungomare di Napoli, invece, l’appuntamento è fissato per venerdì 11 e sabato 12 settembre 2026 con la 24ª edizione della Notte della Tammorra. La manifestazione, organizzata alla Rotonda Diaz nell’area di Mergellina, chiude “Estate a Napoli 2026” con due serate interamente dedicate alla musica popolare e al folklore partenopeo.
Il cuore dell’evento è la tammorra, strumento profondamente legato alla tradizione musicale campana. Sul palco sono attesi protagonisti della scena popolare napoletana e interpreti della canzone, con un cartellone che comprende Lina Sastri, Tony Esposito, Ciccio Merolla e Simone Boo, vocalist dei 99Posse. In programma anche il concerto delle paranze con gli strumenti della tradizione guidate da Bruno de Prisco.
L’edizione 2026 assume inoltre un significato particolare perché rende omaggio al maestro Roberto De Simone, autore, musicista e studioso della cultura napoletana scomparso lo scorso anno. La manifestazione si inserisce in un programma più ampio di sei giornate che comprende anche laboratori aperti al pubblico: dal 7 al 10 settembre le attività si svolgono presso la Fondazione Il Canto di Virgilio, mentre l’11 e il 12 settembre si trasferiscono sul lungomare della Rotonda Diaz dalle 17 alle 19.
Le serate alla Rotonda Diaz iniziano invece alle ore 20 e l’ingresso è gratuito. Musica dal vivo, strumenti tradizionali e uno scenario affacciato sul mare caratterizzano quindi la Notte della Tammorra 2026 a Napoli, uno degli appuntamenti del weekend dell’11-13 settembre dedicati a chi vuole conoscere più da vicino le radici musicali e folkloristiche della città partenopea.