Il kimono “l’anima del Giappone”: l’incredibile viaggio tra bellezza e tradizione

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Il Kimono è noto per essere l’anima del Giappone e anche se oggi i giapponesi si sono abituati ad indossare abiti più occidentali, esso rimane simbolo di una cultura, di uno stile, della sensualità e della grazia femminile.

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Kimono
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Il Kimono è l’abito tradizionale giapponese per eccellenza e nonostante oggi questo bellissimo popolo si sia adattato indossando abiti sempre più occidentali, esso rimane il simbolo della grazia, della cultura e dello stile femminile.

Oggi in Giappone, il Kimono è ancora molto utilizzato negli eventi formali come ad esempio i matrimoni o per le occasioni speciali come può essere una passeggiata in giro per i templi in compagnia di amici.

Kimono: cosa è e le varie tipologie

Con il termine Kimono, si indica un’ampissima gamma di capi d’abbigliamento tradizionali giapponesi, il suo nome infatti significa molto semplicemente “cosa indossare”.

Come nel mondo occidentale, anche in quello giapponese, esistono tantissime tipologie di kimono: da uomo, donna e bambino. Alcuni di essi sono molto più particolari proprio perché vengono indossati solo in occasioni specifiche come ad esempio, una determinata professione o cerimonia, oppure il kimono più noto al mondo ovvero quello da geisha.

Gheisha
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In linea generale tutti i kimono – salvo quelli per le occasioni più particolari – sono una sorta di “vestaglia” di seta che viene avvolta intorno al corpo e si chiude con un’ apposita cintura chiamata “obi”. Tuttavia, la forma e la lunghezza delle maniche, le fantasie della stoffa, i colori, la grandezza dell’obi e il fiocco con il quale si lega, determinano non solo la tipologia di kimono ma anche la persona alla quale esso è destinato.

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Facendo un viaggio in Giappone non è affatto raro vedere le persone vestite con questo particolare tipo di abbigliamento.

Nonostante ne esistano di tantissime tipologie, tra le più comuni troviamo:

Furisode

Furisode
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Il furisode è il kimono indossato da tutte le donne single, durante un evento formale come ad esempio un matrimonio di un amico o parente oppure alla festa della maggiore età. Con termine furisode, si intende “manica a onda” infatti le sue maniche sono molto lunghe e tenendo le braccia distese, arrivano fino alla caviglia. Inoltre non sono solo molto colorati ma anche decoratissimi per tutta la loro intera lunghezza.

Tomesode

Il tomesode è il kimono più formale e viene generalmente utilizzato dalle donne sposate. Esso può essere messo alla pari di un abito da sera occidentale e, ad eccezione della parte finale, è generalmente monocromatico. Il suo nome viene tradotto come ” manica accorciata”  in quanto rispetto al furisode, le sue maniche sono molto più corte e su di esso c’è la possibilità di cucire gli stemmi di famiglia.

Esistono due categorie di Tomesode: il Kuro- tomesode e l’Iro – tomesode.

  • Il Kurotomesode è generalmente di colore nero e viene indossato ad esempio nei matrimoni, dalla madre oppure dalla nonna della sposa. Se viene indossato da un altro ospite durante il matrimonio viene visto come un gesto poco rispettoso e poco educato.
  • L’Irotomesode può – ai giorni d’oggi – essere indossato anche da donne non sposate e può essere di vari colori ad eccezione del nero.

Kakeshita, Uchikake e Shiromuku

Sposa Giapponese
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Il Kakeshita è il kimono da sposa. Esso può essere differenziato in Shiro -kakeshita se il suo colore è completamente bianco, mentre in Iro kakeshita se invece è tutto colorato.

Le sue maniche sono davvero molto lunghe infatti ricordano moltissimo lo stile dello furisode con l’unica differenza, che presentano delle decorazioni molto più vistose ed elaborate che molto spesso sono interamente dipinte a mano o con filature dorate e tessuti di altissima qualità.

L’Uchikake non è considerato un vero e proprio kimono, ma più un soprabito che viene solitamente indossato sopra il Kakeshita una volta giunti al termine della cerimonia nuziale.

L’Uchikake ha la parte inferiore dell’orlo imbottita e non viene legato come un kimono tradizionale, ma viene portato aperto e leggermente a strascico. La versione decorata e colorata viene generalmente utilizzata per le cerimonie buddiste, mentre per le cerimonie shintoiste viene indossato il Shiromuku una versione completamente bianca, anche se negli ultimi anni è possibile trovarlo anche in avorio.

Da chi può essere indossato il kimono?

Kimono
Autore: djedj / Pixabay

Il kimono, può essere utilizzato da tutti anche solo per scattarsi delle foto ricordo con un abito tradizionale giapponese. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare, che questo abito nonostante sia davvero bellissimo è molto costoso.

Se si includono alla spesa gli accessori e i sandali si può arrivare a spendere l’equivalente di 2000 euro. Fortunatamente in Giappone, sono molto diffusi i negozi di kimoni usati dove abiti e accessori possono essere acquistati a dei prezzi molto più abbordabili.

Kimono: foto e immagini