L’Aeroporto di Bari introduce una novità che cambia l’attesa prima del volo

Autore:
Erika Fameli
  • Travel Blogger
Tempo di lettura: 5 minuti

All’Aeroporto di Bari arriva una sensory room e sarà inaugurata a fine luglio: si tratta di uno spazio silenzioso e tranquillo interamente dedicato a chi soffre di disturbi dello spettro autistico, in cui poter trascorrere in modo protetto le ore di attesa nello scalo pugliese. Ecco come funzionerà.

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Autismo
Photo by Mimzy – Pixabay

Negli ultimi giorni l’aeroporto di Bari è stato al centro delle notizie positive italiane per la prossima apertura di una sensory room dedicata alle persone con autismo. Questa sala multisensoriale è una novità assoluta nel panorama italiano, e stando alle tempistiche comunicate finora, sarà inaugurata alla fine del mese di luglio.

Qui, chi soffre dei disturbi dello spettro autistico potrà trascorrere il tempo di attesa del volo in modo protetto, in un ambiente silenzioso e tranquillo, dove i rumori e la frenesia tipici degli hub aeroportuali sono attutiti e lontani.

All’aeroporto di Bari arriva una sensory room

Autismo
Photo by Mimzy – Pixabay

Pensata come uno spazio per rendere il viaggio un’esperienza serena per tutti, la sensory room dell’aeroporto di Bari è uno straordinario esempio di inclusione. Si tratta di una sala multisensoriale dedicata alle persone con disturbi dello spettro autistico e che fa parte di un progetto pilota dell’Enac che, in realtà, risale agli anni 2000. Il Karol Wojtyla di Bari è il primo aeroporto italiano a dedicare uno spazio simile alle persone con autismo, e la stanza sarà pronta per l’utilizzo e l’inaugurazione entro la fine di luglio. Le sue caratteristiche principali sono:

  • la riservatezza,
  • rumori contenuti,
  • pareti insonorizzate,
  • ambiente chiuso.

Come si legge sul sito dell’aeroporto barese, questo spazio è pensato sia per facilitare l’esperienza di viaggio che per aprire le porte dei trasporti aerei anche a chi, solitamente, vive questo tipo di viaggio con apprensione e disagio:

Per le persone autistiche compiere un viaggio aereo può rappresentare un’esperienza molto difficoltosa oltre ad essere, nella maggior parte dei casi, un’esperienza del tutto nuova.

Un esempio di inclusione

Autismo, Badge
Photo by Mimzy – Pixabay

Per aumentare la consapevolezza e fornire tutte le informazioni necessarie ai futuri fruitori della sensory room, sul sito dell’aeroporto si trova anche una sezione dedicata a foto e descrizioni, pensata per prepararsi al viaggio e sapere in anticipo cosa aspettarsi. Con l’apertura di questa sensory room, l’aeroporto fornisce anche alcune semplici raccomandazioni ed elementari strategie rivolte agli accompagnatori, per aiutare sia gli adulti che i bambini autistici ad accettare l’esperienza di viaggio e non esserne più spaventati. Si tratta di un’attenzione inclusiva che permette di vivere in modo confortevole l’attesa prima del viaggio, un momento spesso caratterizzato da ansie e timori che, grazie alla tranquillità e al silenzio offerti, si attutiscono e alleggeriscono.

L’attenzione all’inclusività e all’accessibilità nel mondo turistico sta facendo enormi passi avanti, ma molto resta ancora da comprendere e realizzare per rendere le destinazioni e le infrastrutture turistiche realmente accessibili a tutti. In questo, gli influencer offrono un grande aiuto a chi vuole scoprire il mondo, condividendo le destinazioni più accoglienti dal punto di vista dell’inclusività e dell’accessibilità e parlando delle loro esperienze. Parallelamente, molti progetti stanno nascendo proprio con lo scopo di migliorare la fruizione dei luoghi per tutti: ne è un esempio il nuovo sentiero aperto a Madonna di Campiglio, nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta, diventato già un modello per il turismo inclusivo, che permette a tutti di apprezzare e vivere la montagna e il territorio.

L’Aeroporto di Bari introduce una novità: foto e immagini