Le donne giraffa: una delle tradizioni più affascinanti al mondo

Si parla molto e non sempre le informazioni riguardanti le “donne giraffa” o le “donne cigno” sono esatte. Libere tramandatrici di una cultura secolare oppure vittime di storiche tradizioni maschiliste, nonostante siano sfruttate per fini turistici ,queste donne sono il fascino del Myanmar (Birmania) un paese al confine con la Thailandia.

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Donne, Giraffa
Autore: PublicDomainPictures /Pixabay

Le donne giraffa, sono note anche come donne Kayan o donne Padaung. Esse fanno parte di un gruppo etnico appartenente alla regione montuosa della Birmania – oggi conosciuta come Myanmar – un paese al confine con la Thailandia.

Il termine “giraffa” o ” cigno” è viene utilizzato per descrivere queste donne. Questo significato deriva da una antichissima tradizione culturale che le vede da sempre indossare anelli intorno al collo che creano l’illusione ottica del noto “allungamento del collo”.

Le origini delle donne giraffa: tra storia e leggenda

Donne, Giraffa
Autore: Quique /Pixabay

La tradizione delle origini delle donne giraffa ancora oggi è poco chiara. Secondo alcune narrazioni, il rito di applicare gli anelli di metallo intorno al collo delle donne, nasce dall’esigenza di alcuni uomini del villaggio che iniziarono questa tradizione al fine renderle meno attraenti e proteggerle da eventuali rapimenti da parte dei villaggi vicini.

Secondo una antica leggenda il popolo Padaung, avrebbe offeso gli spiriti Nat, che scagliarono contro il villaggio delle tigri. Da quel momento, gli uomini iniziarono ad apporre degli anelli intorno al collo delle donne come segno di difesa contro un eventuale attacco da parte delle tigri che sono solite cacciare le loro prede intorno al collo.

Se inizialmente questa tradizione aveva un scopo prettamente simbolico, oggi è possibile ammirare la tradizione Padaung in alcuni villaggi della Thailandia.

Donne giraffa fin da bambine

bambina padaung
Foto: Canva

Le donne giraffa, iniziano ad indossare gli anelli in modo graduale fin dall’infanzia per poi raggiungere una media di 20-25 anelli che possono arrivare ad un peso complessivo di 10 chili.

Come conseguenza del progressivo aumento di peso, la cassa toracica si comprime e le clavicole scendendo dando l’impressione che il collo si allunghi. Si tratta di una pratica dannosa per la salute in quanto non solo crea dei problemi posturali ma rende molto faticose tutte le attività quotidiane.

Inoltre con l’avanzare dell’età e il numero di anelli – che è sempre maggiore – i muscoli del collo si indeboliscono facendo in modo che quest’ultimi diventino un sostegno indispensabile per evitare danni fisici di grave entità.

Una bambina Padaung, inizia a portare gli anelli dai 5 anni di età ma nessuno la obbliga. Se decide di portare avanti questa antica tradizione, lo fa sia per sentirsi più bella che per far onore alle tradizioni.

Negli ultimi anni a causa dei cambiamenti sociali, dei gravi effetti sulla salute e delle pressioni governative, moltissime di loro hanno deciso di non indossare gli anelli.

Le critiche sul turismo

Per via del loro affascinante aspetto, le donne Pandaung sono state e sono tutt’oggi oggetto di curiosità turistica. L’assalto dei  villaggi da parte dei visitatori ha reso difficile le attività quotidiane di questo popolo che si concentrava sempre di più sull’accoglienza dei turisti.

Sia che si decida o meno di fare visita ai villaggi Pandaung  è bene ricordare che le donne giraffa non sono un fenomeno da baraccone ma tramandatrici di una delle tradizioni più affascinante al mondo.

Donne giraffa: foto e immagini