Milano da scoprire, riapre la splendida Sala del Cenacolo al Museo della Scienza e della Tecnologia

Riapre a Milano la splendida Sala del Cenacolo al Museo della Scienza e della Tecnologia dopo un lungo restauro degli affreschi dell’ex Monastero olivetano di San Vittore.

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Ph credits Alessandro Nassiri for Museo nazionale della scienza e della tecnologia, Wikimedia Commons

Milano è una città ricca di arte, cultura e storia e vanta numerose attrazioni da visitare tra le quali chiese, gallerie e musei. Lo scorso 15 novembre tutta la comunità milanese ha ricevuto una importantissima notizia: è stata riaperta al pubblico la splendida Sala del Cenacolo al Museo della Scienza e della Tecnologia, a lungo restaurata.

I bellissimi affreschi dell’ex convento olivetano di San Vittore sono tornati a risplendere con colori sgargianti e nuovi dettagli, pronti per essere nuovamente ammirati dai visitatori con tantissime novità.

La Sala del Cenacolo al Museo della Scienza e della Tecnologia riapre al pubblico

Il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano è una delle istituzioni artistiche cittadine, in un complesso molto antico. Aperto nel 1953, vanta 50.000 metri quadrati ed è il complesso museale tecnico-scientifico più grande in Italia e al contempo uno dei più importanti di tutta Europa.

Uno dei fiori all’occhiello è la collezione di macchine realizzate da Leonardo da Vinci e vanta ben 500.000 visitatori all’anno provenienti da ogni angolo del mondo. Tra le sue bellezze c’è da annoverare la Sala del Cenacolo, tra le poche rimanenti dell’ex Monastero olivetano di San Vittore.

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Ph credits Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci Milano, Wikimedia Commons

La storia della Sala del Cenacolo

La splendida Sala del Cenacolo fu costruita tra il 1709 e il 1712 presso il complesso monumentale del Monastero olivetano di San Vittore, antico refettorio dei monaci. Era interamente decorata con splendidi affreschi di Giuseppe Antonio Castelli e Pietro Gilardi, noti per aver dipinto internamente anche il Duomo di Monza.

La sala è grande in lunghezza 23,50 metri e in larghezza 11 metri, è sopravvissuta incredibilmente ai bombardamenti su Milano durante la seconda Guerra mondiale nell’agosto 1943.

Fu così implementata 10 anni dopo nel nascente Museo Nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci, considerato un patrimonio artistico inestimabile. Sono infatti rappresentate sia le Nozze di Cana che figure femminili simili a delle Vergini, che nel corso degli anni hanno ricevuto sia dei tentativi di deturpamento che il normale logorio del tempo, programmando più interventi di restauro.

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Ph credits Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci, Facebook

Il lungo restauro e la nuova apertura

L’intervento di restauro più moderno sulla Sala del Cenacolo ha visto un intervento massiccio in sinergia con la Fondazione Fimesa e famiglia Sordi, in memoria di Roberto e Silvio Preti. E’ stato terminato poche settimane fa programmandone la riapertura lo scorso 15 novembre, insieme a una serie di eventi dedicati.

Il 16 novembre alle 19 si è infatti tenuto l’evento di scienza “Sognando il futuro. Scienza e tecnologia ci aiutano a immaginare il futuro che vogliamo costruire”, rendendo così la splendida Sala anche un polo di informazione, divulgazione e cultura.

Gli splendidi colori e dettagli sono riemersi, grazie al lavoro di grandi specialisti che con passione e competenza hanno portato avanti il restauro. In un giro di Milano e le sue bellezze museali, una tappa al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci è davvero immancabile.

La Sala del Cenacolo riapre dopo il restauro immagini e foto