Nel museo più curioso del Vietnam il finale è tutto da gustare
Ad Ho Chi Minh City apre il primo museo privato interamente dedicato al phở: un viaggio tra storia, arte e cucina che si conclude con una ciotola fumante del piatto simbolo del Vietnam.
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Il Vietnam celebra il suo piatto più iconico con un luogo che unisce cultura e gusto. A gennaio 2026 ha aperto ufficialmente nella capitale Ho Chi Minh City il primo museo privato dedicato al phở, la zuppa di noodle che da oltre un secolo racconta l’identità gastronomica del Paese. Il fondatore e direttore Le Nhat Thanh ha raccontato che l’ispirazione è arrivata visitando il museo del ramen a Yokohama, in Giappone.
Guardare e non toccare? No, perché il percorso termina con una degustazione in un ristorante interno, dove i visitatori possono osservare dal vivo la preparazione del piatto nazionale.
Un viaggio in una ciotola che dura da 100 anni

Il museo si estende su 800 metri quadrati distribuiti su tre piani e propone un tour guidato della durata di circa 60-75 minuti.
L’obiettivo? Raccontare il percorso del phở: dalle umili bancarelle di strada di inizio Novecento fino alle tavole dei ristoranti internazionali. Ogni sala è pensata come un capitolo di una storia più ampia, quella del Vietnam stesso. Il tour inizia con un film di dieci minuti che racconta le origini del phở nelle regioni del nord, centro e sud del Paese, mostrando paesaggi iconici come la baia di Ha Long Bay e le colline del tè del nord-ovest.
Al terzo piano sono esposti oltre 200 reperti restaurati: ciotole in ceramica provenienti dal villaggio di Bat Trang e dall’antica città di Hoi An, utensili da cucina tradizionali, fotografie storiche e una riproduzione di un carretto ambulante dei primi del ’900.
Il visitatore troverà anche installazioni artistiche contemporanee, alcune realizzate con mattoncini Lego o lana intrecciata, che reinterpretano il phở in chiave moderna. Le esposizioni cambiano ogni due o tre mesi, con temi che spaziano dalla coltivazione del riso alla diffusione globale della cucina vietnamita.
Il ristorante interno: qui il phở si guarda… e si mangia

Dopo aver esplorato storia e curiosità, si scende al piano terra dove un ristorante con cucina a vista completa l’esperienza. Qui i visitatori possono osservare ogni fase della preparazione, dalla lavorazione delle sfoglie di riso alla cottura del brodo.
Il phở servito nel museo unisce stili regionali diversi: brodo limpido, noodle freschi prodotti nel laboratorio Nguyen Binh, manzo allevato a Ba Vi con tecniche di ispirazione giapponese. La versione “signature” include carne cruda a fettine sottili, punta di petto, tendini, polpette e costine servite a parte.
Prezzi e informazioni utili

Il museo si trova al 211 Nguyen Thai Hoc Street, vicino ai quartieri turistici di Bui Vien e al mercato di Ben Thanh. È aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 21:00. I gestori del museo stimano tra 1.500 e 2.000 visitatori al giorno, un numero destinato a crescere durante l’alta stagione turistica.
Il biglietto completo costa circa 750.000 dong (circa 25 euro) per gli adulti e 500.000 dong per i bambini e include visita guidata, souvenir e una ciotola di phở. Inoltre, è possibile anche ordinare il piatto separatamente, con prezzi a partire da 125.000 dong.