Non ci credereste mai ma questa famosissima città sta affondando sotto il peso dei grattacieli
Colate di cemento e non solo che rischiano di affondare intere città. Che la lotta ambientalista contro la cementificazione selvaggia fosse un dato di fatto è notizia certa. Ma la notizia da poco diffusa, insieme alle preoccupazioni da parte di scienziati e geologi, sembra davvero incredibile. La presenza di un consistente numero di grattacieli rischia di far affondare una città intera. Scopriamo qual è.

E’ New York la città che rischia di affondare schiacciata dal peso dei suoi grattacieli
Nell’epoca attuale le principali preoccupazioni, come dimostrano molti approfondimenti sul tema attraverso la diffusione dei mezzi di informazione, sono concentrate principalmente sui cambiamenti climatici e sulle conseguenze che la mano dell’uomo può comportare per i destini del nostro pianeta. Altro argomento molto dibattuto da parte dell’opinione pubblica è quello della cementificazione selvaggia e non solo. Alcune città, soprattutto le grandi metropoli, sono composte per la maggior parte da colossi formati da milioni di tonnellate di cemento armato e acciaio che rischiano di far affondare le stesse città sotto il loro peso. Una notizia sconvolgente che ha fatto scattare l’allarme da parte di scienziati e geologi, i quali hanno suggerito di correre presto ai ripari.
Ma c’è una città in particolare sottoposta a quello che sembra essere un pericolo surreale, quasi fantascientifico. Stiamo parlando di New York, che con il suo skyline di grattacieli posizionati uno affianco all’altro con miriadi di luci sfavillanti regala un colpo d’occhio meraviglioso. Ma alla straordinarietà dello sfolgorante paesaggio della Grande Mela, di contro, c’è il rischio che la città potrebbe scomparire schiacciata dal peso dei suoi grattacieli. Tale pericolo è collegato anche ai cambiamenti climatici che, come dimostrato dagli scienziati, hanno provocato dagli anni ’50 ad oggi un innalzamento dell’Oceano Atlantico di circa 22 cm.
Ma non solo questo. Recentemente l’allarme è stato lanciato dalla rivista Earth’s Future che ha impietosamente indicato dalle sue colonne il seguente scenario: “New York si sta abbassando di 2 millimetri l’anno, ma in alcune zone anche più velocemente”. Tanto per far un esempio l’Empire State Building e il Chrysler Building insieme pesano la bellezza di 761 milioni di tonnellate che poggiano su un terreno composto da sabbia ed argilla. Una pressione incredibile sul terreno che, secondo gli esperti, non può reggere in eterno. Ad essere maggiormente colpita da questo fenomeno è soprattutto la parte della costa orientale della Grande Mela.

Possibili rimedi per evitare il rischio di affondamento di New York
Secondo il geofisico Tom Parson non è il caso di farsi prendere dal panico perché il fenomeno dello “schiacciamento” di New York non è immediato. Nel frattempo si possono adottare delle manovre correttive, nel senso di verificare bene, ogni qual volta si intende realizzare un nuovo edificio che va a modificare l’urbanizzazione della Grande Mela, il luogo in cui realizzarlo.
I grattacieli attualmente esistenti, vero simbolo di New York City, devono restare dove sono, è ovvio. Però, per i progetti futuri si può pensare di edificare in aree più periferiche per evitare che il terreno di quella parte degli Stati Uniti d’America possa essere sottoposto a pressioni più consistenti.