Tren Maya deludente: solo mille passeggeri al giorno
Il progetto del treno per scoprire i siti archeologici Maya che costellano la penisola dello Yucatan in Messico, non entusiasma. Dopo aver completato metà del percorso previsto, si sono registrati solo 250mila passeggeri in 7 mesi, circa 1200 persone al giorno contro le 37000 previste inizialmente.

Il progetto che dovrebbe arrivare a costare 30 miliardi di dollari, per un treno che percorre su una linea circolare tutta la penisola dello Yucatan, servendo come mezzo turistico per i siti Maya, ma anche per la popolazione locale, sta facendo discutere molto in Messico.
Da una parte di detrattori indicano come i numeri siano molto deludenti, i viaggiatori sarebbero infatti circa il 5% di quelli previsti, un dato che non giustifica la spesa e il danno fatto alla giungla. Dall’altra i favorevoli invitano alla calma, ad attendere il completamento della linea (ora ferma a circa metà dell’opera) e gli anni successivi.
Tren Maya: i numeri deludenti

Il Tren Maya doveva essere destinato a cambiare la mobilità locale e turistica in questa parte di Messico, ma così non sembra essere, almeno per i primi mesi di attività. La linea, che raggiunge già tre delle quattro stazioni tecnicamente più popolari, non ha attratto tutto il pubblico che il governo aveva previsto.
Le cifre di cui parlava lo stesso presidente messicano, principale sostenitore del progetto, prevedevano tra i 22mila e i 37mila viaggiatori ogni giorno, ma si sono fermate per ora solo a circa 1200. A pesare sono inoltre i costi che sono lievitati sempre di più, raggiungendo la cifra probabile, ma ancora non definitiva, di 30 miliardi di dollari.
A rendere molto costosa questa nuova linea è stato soprattutto il cambiamento di percorso: da una ferrovia che doveva seguire l’autostrada, con una infrastruttura sopraelevata, si è passati a un taglio attraverso la giungla, con spese e danni all’ambiente più elevati.
Le tesi contro il treno Maya
I detrattori di questo progetto denunciano principalmente due fattori. Da una parte la completa assenza di prove che questa linea possa essere davvero redditizia e un vantaggio per la popolazione locale. Molti infatti sottolineano come i numeri attuali sono tranquillamente coperti da pochi autobus.
Dall’altra parte viene sottolineato l’enorme danno fatto alla flora e alla fauna locale, oltre che a luoghi splendidi come i “Cenote“, grotte che sarebbero state danneggiate dai piloni della nuova linea.
Le tesi a favore del treno
I favorevoli di questa nuova linea ferroviaria sostengono che il progetto, ancora circa a metà dell’opera, non possa essere giudicato senza essere completato. Inoltre evidenziano che un costo maggiorato fosse abbastanza naturale, data l’importanza di questa nuova infrastruttura. Infine molti sostengono che il governo non abbia davvero pensato alla redditività di questa nuova opera pubblica, avendola in mente ancora prima di qualsiasi analisi dei costi e benefici. Dunque pensando di creare qualcosa di buono e utile per tutto il Messico, prima che economicamente vantaggiosa.