8 mostre da non perdere in Italia a febbraio 2026
Ecco 8 mostre da non perdere in Italia a febbraio, per vivere la magia dei musei italiani a tutto tondo, esplorando arte, storia, comunicazione e scienza. Nel mese più breve dell’anno, in tutto lo Stivale si contano numerosissime esibizioni degne di nota: queste sono le più rimarchevoli e imperdibili.
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L’interesse degli italiani nei confronti dei musei è in forte crescita, e a dimostrazione di ciò, ci sono le aperture e le riqualificazioni di tantissimi spazi museali, da quelli più classici a quelli più avanguardisti.
Anche il mese di febbraio, in Italia si contraddistingue per la sua straordinaria varietà di proposte, stili ed esibizioni. Ecco una selezione di 8 mostre da non perdere in Italia a febbraio, per esplorare il mondo artistico a tutto tondo e conoscere più a fondo sia l’animo umano che la sua storia:
- Pointing Nemo. Oltre lo spazio verso gli abissi
- La porcellana degli hausmaler in Europa nel Settecento
- Seeing Auschwitz
- Warhol vs Banksy. Passaggio a Napoli
- Contenuti per la cura. Opere di Cecilia Cocco e Daniela Florez
- Franco Battiato. Un’altra vita
- Le Alchimiste. Anselm Kiefer
- I Macchiaioli
8 mostre da non perdere in Italia a febbraio

Tra le mostre più interessanti in Italia a febbraio c’è sicuramente Pointing Nemo. Oltre lo spazio verso gli abissi, del collettivo IOCOSE, che si terrà in 2 sedi CUBO dal 6 febbraio al 26 maggio 2026 a Bologna.
Spostandosi a Ravenna, invece, si può ammirare la mostra nella Project Room del MIC Faenza dal 25 gennaio al 22 febbraio 2026, e interamente dedicata alla Porcellana degli hausmaler in Europa nel Settecento.
Gli amanti della storia del Novecento, non possono assolutamente perdere la mostra torinese in esposizione all’Archivio di Stato di Torino fino al 31 marzo 2026 e intitolata Seeing Aushcwitz, una mostra fotografica di oltre 100 scatti realizzati tra il 1941 e il 1944 nel campo di sterminio nazista.
Si tratta di un reportage di straordinaria forza e impatto, che documenta la vita e la morte di più di un milione di prigionieri in uno degli inferni europei più famosi al mondo. Di tutt’altro stampo è la mostra Warhol vs Bansky. Passaggio a Napoli, in esposizione a Villa Pignatelli alla Riviera di Chiaia dal 16 gennaio al 24 maggio 2026. Si tratta di una contrapposizione e di un accostamento del percorso dei due grandi artisti, simbolo dell’arte degli ultimi 50 anni.
Le esposizioni più interessanti

Terminiamo questa carrellata di mostre imperdibili dalle due città che maggiormente contribuiscono alla proposta museale italiana: Roma e Milano. Nella Città Eterna, dal 6 febbraio al 15 marzo 2026 il Palazzo Merulana ospiterà la mostra a due voci “Contenuti per la cura”, Opere di Cecilia Cocco e Daniela Florez.
La mostra si concentra sul dialogo tra le due artiste sul tema della cura vista come attenzione, disponibilità e accoglienza. Cambiando totalmente registro, dal 31 gennaio al 26 aprile 2026, al MAXXI di Roma si potrà ammirare la mostra-evento che celebra il genio sia umano che musicale di uno degli artisti più importanti della storia della musica italiana, a 5 anni dalla sua scomparsa: Franco Battiato. Un’altra vita.
Passando a Milano, la città della Madonnina ospita a Palazzo Reale, dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, Le Alchimiste, la nuova mostra di Anselm Kiefer, uno degli artisti più influenti dell’era contemporanea.
La mostra si inserisce all’interno del programma culturale dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, e permette di scoprire un artista unico e iconico. Sempre a Palazzo Reale, infine, si può trovare la mostra dedicata ai Macchiaioli, una retrospettiva che per la prima volta porta a Milano il movimento che rivoluzionò la pittura italiana dell’800, con una selezione di oltre 100 opere.