Birra dell’anno 2025: le migliori birre artigianali italiane
Sono stati consegnati in questi giorni i premi di “Birra dell’anno 2025”, concorso di Unionbirrai, associazione di categoria per la tutela, promozione, valorizzazione e rappresentanza dei piccoli birrifici indipendenti italiani. Ecco cosa è emerso e chi sono i vincitori.

Il concorso di Unionbirrai “Birra dell’anno 2025“, giunto alla sua ventesima edizione, quest’anno ha segnato numeri da record. I numeri del concorso parlano di 2.092 birre in gara provenienti da 257 birrifici italiani, una giuria composta da 35 esperti italiani e 47 da altri Paesi del mondo.
Le degustazioni si sono svolte infatti alla cieca in modo da rendere impossibile qualsiasi influenza. Adesso scopriamo chi sono stati i vincitori di Birra dell’anno 2025.
La giuria, composta da una squadra di 81 esperti italiani e stranieri, ha valutato e votato 2092 birre proposte (2153 nel 2024) da parte di 257 birrifici italiani, suddivise in 45 categorie.
Birra dell’anno 2025: quali sono le birre artigianali vincitrici

Le birre più premiate sono risultate quelle presentate da produttori presenti in Lombardia, Abruzzo e Friuli Venezia Giulia. E’ la Lombardia a fare da traino nel settore della birra artigianale del Belpaese, portando a casa 12 ori e 29 riconoscimenti complessivi.
A seguire il Piemonte con 21 piazzamenti, Lazio e Marche con 13, Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna con 10, Veneto con 9, Abruzzo con 8, Toscana con 6 e Umbria con 4.
Ad ottenere tre podi ciascuna, tra le regioni premiate, troviamo Sardegna e Friuli-Venezia Giulia poi ci sono la Puglia e Sicilia che ne hanno ottenuti due e infine la Calabria e Campania con un riconoscimento a testa.
La premiazione è avvenuta nell’ambito della decima edizione dell’evento Beer&Food Attraction, vetrina dedicata alle eccellenze, che riunisce in un solo appuntamento prestigiose competizioni e premiazioni, oltre alla più completa offerta nazionale e internazionale di birre e andata in scena a Rimini.
La cerimonia di presentazione è avvenuta presso la Beer&Tech Arena della Fiera di Rimini ed è stata presentata ancora una volta dallo speaker radiofonico Lorenzo Dardano che nel suo programma Radiofreccia ospita spesso gli interventi sulla birra di Kuaska.
l birrificio vincitore in assoluto

Ma il vincitore assoluto, con tantissimi premi, è stato “50 & 50” di Varese”, una realtà tra le più interessanti in Italia, un birrificio artigianale e agricolo di Varese, in Lombardia.
Per ciascuna categoria, in totale 45, sono state selezionate tre birre vincitrice durante le degustazioni alla cieca.
Tra le 45 categorie presenti rientrano:
- Le birre chiare con bassa fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione tedesca e ceca (German e Bohemian Pilsner).
- Le birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, di ispirazione libera che non rientra in nessuna categoria (Extraordinary Ale/Extraordinary Lager).
- Le Birre chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione europea (European Lager, Helles, Zwickl, Keller, Dortmunder Export)
- Le birre chiare ed ambrate, bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, caratterizzate da evidente presenza di luppolo da aroma e da amaro, di ispirazione americana (Hoppy Lager, Imperial Hoppy Lager, India Pale Lager, American Pale Ale e American India Pale Ale a bassa fermentazione).