Flowers 2.0 a Roma: quando, dove e info
Arriva a Roma la nuova mostra Flowers 2.0, il secondo capitolo dell’esperienza espositiva dedicata alla straordinaria ricchezza della natura nell’arte. Dopo l’enorme successo della scorsa edizione, il Chiostro del Bramante si prepara ad aprire le sue porte alla primavera e ai fiori in tutto il loro splendore artistico.
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La mostra Flowers. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale ha riscosso un successo incredibile di pubblico, con file chilometriche e giornate da tutto esaurito. Le installazioni floreali, gli splendidi dipinti e l’immersività della mostra sono stati amatissimi dal pubblico, che sarà felice di sapere che il Chiostro del Bramante ospita, fino al 6 settembre, il secondo capitolo dell’esposizione.
Arriva a Roma, infatti, Flowers. Meravigliosa Natura, una mostra che continua ad attirare spettatori e che incanta per il suo invito ad esplorare non solo il simbolismo del fiore, ma l’intero universo naturale. Ecco tutte le info necessarie per vedere la mostra e vivere nuovamente l’emozione di un mondo totalmente floreale, da sentire e apprezzare con tutti i sensi.
Arriva a Roma la nuova mostra Flowers 2.0

Il primo capitolo di Flowers, la mostra immersiva del Chiostro del Bramante, si concentrava sul fiore come simbolo artistico, utilizzato per veicolare sensazioni, immagini ed emozioni sempre diverse. Questa mostra ha riscosso un successo tale che il Chiostro ha deciso di fare non il bis, ma una versione 2.0 che prosegue e allarga il filone narrativo floreale, portando lo sguardo del visitatore ad esplorare non solo i fiori, ma la natura nel suo complesso:
- piante,
- animali,
- paesaggi,
- ambienti marini.
Proprio loro, infatti, sono i protagonisti della nuova esposizione, chiamata Flowers. Meravigliosa Natura, e in mostra dal 14 marzo al 6 settembre 2026. Attraverso secoli di storia dell’arte e innumerevoli rappresentazioni della natura, la mostra fa entrare il visitatore in un mondo tra l’onirico e il surreale, dove si è circondati di verde, colori sgargianti e forme di ogni tipo. Nel percorso espositivo, infatti, si passa dall’arte antica a quella contemporanea, attraverso opere che raffigurano fedelmente la natura a sperimentazioni artistiche più recenti e audaci, tra installazioni e progetti realizzati con le tecnologie più innovative.
La natura al centro dell’arte

La natura è stato spesso al centro dell’arte, e in questa mostra si possono osservare i punti di vista dei diversi artisti nel corso del tempo. Tra i momenti più suggestivi del percorso espositivo ci sono diorami dedicati agli oceani e alla foresta bavarese, accanto ai quali si trovano opere contemporanee che si concentrano sulla biodiversità, l’ambiente e il rapporto conflittuale e complicato tra uomo e natura. Anche questa volta, quindi, i visitatori possono immergersi completamente in un mondo estetico e colorato, dove fare fotografie e immortalare opere di straordinaria bellezza e impatto visivo.
La mostra si può visitare tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 (venerdì e sabato fino alle 21.00) fino al 6 settembre 2026. La biglietteria chiude un’ora prima della chiusura del museo, e volendo si possono prenotare i biglietti sia sul sito ufficiale che via telefono.
Per gli amanti della natura, dell’arte e della scienza, questa è una mostra da non perdere, dove si può osservare la bellezza del mondo naturale e anche riflettere sulla fragilità degli ecosistemi e sul forte impatto umano su di essi. Con questa mostra, Roma conferma la sua fama di città museale, una delle più interessanti nel panorama italiano. Inoltre, i romani godono anche del beneficio dell’entrata gratuita in moltissimi musei della città, motivo in più per visitare quante più mostre possibile.