Il 2024 sarà un anno ricco di eventi e cultura per raccontare la Genova medievale

Autore:
Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Un intero anno per raccontare un aspetto forse ancora poco conosciuto al grande pubblico del capoluogo ligure, ovvero la Genova medievale. Dunque, sarà un 2024 dedicato agli eventi, manifestazioni, visite guidate e inaugurazioni a tema che coinvolgeranno turisti e cittadini.

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genova eventi 2024
Credit Jeanblot73 Wikimedia Commons

A Genova il progetto culturale, dalla durata di un intero anno dedicato al Medioevo in città, nasce dalle linee guida del Piano Strategico della Cultura. Se è nota la Genova rinascimentale, barocca e ottocentesca, forse meno conosciuta al grande pubblico è la città medievale, il cui aspetto è stato nascosto dalle trasformazioni epocali e urbanistiche che si sono avvicendate nel tempo. Da questa consapevolezza, nasce l’idea di dedicare un intero anno, il 2024, alla conoscenza della Genova medievale tramite un ricchissimo programma di eventi, visite guidate, restauri e inaugurazioni.

A Genova il 2024 è dedicato al Medioevo in città: ecco i principali eventi

Genova medievale
Credit Zairon Wikimedia Commons

Il periodo che va dal X al XV secolo significò per Genova uno straordinario sviluppo e un’espansione senza precedenti, che la proiettarono nell’olimpo dei centri più influenti di tutto il Mediterraneo. Fu questo il periodo che furono fondate “altre Genove”, «atre Zenoe», un detto da cui derivò poi il cambiamento del nome: da Genua (la cui etimologia significava probabilmente “città nuova”) a Ianua, “porta” d’Europa e del Mediterraneo.

Ed ecco che, tra le numerose iniziative che caratterizzeranno il 2024, nasce “IANUA – Genova nel Medioevo“. Si tratta di un nuovo evento, del tutto inedito, per svelare al grande pubblico la Genova medievale, che si può ancora intravedere e rintracciare tra le strutture murarie, le chiese, le torri, le abbazie, le fondamenta dei palazzi del centro storico.

Il curatore scientifico del progetto “IANUA – Genova nel Medioevo” e professore associato di Storia medievale alla Sapienza Università di Roma, Antonio Musarra, afferma: “La storia del Medioevo genovese è sempre stata al centro dell’attenzione della storiografia internazionale. Guglielmo Embriaco, Benedetto Zaccaria, Simon Boccanegra, Cristoforo Colombo sono soltanto alcuni tra i personaggi più celebri, capaci d’incarnare il genius loci. Ma i protagonisti della storia genovese sono molti di più: crociati, mercanti, ambasciatori, artigiani, uomini e donne, che formano la trama di una vicenda straordinaria, testimoniata da numerose fonti, conservate prevalentemente presso l’Archivio di Stato genovese. Una storia complessa e affascinante, che merita di essere narrata e conosciuta».

“IANUA – Genova nel Medioevo”

Genova nel Medioevo
Credit AgneGe Wikimedia Commons

Genova vanta uno dei centri storici medievali più estesi e meglio conservati d’Europa e “IANUA – Genova nel Medioevo” sarà l’occasione giusta per consentire a cittadini, visitatori, turisti e appassionati di scoprire e conoscere un pezzo di storia della città, quella in cui Genova era già considerata una grande protagonista europea. Nel corso del 2024,  il patrimonio medievale di Genova sarà progressivamente svelato tramite le aperture al pubblico di siti d’interesse e un intenso programma di iniziative. Queste si articoleranno tra incontri tematici, visite guidate di carattere storico e culturale nei luoghi più significativi del Medioevo genovese, eventi teatrali e musicali, teatro di strada, spettacoli a tema medievale sulla storia genovese e serate-evento.

Si parte con il convegno organizzato da Limes, con la regia di Marco Ansaldo, che si terrà a Palazzo Ducale dal 19 al 21 gennaio e che verterà sul tema “L’Impero di Genova. Dal Mar Nero all’Atlantico, la grande espansione nel Medioevo”, passando per l’attesissimo riallestimento della Tomba del Cardinale Luca Fieschi al Museo Diocesano di Genova, all’esposizione della Bibbia Atlantica alla Biblioteca Berio. E poi ancora tante mostre presso l’Archivio di Stato di Genova, l’Archivio storico del Magistrato di Misericordia, i Musei Nazionali di Genova. Le mostre avranno come filo conduttore tematico “Genova e San Giorgio. Storia, immagini e identità di un santo cavaliere tra medioevo e modernità”.

In programma anche seminari e conferenze a carattere sia specialistico che divulgativo, che vedranno coinvolti enti cittadini come l’Università degli Studi di Genova, l’Archivio di Stato di Genova, la Società Ligure di Storia Patria e molti altri. E’ in progetto la riapertura e il riallestimento del Museo di Sant’Agostino, che verterà si nuovi percorsi espositivi legati alla storia della città e al museo stesso. Dall’11 al 13 ottobre 2024 si svolgeranno tre giornate dedicate alla scoperta dei luoghi medievali della città con visite guidate che seguiranno un percorso attraverso la topografia cittadina di quel periodo: dal castrum vescovile, posto sulla collina di Castello, alla civitas duecentesca, al burgus trecentesco. Il programma completo sarà presto disponibile sul sito web ufficiale visitgenoa.it.

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