Il Corteo dei Re Magi a Milano, una tradizione medievale

La festa dell’Epifania è molto sentita anche in una metropoli come Milano e in quello che è il giorno di chiusura delle feste natalizie la tradizione più celebre è quella conosciuta con il nome di Corteo dei Re Magi. Nella centralissima piazza Duomo l’evento vedrà i Re Magi, i martinitt, le majorettes e le bande musicali raggiungere la Basilica di Sant’Eustorgio, nella quale si celebrerà la tradizionale offerta dei doni davanti al presepe vivente. Ma a fare da corollario a tutto questo per il centro storico del capoluogo meneghino si troveranno i mercatini dedicati alla vecchietta che rappresenta nell’immaginario collettivo la fine delle feste natalizie.

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La storia della tradizione

La storia di questa bella tradizione, una delle tante a Milano, affonda le sue radici nel lontanissimo 1336, quindi in pieno Medioevo, con lo scopo di rievocare il cammino fatto dai Re Magi alla ricerca del Creatore, con un omaggio finale alla Sacra Famiglia dei doni trasmessi dalla storia, come l’oro, che rappresenta la regalità di Gesù, l’incenso, che rappresenta la sua divinità, e la mirra, che preannuncia la sua passione. Questo splendido corteo è organizzato ogni anno dalla parrocchia della Basilica di Sant’Eustorgio nel capoluogo lombardo ed è giunto in maniera continua fino ai giorni nostri, se si eccettua soltanto un’interruzione voluta da San Carlo nel periodo in cui la peste raggiunse Milano. Interruzione a sua volta stoppata dall’arcivescovo di Milano, Giovanni Battista Montini, diventato in seguito Papa Paolo VI.

Da allora non ci furono più interruzioni e questo rappresenta una delle più grandi tradizioni della cultura milanese. La Basilica di Sant’Eustorgio, che al suo interno conserva sempre la tomba e le reliquie dei Re Magi, per la celebrazione di questo rito si è sempre assunta la responsabilità di commemorare in maniera festosa e pubblica un evento realmente accaduto diversi secoli fa, ma che nel tempo si è consolidato nel cuore dei fedeli cristiani che vengono da ogni parte del mondo facendolo diventare un punto cardine della tradizione religiosa e culturale del contesto meneghino. Chi partecipa a questo evento ha inoltre la possibilità di capire il motivo di tutto quello che avviene, ovvero guardando in alto la sommità del campanile, che ha un tratto distintivo rispetto alle altre chiese: una stella al posto della solita croce come testimonianza della particolarità della presenza delle reliquie dei Re Magi.

I dettagli sull’edizione del 2024

L’edizione 2024 del Corteo dei Re Magi vedrà come di consueto la sfilata che partirà da piazza Duomo, proseguirà dalla Basilica di Sant’Eustorgio e si concluderà con l’offerta davanti al presepe vivente. Anche per l’edizione ormai imminente il programma dovrebbe prevedere l’incontro dei tre Re, della Banda Civica con le personalità civili, religiose e con le dame e i genitluomini in piazza Duomo per iniziare alle 11,30 il corteo per via Torino e per le Colonne di San Lorenzo.

In quest’ultimo luogo alle 12,15 avverrà l’incontro dei Re Magi con Erode e in seguito la partenza per la Basilica di Sant’Eustorgio, punto in cui verranno offerti i doni alla Sacra Famiglia. Prima dell’inizio dell’evento vero e proprio inoltre le reliquie verranno esposte durante la Santa Messa delle ore 17 del 5 gennaio, sempre nella Basilica di Sant’Eustorgio.

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Questa occasione può essere una delle tante per visitare la Lombardia nel periodo invernale e magari per scoprire le località sciistiche più belle di questo magico territorio.

Il Corteo dei Re Magi a Milano: foto e immagini