Il raduno più insolito d’Italia torna a settembre: sfileranno oltre 1.100 spazzacamini
Per quattro giorni la Valle Vigezzo diventerà la capitale mondiale di un mestiere antico. Oltre 1.100 spazzacamini arriveranno da decine di Paesi per una delle manifestazioni folkloristiche più originali d’Italia.

Ogni anno, all’inizio di settembre, un piccolo borgo dell’Alto Piemonte si trasforma in un luogo unico al mondo. Le vie di Santa Maria Maggiore, in Valle Vigezzo (Verbano-Cusio-Ossola), si riempiono di uomini e donne con il volto annerito dalla fuliggine, gli antichi attrezzi del mestiere e gli abiti tradizionali. Non si tratta di una rievocazione storica, ma del Raduno Internazionale dello Spazzacamino, una manifestazione che richiama migliaia di visitatori e centinaia di professionisti provenienti da tutta Europa e non solo.
L’edizione 2026, la 43esima dalla nascita dell’evento, si svolgerà da venerdì 4 a lunedì 7 settembre. Gli organizzatori attendono oltre 1.100 spazzacamini, pronti a ritrovarsi proprio nella valle che, fin dal Cinquecento, era conosciuta come la “Valle degli spazzacamini“. Il raduno non è soltanto una festa: rappresenta anche un’occasione per ricordare una professione che ha segnato profondamente la storia del territorio e il sacrificio di intere generazioni di emigranti, compresi i tanti bambini costretti a lasciare le proprie famiglie per lavorare nel Nord Europa.
Raduno Internazionale dello Spazzacamino 2026: la grande parata è il momento più atteso

Il momento più suggestivo della manifestazione sarà domenica 6 settembre, quando il centro storico di Santa Maria Maggiore ospiterà la tradizionale sfilata internazionale. Dalle 10 del mattino oltre 1.100 spazzacamini, divisi per delegazioni nazionali, attraverseranno il paese accompagnati da bande musicali e gruppi folkloristici. Per la prima volta ad aprire il corteo sarà il Gruppo Folkloristico Frustatori di Ferno, celebri per il suggestivo spettacolo delle fruste che schioccano.
La parata si concluderà in Piazza Risorgimento, dove verrà proposta la rievocazione della pulizia dei camini del Centro Culturale Vecchio Municipio e di Villa Antonia, sede del Comune. Verranno utilizzati gli strumenti tradizionali della professione come raspe, scopini, aste, corde e sacchi per raccogliere la fuliggine, riportando in vita i gesti e le tecniche dei rüsca, gli spazzacamini della Valle Vigezzo. A rendere l’atmosfera ancora più autentica sarà anche il Taròm, l’antico gergo utilizzato dagli uomini del mestiere per comunicare tra loro.
Durante tutto il weekend non mancheranno concerti, incontri, serate musicali, spettacoli pirotecnici e momenti commemorativi, come l’omaggio al monumento dedicato al piccolo spazzacamino Faustino Cappini, simbolo delle dure condizioni vissute dai giovani lavoratori dell’Ottocento. Per chi desidera approfondire la storia di questo mestiere, una tappa obbligata è il Museo dello Spazzacamino, che ogni anno accoglie oltre 10.000 visitatori.
Cosa vedere nei dintorni di Santa Maria Maggiore

Il Raduno Internazionale dello Spazzacamino è un’ottima occasione per scoprire anche la Valle Vigezzo, uno dei territori più affascinanti dell’arco alpino piemontese. Chi decide di trascorrere un intero weekend in zona può alternare gli eventi del raduno alla visita delle principali attrazioni naturalistiche e culturali della valle.
- Museo dello Spazzacamino: racconta la storia dell’emigrazione dei fumisti vigezzini attraverso fotografie, oggetti originali e installazioni multimediali.
- Ferrovia Vigezzina-Centovalli: una delle linee ferroviarie panoramiche più spettacolari d’Italia, collega Domodossola a Locarno attraversando ponti, gole e boschi alpini.
- Malesco: borgo della Valle Vigezzo dove si trova il monumento dedicato al “Piccolo Spazzacamino”, realizzato in memoria dei bambini costretti a emigrare per lavorare.
- Re: piccolo paese celebre per il Santuario della Madonna del Sangue, uno dei principali luoghi di pellegrinaggio dell’Ossola.
- Parco Nazionale della Val Grande: la più vasta area wilderness d’Italia, ideale per chi ama trekking, natura incontaminata e panorami alpini.
- Domodossola: elegante cittadina con il centro storico medievale, Piazza del Mercato e il Sacro Monte Calvario, riconosciuto Patrimonio UNESCO.