Le fabbriche di Prato offrono visite guidate nell’archeologia industriale del distretto tessile più grande d’Italia

Autore:
Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

E’ proprio un turismo industriale quello offerto a Prato dove le aziende aprono le porte per le visite guidate che portano a scoprire l’archeologia industriale di quello che è il più grande distretto tessile d’Italia.

prato visite guidate distretto tessile
Credit Egisto Nino Ceccatelli Wikimedia Commons

Tornano gli itinerari proposti nell’ambito del festival nato con lo scopo di far conoscere Prato e in particolare il suo distretto tessile, il più grande e importante in Italia. Protagoniste sono le fabbriche tessili della città che si raccontano e lo fanno aprendo le proprie porte alle visite guidate e gli eventi di “TIPO”.

TIPO 2024:  visite guidate nell’archeologia industriale delle fabbriche di Prato

prato visite guidate TIPO 2024
Credit Egisto Nino Ceccatelli Wikimedia Commons

L’obiettivo di “TIPO” è proprio questo: far conoscere al grande pubblico la realtà del distretto tessile più grande d’Italia, aprendo le fabbriche che lo costituiscono, tra archeologia industriale, eventi e attività. Il calendario di appuntamenti parte il 27 gennaio 2024 per portare i visitatori a vivere un’esperienza di turismo industriale insolita e coinvolgente. TIPO – Turismo Industriale Prato è dunque un’iniziativa che propone un approfondimento sulla storia, l’architettura e il patrimonio di conoscenze e di identità della città a partire dalla tradizione dei cenciaioli all’industria tessile più recente.

Quindi le visite guidate di TIPO porteranno i partecipanti alla scoperta di un patrimonio turistico e architettonico industriale unico, toccando con mano anche i tessuti. In questo senso Prato vanta già attrazioni tematiche come il Museo del Tessuto, il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci e il Mumat – Museo delle macchine tessili. Il calendario delle visite guidate terminerà con TIPO Festival, che si svolgerà dal 12 al 14 aprile 2024, con tanti momenti di confronto e approfondimento sul turismo industriale e l’archeologia industriale in Italia e a Prato in particolare.

Gabriele Bosi, assessore al turismo del Comune di Prato: “Siamo soddisfatti per la nuova programmazione 2024 del progetto TIPO. I nuovi appuntamenti dimostrano la vitalità di un progetto importante per l’ambito turistico pratese, che viene studiato come buona pratica in altre città manifatturiere. Quest’anno concluderemo la programmazione con la seconda edizione del Festival di TIPO, che sarà una nuova occasione per confrontarci con altre realtà di turismo industriale in collaborazione con la Regione e con Toscana Promozione Turistica. Prato si conferma punto di riferimento regionale e nazionale per questa importante tipologia di turismo esperienziale, su cui vogliamo continuare a investire”. Tutte le informazioni per partecipare alle visite guidate sono disponibili sul sito pratoturismo.it.

Il calendario degli appuntamenti di TIPO 2024

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Credit Massimilianogalardi Wikimedia Commons

Sabato 27 gennaio, dalle 15 alle 18 “Green & Social, tessuti rigenerati per un nuovo mondo” visita al lanificio Nova Fides e al reparto di tessitura, per scoprire e conoscere i progetti sociali e di economia circolare dell’azienda. Al Victory Café, tra telai e antichi macchinari, si esplorerà il prezioso archivio di curiosità tessili e reperti industriali, con l’accensione del telaio meccanico a navetta. Possibilità di aperitivo.

Sabato 24 febbraio, dalle 15 alle 18 Ex Fabrica: rigenerazione urbana fra creatività e design. Dall’ex lanificio Orindo Canovai e il suo progetto di recupero, si visiterà uno dei più importanti esempi di rigenerazione urbana di edifici tessili, la Camera di Commercio e i suoi spazi pubblici e cioè la biblioteca, l’auditorium e la corte interna, come risultato di un prezioso concorso di idee. Il percorso a piedi continua nell’area del Soccorso fino dove sorgeva il lanificio La Romita, che fu location di “Giovanna” di Gillo Pontecorvo, fino a esplorare la realtà di oggi, rappresentata da Tribeca design, fucina creativa di oggettistica.

Sabato 23 marzo, dalle 15 alle 18, visita guidata “Nella culla del tessile: tessuti nobili e hi-tech all’ombra di secolari ciminiere” presso Rifinizione Sirius, Lanificio Lenzi Egisto con ritrovo in piazza Mazzini, La Briglia, Vaiano. Lungo le sponde del Bisenzio, Sirius è situata all’interno del villaggio fabbrica de La Briglia costruita a fine Ottocento da Beniamino Forti attorno al suo lanificio a ciclo completo. Oggi è attiva nella follatura, tintoria e finissaggio di tessuti e materie prime, nonché lavorazioni competitive per la nobilitazione del tessuto. Nel complesso archeologico industriale di Gabolana a Vaiano, caratterizzato dalla presenza della ciminiera del 1890, è situato invece la Lenzi Egisto, azienda che vanta più di 120 anni di storia. Dal tradizionale cardato riciclato degli inizi, Lenzi si è trasformato nel leader nelle produzioni hi-tech tra tessuti ignifughi, antiabrasione o antiperforazione che trovano impiego nell’abbigliamento sportivo, medico e nelle realizzazioni in tessuti green a partire dal PET delle bottiglie riciclate.

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