Sagre ed eventi del weekend 17-18-19 luglio 2026
Dal Veneto alla Campania, il weekend del 17, 18 e 19 luglio 2026 apre una stagione ricca di feste popolari, sapori locali e appuntamenti culturali. Ecco gli eventi già in programma in quel fine settimana e quelli da segnare in agenda per le settimane successive.

Il weekend di venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 luglio 2026 rappresenta il momento ideale per partire alla scoperta delle tradizioni italiane. Borghi, città d’arte e località di mare si preparano ad accogliere famiglie, giovani e gruppi di amici con sagre gastronomiche, feste popolari, spettacoli e iniziative culturali. Tra gli appuntamenti già attivi durante il fine settimana spiccano la Festa del Pomodoro di Cappella di Scorzè, il Kalabria Eco Fest e le visite al pavimento del Duomo di Siena, mentre domenica 19 luglio prende il via anche la celebre Festa dell’Acqua di Campagna. Il calendario prosegue poi tra la fine di luglio e l’inizio di agosto con rievocazioni storiche, tradizioni culinarie e mostre dedicate ai grandi protagonisti dell’arte del Novecento.
Festa del Pomodoro di Cappella di Scorzè
Dal 17 al 27 luglio 2026, Cappella, frazione del Comune di Scorzè in provincia di Venezia, celebra uno dei prodotti simbolo dell’estate italiana con la Festa del Pomodoro. La manifestazione comincia proprio venerdì 17 luglio e accompagna quindi l’intero weekend del 17, 18 e 19 luglio con le prime serate dedicate al gusto e al divertimento.
Nata oltre cinquant’anni fa, la festa è strettamente legata alla presenza sul territorio di numerose aziende agricole specializzate nella coltivazione del pomodoro. Durante le undici serate si possono assaggiare diverse preparazioni, a partire dai tradizionali pomodori ripieni e gratinati, realizzati secondo una ricetta tramandata dalle famiglie locali fin dal 1955. Il programma gastronomico comprende anche primi piatti, secondi, contorni e alcune proposte dolci.
Non mancano spettacoli, musica, tornei sportivi e momenti di intrattenimento adatti a tutte le età. Particolarmente interessante è la Mostra Ortofrutticola, nella quale i produttori espongono i prodotti della terra come vere opere d’arte, offrendo anche la possibilità di acquistarli. La Festa del Pomodoro di Cappella di Scorzè è quindi una delle mete principali per organizzare una gita durante il weekend di riferimento.

Kalabria Eco Fest nel bosco della Gigliara
Dal 16 al 19 luglio 2026, il bosco della Gigliara di Polia, nel territorio di Vibo Valentia, ospita il Kalabria Eco Fest. L’evento attraversa tutto il weekend del 17, 18 e 19 luglio e propone un’esperienza immersiva nella natura incontaminata, dedicata ai temi della sostenibilità e dell’ecologia.
Il programma affronta gli argomenti ambientali in maniera leggera, partecipativa e divertente. I visitatori possono prendere parte a workshop interattivi, assistere a concerti dal vivo e visitare mostre e installazioni artistiche eco-consapevoli. Sono inoltre previsti spazi didattici rivolti a bambini e ragazzi, caratteristica che rende la manifestazione particolarmente indicata per le famiglie.
L’atmosfera combina musica, creatività, educazione ambientale e contatto con la natura. Chi desidera trascorrere un fine settimana diverso dal consueto può inserire il festival tra gli eventi di luglio in Calabria da vivere dal 17 al 19 luglio.
‘A Chiena, la Festa dell’Acqua di Campagna
Dal 19 luglio al 23 agosto 2026, il centro storico di Campagna, nel territorio salernitano, si trasforma in un grande spazio di festa grazie a ‘A Chiena. La manifestazione prende il via proprio domenica 19 luglio, giornata conclusiva del weekend di riferimento.
Durante l’evento le acque cittadine vengono deviate attraverso un antico canale artificiale e fatte scorrere tra strade, vicoli e piazze, trasformando il borgo in una sorta di acquapark a cielo aperto. Questa tradizione è diventata uno degli appuntamenti folkloristici più conosciuti e originali dell’estate campana.
Il programma preparato dalla Pro Loco “Città di Campagna” comprende eventi culturali, spettacoli, musica, proposte enogastronomiche e visite guidate. Il momento più atteso resta quello delle celebri “secchiate”, durante le quali adulti e bambini possono partecipare a una coinvolgente battaglia d’acqua.
L’atmosfera è goliardica, conviviale e particolarmente adatta alle giornate più calde. Per partecipare è previsto un biglietto d’ingresso, acquistabile attraverso la Pro Loco oppure direttamente sul posto. ‘A Chiena di Campagna 2026 è una proposta originale per concludere il weekend di domenica 19 luglio.

Scopertura del pavimento del Duomo di Siena
Durante il weekend del 17, 18 e 19 luglio 2026 sarà possibile ammirare anche il celebre pavimento marmoreo del Duomo di Siena, eccezionalmente visibile fino al 31 luglio e dal 18 agosto al 15 novembre 2026. Normalmente gran parte dell’opera viene protetta con apposite coperture per preservarla dall’usura.
Realizzato nell’arco di circa cinque secoli, dalla seconda metà del Trecento fino all’Ottocento, il pavimento comprende oltre sessanta scene eseguite con le tecniche della tarsia e del commesso marmoreo. Le raffigurazioni comprendono episodi biblici, allegorie, figure simboliche e personaggi dell’antichità classica.
Alla sua realizzazione contribuirono importanti artisti italiani, tra cui Domenico Beccafumi, Pinturicchio, Francesco di Giorgio Martini, Matteo di Giovanni e Luca Signorelli. La scopertura del 2026 è accompagnata dal programma “Il Sommo Bene”, composto da concerti, attività per le scuole, iniziative del Conservatorio Rinaldo Franci e un concorso internazionale di arte contemporanea.
Dal lunedì al sabato il Duomo è aperto dalle 10:00 alle 19:00, mentre la domenica l’orario indicato è dalle 9:30 alle 18:00. La visita al pavimento del Duomo di Siena nel 2026 offre quindi un’alternativa culturale alle tradizionali sagre estive.
“Futurism: Prophecy and Revolution” a Caorle
Nel weekend del 17, 18 e 19 luglio è visitabile anche “Futurism: Prophecy and Revolution”, mostra ospitata fino al 6 settembre 2026 presso il Centro Culturale A. Bafile di Caorle. L’esposizione è dedicata al Futurismo e alle Avanguardie del Novecento e riunisce oltre sessanta opere.
Tra gli artisti presenti figurano Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Luigi Russolo, Fortunato Depero, Ambrosi, Fasullo e Tato. Il percorso comprende pittura, scultura, fotografia, manifesti e arte applicata, mostrando come la rivoluzione futurista abbia modificato non soltanto il linguaggio estetico, ma anche il modo di interpretare la modernità, la vita e l’uomo.
Tra i materiali esposti si trovano inoltre pubblicazioni come “Mafarka il futurista”, “Zang Tumb Tumb”, “Guerrapittura” e “L’Arte dei rumori”. Promossa dal Comune di Caorle e curata da Matteo Vanzan di MV Arte, la mostra è aperta tutti i giorni dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 18:30 alle 22:00, con ultimo accesso trenta minuti prima della chiusura. La mostra sul Futurismo a Caorle può essere abbinata a una giornata sulle spiagge del litorale veneto.