I 5 paradisi del mare premiati nel 2026 che ogni amante della natura dovrebbe conoscere

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Quest’anno sono ben 5 le località che hanno ricevuto il “Blue Parks Awards”, il prezioso riconoscimento rilasciato durante l’Ocean Conference avvenuta in Kenya, che premia quei luoghi che si contraddistinguono per la conservazione dell’ambiente marino e in cui è possibile fare delle escursioni uniche al mondo.

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Tartaruga nell'Oceano
Photo by: Ethan Daniels/Shutterstock.com

I luoghi sparsi per il mondo noti per il loro patrimonio naturale sono davvero tantissimi, ma durante l’ultimo Ocean Conference avvenuto qualche giorno fa in Kenya, sono state ben 5 le nuove aree marine protette ad essere state premiate con il “Blue Parks Awards“, anche noto come “l’Oscar del Mare”.

Ciò che permette ad un determinato luogo di ricevere questo prezioso riconoscimento, non è soltanto la conservazione dell’ambiente marino, ma anche il coinvolgimento delle comunità locali rese partecipi nei programmi di tutela e che accompagnano i visitatori alla scoperta di queste aree attraverso l’organizzazione di diverse escursioni.

Blue Parks Awards 2026: le 5 escursioni più belle  Barriere coralline

Photo by: Richard Whitcombe/Shutterstock.com

La prima località ad essere premiata è Kawawana, un’area costiera e marina protetta dalla comunità locale situata nella parte Meridionale del Senegal più precisamente nella Regione del Casamance. Questo territorio nasce nel 2008 ma è stato ufficialmente riconosciuto dallo Stato del Senegal soltanto nel 2010, e rappresenta uno dei migliori luoghi al mondo conservato da popoli indigenicomunità locali.

In questo 2026, Kawawana ha ricevuto il Blue Parks Awards per essere un’eccellenza nella conservazione della biodiversità marina. La zona è facilmente esplorabile tramite diverse escursioni che vengono eseguite principalmente o in acqua oppure a piedi attraversando i villaggi che popolano quest’area.

Tra i percorsi più affascinanti troviamo la visita ai Canali delle Mangrovie, in cui attraverso l’utilizzo di un Kayak sarà possibile ammirare da vicino non solo le piante di mangrovie ma si potranno avvistare aironi, martin pescatori e pellicani.

Gli amanti del trekking non possono assolutamente perdersi il sentiero culturale di Mangagoulack, un percorso che collega tutti i villaggi appartenenti all’area protetta che offrirà l’opportunità di ammirare da vicino non solo le tecniche tradizionali inerenti alla raccolta delle ostriche ma anche l’architettura tipica di queste zona dell’Africa.

Cile: Area protetta Rapa Nui

Spostandoci in Cile, a ricevere “l’Oscar del Mare” è l’area protetta di Rapa Nui, nota per essere considerata un vero e proprio templio marino che si estende su una superficie complessiva di oltre 720.000 Km2 nella zona sud orientale dell’Oceano Pacifico.

Fondata ufficialmente nel 2018, Rapa Nui rappresenta una delle aree marine protette più grandi al mondo. Quest’anno l’area è stata premiata non solo per l’eccellenza della sua gestione ma anche per essere un’ottimo esempio di salvaguardia delle biodiversità marina.

Uno dei modi migliori per godere della bellezza di questa area protetta è attraverso delle escursioni a piedi in quanto in questo modo si potranno ammirare più da vicino sia la cultura locale che i segreti custoditi del popolo dei Moai.

Come prevede il regolamento previsto dall’ente che gestisce questo patrimonio, per accedere alla maggior parte dei siti archeologici sarà obbligatorio essere accompagnati da una guida locale certificata ed essere in possesso del ticket d’ingresso al parco.

Rapa Nui
Photo by: NATHAPON PANGJAI / Shutterstock.com

Madagascar: Nosy Hara National Park e Nosy Tanikely National Park

A vincere questa classifica 2026 è il Madagascar con ben 3 luoghi premiati ovvero il Sahamalaza-Isole Radama National Park, il Nosy Hara National Park e il Nosy Tanikely National Park che sono stati riconosciuti dal “Blue Parks Awards” per essere un simbolo di eccellenza.

Come ha raccontato in un’intervista la direttrice del Nosy Hara National Park Candicia Bikiny, questo riconoscimento rappresenta un traguardo importantissimo che mette in evidenza come anni di duro lavoro abbiamo finalmente portato i loro frutti e che vede la salvaguardia di questi ambienti come un valore aggiunto per le generazioni future.

Pur trattandosi di un’area marina protetta, i parchi quali il Nosy Hara National Park e il Nosy Tanikely, rappresentano due perle assolute in cui praticare delle escursioni mozzafiato in Madagascar. Ad esempio il Nosy Tanikely è conosciuto anche con il nome di “acquario a cielo aperto”, qui una delle principali attività è lo snorkelling in cui nuotando a pochissimi dalla spiaggia sarà possibile ammirare l’affascinante barriera corallina ricchissima di pesci e piccoli squali.

Il Nosy Hara invece è adatto a tutti coloro che hanno un forte spirito di adattamento: qui moltissimi tour operator locali propongono molto spesso escursioni della durata di 2-3 giorni con pernottamento in tenda presso una delle tantissime spiagge deserte presenti sull’isola.

Blue Park Awards: in cosa consiste il riconoscimento

Il Blue Park Awards, rappresenta un sistema di valutazione scientifico che utilizza ben 6 criteri per analizzare le aree marine protette quali: capacità operativa, governance, rispetto delle normative, tutela gestione e progettazione. I vincitori potranno contare su una protezione marina certificata grazie alla rete a cui potranno aderire, ovvero la Blue Park Network.

I 5 paradisi del mare premiati nel 2026: foto e immagini